Cara ADUC
Ricongiungimento familiare tra cittadina italiana adottato e suo fratello extra-comunitario
Domanda
17 agosto 2009
Sono una figlia adottiva e da 2 anni ho ritrovato la mia famiglia di origine in Colombia e soprattutto con mio fratello si è instaurato un forte legame. Adesso vorrei dare a mio fratello l'opportunità di venire a vivere e lavorare in Italia perché le sue condizioni di vita in Colombia sono molto precarie. Al consolato colombiano mi hanno detto che per ottenere la coesione familiare è necessario possedere un documento che attesti la nostra relazione giuridica. Purtroppo né mia madre naturale(deceduta nel 2001) né le suore dell'Istituto mi avevano registrato all'anagrafe e quindi l'unico documento esistente è nel registro dell'Istituto in cui figurano il giorno dell'abbandono e il giorno dell'adozione, il mio nome (che è poi stato cambiato), la mia data di nascita, il nome dei genitori biologici e dei miei genitori adottivi: ciò che può provare che la bambina in questione ero io è la firma di mio padre adottivo e il n. del suo documento d'identità, posti in calce, poiché nel 1976 per le adozioni gli istituti agivano in assoluta autonomia e potevano scegliere se comunicare o meno l'adozione al tribunale.
La mia prima domanda è: si può attestare la parentela con mio fratello attraverso la prova di consanguineità del DNA?il legame biologico verrebbe poi riconosciuto giuridicamente?
Inoltre per vagliare altre strade mi sono informata in tribunale sul procedimento di adozione di maggiorenni in Italia visto che mio padre adottivo vorrebbe adottare mio fratello, ma vorrei sapere se è possibile procedere con l'adozione in Italia anche se la Colombia prevede che per adottare un maggiorenne in Colombia occorre che l'adottante abbia vissuto con l'adottando almeno due anni quando l'adottando era ancora minorenne.
Un'ultima cosa: in attesa di sviluppi al consolato mi hanno consigliato di fare venire mio fratello in Italia con visto di studio. Lui è già laureato in ingegneria civile ma credo che il suo titolo non sia riconosciuto in Italia, però è possibile fare l'iscrizione all'università sostenendo gli esami integrativi? il permesso di studio viene dato anche in caso di frequenza a corsi di formazione professionale? Grazie per l'attenzione,spero che riusciate ad aiutarmi.
Giuseppina, da Cavernago (BG)
La mia prima domanda è: si può attestare la parentela con mio fratello attraverso la prova di consanguineità del DNA?il legame biologico verrebbe poi riconosciuto giuridicamente?
Inoltre per vagliare altre strade mi sono informata in tribunale sul procedimento di adozione di maggiorenni in Italia visto che mio padre adottivo vorrebbe adottare mio fratello, ma vorrei sapere se è possibile procedere con l'adozione in Italia anche se la Colombia prevede che per adottare un maggiorenne in Colombia occorre che l'adottante abbia vissuto con l'adottando almeno due anni quando l'adottando era ancora minorenne.
Un'ultima cosa: in attesa di sviluppi al consolato mi hanno consigliato di fare venire mio fratello in Italia con visto di studio. Lui è già laureato in ingegneria civile ma credo che il suo titolo non sia riconosciuto in Italia, però è possibile fare l'iscrizione all'università sostenendo gli esami integrativi? il permesso di studio viene dato anche in caso di frequenza a corsi di formazione professionale? Grazie per l'attenzione,spero che riusciate ad aiutarmi.
Giuseppina, da Cavernago (BG)
Risposta ADUC
si', e' possibile procedere a proprie spese all'esame del dna per dimostrare la parentela. Per quanto attiene alla procedura di adozione di maggiorenne, una volta che suo fratello si trovera' in Italia (va bene l'iscrizione all'universita' per ottenere un visto di studio, si informi presso l'istituto prescelto), varra' la legge italiana e non quella cilena.
ADUC Immigrazione - clicca qui
ADUC Immigrazione - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti