Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Tim, navigazione wap

22 marzo 2008
Domanda 22 marzo 2008
Spett.le Aduc,
nel mese di gennaio 2008 ho ricevuto la fattura relativa al traffico telefonico effettuato con la TIM avente un importo spropositato rispetto alle fatture precedenti; ho allora controllato il traffico telefonate e mi sono accorto che mi sono state addebitate ben 1339,05 euro, per la durata di 1217 minuti di traffico. Tutto cio' si riferisce alla navigazione wap che in alcuni casi sembrerebbe ( dico cio' in base al dettaglio dei consumi) avvenuta varie volte nello stesso momento. Ho chiaramente chiesto chiarimenti all'operatrice di turno, la quale, molto carinamente, mi ha chiesto di inviarle un fax dove esponevo il problema e che entro 5 giorni mi avrebbero dato una risposta in merito a questo errore ( cosi' lo ha definito l'operatrice). Passano i giorni e, sorpresa,mi tolgono la possibilità di fare chiamate per morosità ( piche' io non ho pagato la fattura ). Possono farlo, visto che l'utenza è un soggetto commerciale che col telefono ci lavora e quindi ci vive? Come devo muovermi? Grazie per la comprensione e attendo una risposta chiarificatrice.
Saluti.
Filippo, da Vicopisano (PI)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora, in cui contesta la bolletta e chiede spiegazioni: clicca qui. Specifichi che devono immediatamente riattivarle la linea stante la pendenza di una controversia. Se non lo fanno, o in caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). In questa sede (compilazione della richiesta di conciliazione) potra' anche chiedere al Corecom che provveda con urgenza alla riattivazione della linea. Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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