Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Truffa "eurokontat/italia dentro casa/italia casa"

27 maggio 2008
Domanda 27 maggio 2008
23 Maggio 2008
Cara ADUC, vi scrivo per segnalarvi l'ennesima truffa da parte di Eurokontat (Italia dentro casa,Italia casa). La modalità è la stessa. Un giorno mi chiama una signorina che gentilmente mi informa che ho la possibilità di ricevere buoni sconto (senza obbligo d'acquisto) validi in un magazzino, di "Italia dentro casa", in realizzazione nella mia zona. Io accetto la visita di un loro collaboratore per la consegna dei buoni, specificando che se si trattava di spendere soldi non ero intenzionata a farlo. In data 12/3/2008 si presenta un incaricato che mi consegna questi buoni sconto validi 5 anni e un cofanetto contenente delle lenzuola come visione di uno dei loro molteplici prodotti in catalogo. Mi viene fatto firmare un foglio (NON FATELO ASSOLUTAMENTE!) per accettazione dei buoni. Al momento della firma non mi viene specificato che il foglio in questione era un contratto d'acquisto! Successivamente in data 26/03/2008 si presenta un altro incaricato che facendo leva sul fatto che il contratto era ormai firmato da più di 10 giorni (non potendo più recedere), ero obbligata ad acquistare per un valore di 2000 euro. Dopo varie discussioni e pressioni psicologiche ho dovuto firmare, versando con un assegno un acconto di 300 euro. Fortunatamente avevo optato per il pagamento della merce tramite bollettini postali. Mi rendevo conto che ormai il danno era stato fatto! Dopo alcuni giorni arriva un altro incaricato per la consegna però ero al lavoro. Trova mia figlia che non sapendo nulla non accetta la merce. Il giorno seguente mi chiamano a casa per fissare una data per la consegna. Gli rispondo che la merce non l'accetto convinta di aver subito una truffa. Non vi illustro con che insistenza hanno provato a convincermi facendo testo sul fatto che io avevo firmato il contratto. Alla fine ho interrotto la chiamata minacciandoli di rivolgermi all'autorità giudiziaria. Mi sono rivolta alle forze dell'ordine ma non potevano fare nulla, ormai il contratto era firmato. Sono andata anche all'associazione dei consumatori di Vicenza. Da fine marzo, dopo quella telefonata, non si erano più fatti sentire. Il 21/5/2008 mi è arrivata una raccomandata da parte di Eurokontat s.r.l. specificando che la merce da me ordinata è giacente presso i loro magazzini gratuitamente per 3 mesi dopo di che mi verranno addebitate le spese di giacenza. Non ho nessuna intenzione di ricevere la merce. Quindi mando una raccomandata con le mie intenzioni e li minaccio di rivolgermi all'autorità giudiziaria!
Vorrei cortesemente essere informata, a cosa posso andare incontro, dal punto di vista giudiziario, con il mio comportamento. Nel caso in cui fossi costretta ad accettare la merce, posso ancora avvalermi del diritto di recesso?
Vi mando via posta ordinaria una copia della raccomandata che l'associazione consumatori di Vicenza, con sede alla CISL, mi ha consigliato di inviare a "Italia dentro casa/Italia casa/Eurokontat".
Grazie per la cortese attenzione.
Eleonora, da Dueville (VI)

Risposta ADUC
lei ha commesso diversi errori (e ci sembra di capire che lei gia' lo sappia) ed ora puo' solo mettersi d'accordo con questa ditta (qualora non fosse gia' prevista in contratto) per pagare una penale e venirne fuori.
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