Cara ADUC
Presenza di tubi dell'acqua nel muro divisorio comune
Domanda
20 agosto 2008
Mio padre, circa quaranta anni fa, ha costruito una abitazione su due piani, confinante con un terreno (di altro proprietario) non edificato. Su questo versante fu collocato il bagno e proprio sulla parete confinante furono disposti il water e il bidè, con le rispettive tubazioni; sulla stessa parete, in alto, fu ricavato anche un piccolo finestrino.
Dopo circa venti anni, il vicino costruì la propria abitazione, anch'essa di due piani. Egli, prima di iniziare i lavori, chiese (ed ottenne) di murare il suddetto finestrino. Riguardo ai tubi e agli scarichi, presenti nella medesima parete, lo stesso non fece alcuna richiesta di spostamento, pur essendo stato informato della loro collocazione, da parte di mio padre.
La loro disposizione, quindi, è rimasta invariata e mio padre non se ne è più preoccupato fino ad un mese fa, quando ha ricevuto, inaspettatamente, la lettera di un legale, scritta per conto del vicino. Con essa è stato informato che questi aveva rilevato una macchia di umido sulla sua parete, in corrispondenza del nostro bagno, e che riteneva che ciò fosse conseguenza della perdita d'acqua di qualche tubazione. Per tale ragione, si intimava di spostare, nel più breve tempo possibile, i sanitari e le tubazioni che erano disposti sul muro comune.
Per soddisfare questa richiesta, in sostanza, mio padre deve ora rompere il bagno e rifarlo ex novo, sostenendo un costo che per lui è importante.
Ciò premesso, ho due domande da porvi:
1- La richiesta avanzata da questo signore è legittima, considerando che l'ha comunicata, per la prima volta, venti anni dopo aver costruito la sua casa;
2- Ammesso che lo sia, è possibile attuare un intervento meno drastico (e meno costoso), come ad esempio quello di sostituire le vecchie tubazioni con altre nuove, mantenendo inalterata la loro disposizione?
In attesa di una vostra gradita risposta porgo i più cordiali saluti.
Cosimo, da Montesilvano (PE)
Dopo circa venti anni, il vicino costruì la propria abitazione, anch'essa di due piani. Egli, prima di iniziare i lavori, chiese (ed ottenne) di murare il suddetto finestrino. Riguardo ai tubi e agli scarichi, presenti nella medesima parete, lo stesso non fece alcuna richiesta di spostamento, pur essendo stato informato della loro collocazione, da parte di mio padre.
La loro disposizione, quindi, è rimasta invariata e mio padre non se ne è più preoccupato fino ad un mese fa, quando ha ricevuto, inaspettatamente, la lettera di un legale, scritta per conto del vicino. Con essa è stato informato che questi aveva rilevato una macchia di umido sulla sua parete, in corrispondenza del nostro bagno, e che riteneva che ciò fosse conseguenza della perdita d'acqua di qualche tubazione. Per tale ragione, si intimava di spostare, nel più breve tempo possibile, i sanitari e le tubazioni che erano disposti sul muro comune.
Per soddisfare questa richiesta, in sostanza, mio padre deve ora rompere il bagno e rifarlo ex novo, sostenendo un costo che per lui è importante.
Ciò premesso, ho due domande da porvi:
1- La richiesta avanzata da questo signore è legittima, considerando che l'ha comunicata, per la prima volta, venti anni dopo aver costruito la sua casa;
2- Ammesso che lo sia, è possibile attuare un intervento meno drastico (e meno costoso), come ad esempio quello di sostituire le vecchie tubazioni con altre nuove, mantenendo inalterata la loro disposizione?
In attesa di una vostra gradita risposta porgo i più cordiali saluti.
Cosimo, da Montesilvano (PE)
Risposta ADUC
se il danno e' effettivo, la richiesta e' legittima anche se la riteniamo esagerata. Rispondete tramite raccomandata A/R che siete disponibili a risarcire il danno se l'ammontare che vi richiedono vi sembra congruo (una volta visionata anche da voi la parete interessata): clicca qui
Non ci risulta nessun obbligo da parte vostra di rimuovere i sanitari, ma solo di riparare le tubature per evitare che il problema si ripresenti.
Non ci risulta nessun obbligo da parte vostra di rimuovere i sanitari, ma solo di riparare le tubature per evitare che il problema si ripresenti.
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