Martedì 9 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Tele2, addebiti non dovuti

5 maggio 2008
Domanda 5 maggio 2008
Ho chiesto disdetta del servizio a tele2 allo scadere dei 12 mesi ossia febbraio 2007, e' stato letteralmente ignorato nonostante io avessi mandato regolare racc. con ricevuta di ritorno che ho ricevuto con tanto di timbro tele 2, dopo mesi di sollecito, il 9 settembre mando un'altra racc, e finalmente si sono decisi ed ho potuto fare il passaggio a Telecom, che mi ha cominciato a fatturare dal mese di ottobre 2007.
In data 04 01 2008 ricevo una fattura da tele2 dove mi chiedono il pagamento del servizio dal 27/09/07 al 09/11/2007, non ho pagato, ho spedito un reclamo chiedendo l'annullamento della fattura ed il rimborso del canone adsl che ho dovuto pagare, tra l'altro non credo di dover pagare costi di disattivazione perche' il contratto era per 12 mesi e per 12 mesi l'abbiamo tenuto nonostante i disservizi e i danni da essi derivati.
In data 20 marzo 2008 ci mandano una lettera in cui dicono di aver controllato e ci danno ragione si era verificato un errore addebitandoci canoni e servizi successivamente alla disdetta,per un importo di ¤160,76.
In data 24 aprile 08 ci mandano un sollecito di pagamento della fattura che in data 20 marzo ci dicono annullata, con tanto di spese interessi e oneri per ritardo pagamento, aiuto liberateci?
Maria , da Ragusa (RG)

Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →