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Cara ADUC

Riconoscimento figlia naturale e visto famigliare al seguito per madre naturale

8 agosto 2009
Domanda 8 agosto 2009
Buongiorno. Illustro anticipatamente la mia posizione per arrivare al quesito che vorrei sottoporvi. Sono cittadino Italiano, separato legalmente da due anni, in attesa del decorso termine per il divorzio. Attualmente ho una compagna Rwandese residente in Rwanda, con la quale condivido l'attesa della nascita della nostra bambina nel mese di ottobre c.a. La domanda che vorrei sottoporvi è la seguente : stante la mia posizione, mi sarà possibile dopo la nascita della figlia e quindi dopo l'espletamento della pratica di riconoscimento della stessa in Rwanda, inoltrare richiesta di Visto per Familiare al seguito a favore della mia compagna, essendo noi intenzionati a venire a vivere in Italia qlq mese dopo il parto, ma prima che io possa arrivare alla sentenza di divorzio? La nascita della bimba ed il riconoscimento da parte mia sarà effettuato in Rwanda, stante un duplice diniego di visto turistico alla madre. La mia preoccupazione nasce da un parere contrario rilasciatomi da un operatore dell'U.R.P. del ministero Esteri, il quale sostiene che non è piu concessa facoltà (indiretta) al minore di chiedere un visto per Familiare al seguito (madre naturale), stante recenti modifiche nella normativa in materia.
Vi ringrazio infinitamente per un parere sul caso.
A presto.
Fabrizio, da Martinengo (BG)

Risposta ADUC
L'urp del ministero degli Esteri le ha detto una castronata. Infatti quando lei riconoscera' sua figlia, le verra' riconosciuta automaticamente la cittadinanza italiana (ovviamente dovra' poi trasmettere l'atto di nascita e il riconoscimento all'ufficio anagrafe del suo comune di residenza attraverso l'autorita' consolare italiana in Rwuanda).
Detto questo, in quanto cittadina italiana, sua figlia ha diritto (eccome!) a portarsi dietro la mamma.
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