Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Richiesta di esonero da tariffa di fognatura e depurazione

8 luglio 2008
Domanda 8 luglio 2008
Cara Aduc
Sono un cittadino di un comune in provincia di Milano e volevo sottoporre alla vostra attenzione una questione relativa all'obbligo del pagamento di tariffa per i servizi di pubblica fognatura.
Premetto che abito in un gruppo di villette a schiera sprovviste del collegamento alla pubblica fognatura. Pur avendo pagato nel 1985, all'epoca in cui sono state costruite le abitazioni, tutti gli oneri di urbanizzazione, il comune non ha mai provveduto ad eseguire tale all'allacciamento.
Ad oggi la raccolta delle acque nere avviene tramite una fossa biologica all'interno del nostro giardino che viene periodicamente svuotata da una società di spurghi da noi incaricata. Detta società provvede ad effettuare la raccolta e lo smaltimento delle acque di scarico, presso consorzio autorizzato, con un costo per famiglia di diverse centinaia di euro l'anno.
Nel mese scorso l'ente che eroga il servizio idrico ci applica in bolletta una tariffa aggiuntiva riferita al servizio di fognatura e di depurazione comprensiva delle quote di maggiorazione dovute all'Autorità d'ambito (ATO).
Ci informa, dopo una nostra richiesta di chiarimento, che il decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 art. n. 154 e n. 155 ha confermato l'obbligo (già previsto nell art. 14 legge Galli n.36/194) di pagamento della quota di tariffa per il servizio di fognatura e depurazione.
Leggendo l'articolo di legge n. 155, che cita "...la tariffa non è dovuta se l'utente è dotato di sistemi di collettamento e di depurazione propri, sempre che tali sistemi abbiano ricevuto specifica approvazione da parte dell'Autorità d'ambito" vorremmo un aiuto da parte Vostra per capire se ricadiamo nella condizione di "l'utente dotato di sistemi di collettamento e di depurazione propri." e pertanto essere esonerati dal pagamento di suddetta tariffa.
Non riteniamo corretto dover pagare due volte lo smaltimento dello scarico fognario - la prima tramite società di spurghi e la seconda tramite bolletta della società idrica.
In attesa di Vs. gradita risposta, anticipatamente Vi ringrazio e porgo cordiali saluti.
Leonardo, da Cesano Maderno (MI)

Risposta ADUC
riteniamo che se il suo impianto ha l'approvazione dell'Ato, il suo caso rientri in quelli per cui dovrebbe valere l'esenzione, secondo l'articolo da lei citato contenuto nel Testo unico dell'ambiente. Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
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