Cara ADUC
Problemi per la fornitura di energia elettrica per il mio negozio
Domanda
5 settembre 2008
Salve,
Vi scrivo questa mail perchè sono stanco dei continui problemi con Enel-energia.
Vi spiego nel dettaglio:
a giugno abbiamo, io ed il mio socio, affittato un locale commerciale a Legnago, in via Frattini 9 con l'intenzione di aprire un negozio automatico, ovvero con all'interno vari distributori in cui la gente si servisse da sola. Abbiamo fatto regolare contratto con il proprietario dello stabile e con il costruttore dei distributori. Al momento di fare il contratto di energia sono cominciati i guai: enel diceva che il contatore non era con loro, o meglio, era suo però in libero mercato però non poteva risalire all'azienda con la quale il precedente inquilino aveva firmato il contratto di fornitura. Non vi dico le telefonate che ho fatto per scoprire quale era l'azienda, ho chiamato praticamente tutte le società perdendo interi pomeriggi, per scoprire poi che il precedente inquilino aveva un contratto duo con enel-energia (per scoprirlo ho dovuto impietosire un'addetta al call-center che mi ha dato il numero di partita-iva del vecchio inquilino perchè altrimenti non avrei MAI saputo niente, ma io dico perchè io devo essere tenuto a sapere i dati del vecchio inquilino, che nemmeno conosco chi sia, quando questi dati non li ha nemmeno il proprietario del locale che aveva un contratto di affitto con lui?).
Ma il bello viene ora: dicevamo da Giugno abbiamo contattato varie volte Enel-Energia (anche personalmente al punto-enel della nostra città) e siamo arrivati al 2 Agosto, che abbiamo inaugurato il nostro negozio, senza trovare una soluzione; nel frattempo avevamo scoperto (uso appositamente il termine scoperto perchè mi sembra di essere a una caccia al tesoro, ogni tanto ti arriva qualche indizio nuovo e nessuno che ti da' risposte appropriate- il massimo l'abbiamo toccato quando un addetto al punto-enel di Rovigo alla nostra richiesta di voler subentrare in un contratto di enel-energia ci ha illuminato con la sua risposta " EH, E' UN BEL CASINO"!!!, sarà un casino però che colpa ne abbiamo noi se no quella di vivere in questo paese? (la minuscola non è casuale).
Ma procediamo con i fatti:
quindi il vecchio inquilino aveva un contratto luce-gas con Enel-energia, ma il 21 Febbraio 2008 aveva disdetto con raccomandata il contratto di fornitura elettrica (ma non del gas, come scopriremo poi più avanti) però ugualmente non siamo riusciti a fare il subentro/voltura del contatore e il nostro dramma è che abbiamo bisogno di moltaaaa più potenza rispetto al vecchio inquilino avendo noi macchine frigo e che preparano pasti pronti. Già il giorno dell'inaugurazione siamo arrivati al negozio ed era tutto spento, per mancanza di potenza, cosicchè abbiamo buttato più di 200 euro di gelati e surgelati (e questo ben due volte è successo quindi già con un danno di aprox 500 euro) ed inoltre continuiamo ad esser costretti a tener spenta una macchina, quindi dimezzando le vendite e di conseguenza gli incassi, e senza tener conto che non possiamo neanche tenere un piccolo frigorifero domestico come magazzino-scorte perchè già superiamo i tre kw (a noi servirebbero minimo minimo il doppio e più).
Tutti questi disagi e perdita di denaro non per colpa nostra, se non, come anticipato sopra, per colpa del vecchio inquilino, che non ha chiuso entrambi i contratti, come riferitomi nell'ultimo colloquio con il Call-Center di Enel-energia del 29 Agosto.
Anzi le parole testuali sono state "LORO - loro chi, dico io, se tu sei pagata come recepcionist da Enel-E. sei anche tu una di loro - LORO NON PRENDONO NEANCHE IN CONSIDERAZIONE LA CHIUSURA DEL CONTRATTO SE IL SIG...... HA FATTO UNA SOLA DISDETTA - e questa risposta l'ho ricevuta dopo mezz'ora di balletto da un interno all'altro (gli addetti all'energia mi dicevano di chiamare i colleghi del gas e viceversa finchè non c'ho più visto e li ho costretti a stare ascoltare tutta la mia odissea finchè mi hanno dato la risposta che ho riportato sopra).
Stando così le cose sembrerebbe che bastasse
Francesco, da Rovigo (RO)
Vi scrivo questa mail perchè sono stanco dei continui problemi con Enel-energia.
Vi spiego nel dettaglio:
a giugno abbiamo, io ed il mio socio, affittato un locale commerciale a Legnago, in via Frattini 9 con l'intenzione di aprire un negozio automatico, ovvero con all'interno vari distributori in cui la gente si servisse da sola. Abbiamo fatto regolare contratto con il proprietario dello stabile e con il costruttore dei distributori. Al momento di fare il contratto di energia sono cominciati i guai: enel diceva che il contatore non era con loro, o meglio, era suo però in libero mercato però non poteva risalire all'azienda con la quale il precedente inquilino aveva firmato il contratto di fornitura. Non vi dico le telefonate che ho fatto per scoprire quale era l'azienda, ho chiamato praticamente tutte le società perdendo interi pomeriggi, per scoprire poi che il precedente inquilino aveva un contratto duo con enel-energia (per scoprirlo ho dovuto impietosire un'addetta al call-center che mi ha dato il numero di partita-iva del vecchio inquilino perchè altrimenti non avrei MAI saputo niente, ma io dico perchè io devo essere tenuto a sapere i dati del vecchio inquilino, che nemmeno conosco chi sia, quando questi dati non li ha nemmeno il proprietario del locale che aveva un contratto di affitto con lui?).
Ma il bello viene ora: dicevamo da Giugno abbiamo contattato varie volte Enel-Energia (anche personalmente al punto-enel della nostra città) e siamo arrivati al 2 Agosto, che abbiamo inaugurato il nostro negozio, senza trovare una soluzione; nel frattempo avevamo scoperto (uso appositamente il termine scoperto perchè mi sembra di essere a una caccia al tesoro, ogni tanto ti arriva qualche indizio nuovo e nessuno che ti da' risposte appropriate- il massimo l'abbiamo toccato quando un addetto al punto-enel di Rovigo alla nostra richiesta di voler subentrare in un contratto di enel-energia ci ha illuminato con la sua risposta " EH, E' UN BEL CASINO"!!!, sarà un casino però che colpa ne abbiamo noi se no quella di vivere in questo paese? (la minuscola non è casuale).
Ma procediamo con i fatti:
quindi il vecchio inquilino aveva un contratto luce-gas con Enel-energia, ma il 21 Febbraio 2008 aveva disdetto con raccomandata il contratto di fornitura elettrica (ma non del gas, come scopriremo poi più avanti) però ugualmente non siamo riusciti a fare il subentro/voltura del contatore e il nostro dramma è che abbiamo bisogno di moltaaaa più potenza rispetto al vecchio inquilino avendo noi macchine frigo e che preparano pasti pronti. Già il giorno dell'inaugurazione siamo arrivati al negozio ed era tutto spento, per mancanza di potenza, cosicchè abbiamo buttato più di 200 euro di gelati e surgelati (e questo ben due volte è successo quindi già con un danno di aprox 500 euro) ed inoltre continuiamo ad esser costretti a tener spenta una macchina, quindi dimezzando le vendite e di conseguenza gli incassi, e senza tener conto che non possiamo neanche tenere un piccolo frigorifero domestico come magazzino-scorte perchè già superiamo i tre kw (a noi servirebbero minimo minimo il doppio e più).
Tutti questi disagi e perdita di denaro non per colpa nostra, se non, come anticipato sopra, per colpa del vecchio inquilino, che non ha chiuso entrambi i contratti, come riferitomi nell'ultimo colloquio con il Call-Center di Enel-energia del 29 Agosto.
Anzi le parole testuali sono state "LORO - loro chi, dico io, se tu sei pagata come recepcionist da Enel-E. sei anche tu una di loro - LORO NON PRENDONO NEANCHE IN CONSIDERAZIONE LA CHIUSURA DEL CONTRATTO SE IL SIG...... HA FATTO UNA SOLA DISDETTA - e questa risposta l'ho ricevuta dopo mezz'ora di balletto da un interno all'altro (gli addetti all'energia mi dicevano di chiamare i colleghi del gas e viceversa finchè non c'ho più visto e li ho costretti a stare ascoltare tutta la mia odissea finchè mi hanno dato la risposta che ho riportato sopra).
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Francesco, da Rovigo (RO)
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato e che pubblichiamo su Cara Aduc. Non e' chiaro se lei abbia fatto un subentro o un nuovo contratto, perche' nel primo caso (ammesso che fosse possibile fare un subentro) lei ha accettato la vecchia configurazione a cui avrebbe poi dovuto apportare le necessarie modifiche. Se non si trattava di un subentro, ma di un contatto ex-novo, non abbiamo capito la dinamica dei fatti e perche' c'entri il vecchio intestatario del servizio.
In linea di massima, in presenza di inadempienze, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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