Martedì 9 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

TIM, telefonate rifiutate ma addebitate in bolletta

4 ottobre 2008
Domanda 4 ottobre 2008
Gentile ADUC, scrivo per richiedere un parere in merito all'addebito di traffico telefonico da parte di TIM.
Possiedo 2 diversi contratti per cellulari, uno dei quali con contratto LONG TIM utilizzato da un familiare; per comodità, quando ricevo una chiamata da questo secondo numero, rifiuto la chiamata in ingresso e provvedo a richiamare con il mio telefono. Quindi praticamente non viene mai effettuato traffico dal secondo numero verso il primo. Tuttavia analizzando la bolletta del secondo numero mi sono accorto che anche in questo caso viene addebitato un costo minimo corrispondente a quello al minuto. Ho provato a contattare il servizio 119 per chiarimenti e mi hanno oltretutto trattato poco cortesemente dicendomi che probabilmente scattano servizi tipo segreteria telefonica o simili (peraltro non attivati) che determinano l'addebito, e che dovrebbe pertanto risultare una durata di tali conversazioni di pochi secondi. La cosa mi lascia perplesso, anche perché mi sono accorto che finora ho praticamente sempre pagato due volte la stessa chiamata...
Luca, da Rosignano Marittimo (LI)

Risposta ADUC
contesti l'addebito con racc. a/r di messa in mora chiedendone il rimborso:
clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui
Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →