Cara ADUC
Proposte (discutibili?) legali per Parmalat
Domanda
6 agosto 2004
Egr. Consulente ADUC, tenuto conto che ho acquistato azioni Parmalat nel mese di novembre 1998 e pertanto non rientro nella Vs. iniziativa "classe action americana" desidero chiedere alla S. V. se quanto mi e' stato suggerito e che di seguito indico, e' sotto tutti i punti di vista, un'indicazione da seguire, oppure posso rimanere nell' attesa di Vs. prossima iniziativa per casi come il mio.
"In questo momento due strade sono percorribili per tentare di recuperare quanto perduto; la prima e' quella di partecipare agli altri sequestri che stiamo preparando proprio in questi giorni e che vedranno come controparti entrambe le societa' di revisione contabile della Parmalat, ossia Italaudit e Deloitte & Touche. La seconda e' la costituzione di parte civile nei processi penali; questo tipo di procedura e' essenziale per poter aggredire giuridicamente i beni personali degli imputati nei processi penali in corso presso il Tribunale di Milano. Con la prima azione civile si agisce per il recupero del 100% del capitale perso, con la seconda si chiede il risarcimento del danno subito che verra' liquidato a discrezione del Giudice. In riferimento ai costi Le posso dire che per poter partecipare ai nostri sequestri la spesa e' in percentuale al capitale investito (circa il 6% sul nominale), viene versata anticipatamente e definitivamente, ovvero null'altro Le verra' chiesto in corso di causa; per poter espletare la procedura di costituzione di parte civile il costo e' stato mantenuto al di sotto di quanto previsto normalmente dalle tabelle nazionali forensi per questo tipo di operazione e cioe'? 500, 00. " Nell'attesa ringrazio e saluto cordialmente.
Bruno.
P. S. Aduc/newsletter n.15 (ARTICOLI - Il rapporto"Bondi"/.......... Il rapporto Bondi suggerisce che "fin dal 1997, le informazioni sulla vera condizione di Parmalat erano sufficienti per consentire all'intera comunita' finanziaria di realizzare che la compagnia era nei guai. La Parmalat avrebbe potuto crollare nel 1997-98 e lo scandalo sarebbe costato meno soldi agli investitori"..............)
"In questo momento due strade sono percorribili per tentare di recuperare quanto perduto; la prima e' quella di partecipare agli altri sequestri che stiamo preparando proprio in questi giorni e che vedranno come controparti entrambe le societa' di revisione contabile della Parmalat, ossia Italaudit e Deloitte & Touche. La seconda e' la costituzione di parte civile nei processi penali; questo tipo di procedura e' essenziale per poter aggredire giuridicamente i beni personali degli imputati nei processi penali in corso presso il Tribunale di Milano. Con la prima azione civile si agisce per il recupero del 100% del capitale perso, con la seconda si chiede il risarcimento del danno subito che verra' liquidato a discrezione del Giudice. In riferimento ai costi Le posso dire che per poter partecipare ai nostri sequestri la spesa e' in percentuale al capitale investito (circa il 6% sul nominale), viene versata anticipatamente e definitivamente, ovvero null'altro Le verra' chiesto in corso di causa; per poter espletare la procedura di costituzione di parte civile il costo e' stato mantenuto al di sotto di quanto previsto normalmente dalle tabelle nazionali forensi per questo tipo di operazione e cioe'? 500, 00. " Nell'attesa ringrazio e saluto cordialmente.
Bruno.
P. S. Aduc/newsletter n.15 (ARTICOLI - Il rapporto"Bondi"/.......... Il rapporto Bondi suggerisce che "fin dal 1997, le informazioni sulla vera condizione di Parmalat erano sufficienti per consentire all'intera comunita' finanziaria di realizzare che la compagnia era nei guai. La Parmalat avrebbe potuto crollare nel 1997-98 e lo scandalo sarebbe costato meno soldi agli investitori"..............)
Risposta ADUC
ai sensi della nuova tariffa forense, gli onorari massimi di spettanza dei legali per i cosiddetti "Procedimenti speciali" (tra i quali a ns. avviso rientra una richiesta di sequestro conservativo) sono i seguenti, a seconda del valore della domanda (e quindi del capitale del quale lei chiede il sequestro):
- da 25.900,01 a 51.700,00 : Euro 1.150,00
- da 51.700,01 a 103.300,00 : Euro 1.725,00
- da 103.300,01 a 258.300,00 : Euro 2.300,00
- da 258.300,01 a 516.500,00 : Euro 3.455,00
A tale importo deve aggiungersi poi il cosiddetto Contributo Unificato (somma che va dai 62 euro del primo scaglione ai 910,00 dell'ultimo e che in caso di domande cumulative presentate da piu' soggetti va ovviamente divisa tra tutti i richiedenti) ed i diritti di procuratore che, stimando per eccesso, potrebbero incidere per altri 200 / 300 euro al massimo, e probabilmente meno.
Ai sensi dell'at. 5.4 della tariffa, inoltre, qualora in una causa l'avvocato assista e difenda piu' persone aventi la stessa posizione processuale, l'onorario unico puo' essere aumentato per ogni parte oltre la prima del 20% fino ad un massimo di dieci, e ove le parti siano in numero superiore, del 5% per ciascuna parte oltre le prime dieci e fino ad un massimo di venti.
Ove pur nell'identita' di posizione processuale delle parti assistite la prestazione professionale comporti l'esame di loro particolari situazioni di fatto e di diritto, l'avvocato ha diritto al compenso secondo tariffa, ma ridotto del 30%.
Premesso cio', la quantificazione del richiesto nel 6% del capitale investito ci pare (ma e' un'opinione personale) veramente eccessiva ed al di fuori della vigente tariffa forense.
Poiche' peraltro la esatta valutazione non e' certo di competenza di una associazione quale la nostra ne' dei singoli professionisti che alla stessa prestano la loro collaborazione, le consigliamo vivamente (anche a beneficio di tutti coloro che si rivolgono a queste organizzazioni) di richiedere un parere in proposito all'Ordine degli Avvocati cui appartiene il professionista che le ha trasmesso la proposta, dando loro una copia della missiva che ci ha sottoposto e chiedendo per l'appunto un "parere di congruita'" sulle somme e percentuali ivi indicate (puo' trovare l'albo di competenza nel sito clicca qui, qualora avesse bisogno di assistenza per questa operazione ci puo' inviare una mail e gli manderemo tutte le istruzioni per farlo).
Sull'utilita' dei sequestri, poi, ci consenta di osservare che un conto e' ottenere un sequestro ed un altro e' eseguirlo; solo se eseguito, e quindi se siano stati materialmente appresi dei beni, il sequestro puo' considerarsi una "mezza vittoria".
Diciamo "mezza" perche', dopo il sequestro, la parte deve necessariamente iniziare una causa di merito, ovvero una causa vera e propria.
Ciò non e' menzionato nella lettera che ci ha trasmesso, che pecca quindi di trasparenza, e comportera' necessariamente dei costi aggiuntivi rispetto al 6% gia' ipoteticamente versato.
Non ultimo, la registrazione di una sentenza costa oggi il 3% del valore portato dalla condanna.
Come vede, la valutazione sui costi di un'azione legale non e' proprio cosi' semplice come potrebbe apparire di primo acchito.
Piu' utile ed interessante ci pare invece la strada della costituzione di parte civile, alla quale noi stessi stiamo lavorando e sulla quale, a breve, i ns. legali ci daranno indicazioni piu' precise, che verranno immediatamente pubblicate sul sito.
- da 25.900,01 a 51.700,00 : Euro 1.150,00
- da 51.700,01 a 103.300,00 : Euro 1.725,00
- da 103.300,01 a 258.300,00 : Euro 2.300,00
- da 258.300,01 a 516.500,00 : Euro 3.455,00
A tale importo deve aggiungersi poi il cosiddetto Contributo Unificato (somma che va dai 62 euro del primo scaglione ai 910,00 dell'ultimo e che in caso di domande cumulative presentate da piu' soggetti va ovviamente divisa tra tutti i richiedenti) ed i diritti di procuratore che, stimando per eccesso, potrebbero incidere per altri 200 / 300 euro al massimo, e probabilmente meno.
Ai sensi dell'at. 5.4 della tariffa, inoltre, qualora in una causa l'avvocato assista e difenda piu' persone aventi la stessa posizione processuale, l'onorario unico puo' essere aumentato per ogni parte oltre la prima del 20% fino ad un massimo di dieci, e ove le parti siano in numero superiore, del 5% per ciascuna parte oltre le prime dieci e fino ad un massimo di venti.
Ove pur nell'identita' di posizione processuale delle parti assistite la prestazione professionale comporti l'esame di loro particolari situazioni di fatto e di diritto, l'avvocato ha diritto al compenso secondo tariffa, ma ridotto del 30%.
Premesso cio', la quantificazione del richiesto nel 6% del capitale investito ci pare (ma e' un'opinione personale) veramente eccessiva ed al di fuori della vigente tariffa forense.
Poiche' peraltro la esatta valutazione non e' certo di competenza di una associazione quale la nostra ne' dei singoli professionisti che alla stessa prestano la loro collaborazione, le consigliamo vivamente (anche a beneficio di tutti coloro che si rivolgono a queste organizzazioni) di richiedere un parere in proposito all'Ordine degli Avvocati cui appartiene il professionista che le ha trasmesso la proposta, dando loro una copia della missiva che ci ha sottoposto e chiedendo per l'appunto un "parere di congruita'" sulle somme e percentuali ivi indicate (puo' trovare l'albo di competenza nel sito clicca qui, qualora avesse bisogno di assistenza per questa operazione ci puo' inviare una mail e gli manderemo tutte le istruzioni per farlo).
Sull'utilita' dei sequestri, poi, ci consenta di osservare che un conto e' ottenere un sequestro ed un altro e' eseguirlo; solo se eseguito, e quindi se siano stati materialmente appresi dei beni, il sequestro puo' considerarsi una "mezza vittoria".
Diciamo "mezza" perche', dopo il sequestro, la parte deve necessariamente iniziare una causa di merito, ovvero una causa vera e propria.
Ciò non e' menzionato nella lettera che ci ha trasmesso, che pecca quindi di trasparenza, e comportera' necessariamente dei costi aggiuntivi rispetto al 6% gia' ipoteticamente versato.
Non ultimo, la registrazione di una sentenza costa oggi il 3% del valore portato dalla condanna.
Come vede, la valutazione sui costi di un'azione legale non e' proprio cosi' semplice come potrebbe apparire di primo acchito.
Piu' utile ed interessante ci pare invece la strada della costituzione di parte civile, alla quale noi stessi stiamo lavorando e sulla quale, a breve, i ns. legali ci daranno indicazioni piu' precise, che verranno immediatamente pubblicate sul sito.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti