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Rimodulazione piano telefonico gestore Vodafone

23 agosto 2008
Domanda 23 agosto 2008
Sono cliente Vodafone da almeno 14 anni e durante questo lungo periodo ho seguito sempre con molta attenzione proposte, iniziative e cambiamenti di questa compagnia. Da alcuni giorni, però, mi trovo seriamente in difficoltà di fronte all'ennesima "rivoluzione" in casa Vodafone. Il giorno 11 agosto infatti ricevo un sms con il quale vengo informata che a partire "dal 1/10 Vodafone semplifica le tariffe: il tuo piano sarà Vodafone Tutti. Info su piano, scelta altri piani e recesso al numero gratuito.". Il messaggio rimanda ad un numero che, tramite una voce registrata, fornisce informazioni abbastanza esaustive, ma decisamente per me poco piacevoli. Infatti più di un anno fa, dopo aver acquistato una carta servizi da 8 euro, ho attivato un piano ricaricabile chiamato "Happy ricarica": in base al taglio della ricarica si ha una tariffa telefonica determinata. Nel mio caso, effettuando ricariche da 50 euro, attualmente spendo 7 cent al minuto (con scatto alla risposta) verso qualsiasi numero.
La "semplificazione" proposta da Vodafone manterrà lo scatto alla risposta ma la tariffa passerà a 12 cent al minuto. Non convinta di quanto ascoltato, chiamo il servizio clienti da cui ricevo informazioni più dettagliate. In sostanza Vodafone ha deciso di raggruppare tutti i piani tariffari da essa creati nel corso di questi ultimi anni (credo ammontino a 31) in 7 profili, per semplificare il proprio portafoglio piani e rendere più accessibili nuovi servizi. Esprimo immediatamente le mie perplessità sulla legalità di questa operazione all'operatrice del call center che mi fa presente che "Vodafone ha formato specificamente a tal proposito i suoi operatori affinché chiariscano al cliente che Vodafone può fare ciò ". E mi ha citato un paio di articoli di un contratto su cui, al momento, non riesco a dare precise informazioni. A quanto ho inteso, qualora io non accetti questo cambiamento posso solo recedere dal contratto e mi verrà restituito l'eventuale credito presente nella SIM.
Preso nota della mia lamentela, vengo ricontatta il giorno seguente da una nuova operatrice che ha un preciso compito: dopo aver studiato il mio caso, trovare il piano tariffario e le promozioni più adatte a me. Niente è risultato più conveniente della tariffa attuale.
Ma.perché devo accettare di spendere di più? Perché dovrei cambiare piano tariffario se quello che ho mi soddisfa ed è conveniente? Se per averlo, ho pagato? Perché se Vodafone decide che un piano tariffario come il mio non è più sottoscrivibile, io devo perdere il diritto a mantenerlo? Perché devo subire le conseguenze di politiche commerciali che Vodafone ora rinnega? Non ho proprio nessuno strumento per tutelarmi, oltre al recesso?
Confesso che vedere Vodafone sopprimere uno tra i piani che consente di spendere meno, fa pensare a tutt'altro che a una scelta a favore del cliente e fa supporre che dietro a questa "semplificazione" ci sia in realtà la necessità, sì di uniformare le tariffe, ma solo purchè siano al di sopra di una certa cifra e ad esclusivo vantaggio di Vodafone. Trovo inoltre che sia un pretesto fuorviante motivare ulteriormente questa iniziativa con la possibilità di rendere disponibili per i clienti nuovi servizi e promozioni. Sono pienamente consapevole che le logiche di mercato non tengono conto delle esigenze dei singoli, ma vorrei capire se e come sia possibile far valere le proprie ragioni.
Spero possiate darmi qualche utile consiglio!
Francesca , da Baricella (BO)

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