Cara ADUC
Poste, pacco spedito ma pagato con assegno scoperto
Domanda
26 agosto 2008
Buonasera,
mi rivolgo a voi per esporvi il mio problema: qualche mese fa ho spedito un pacco tramite Poste Italiane contenente strumentazione musicale per un valore di circa 2000 euro. Avevo concordato col compratore un pagamento in contrassegno in contanti, e ho provveduto a spedire il pacco a queste condizioni tramite modulistica apposita. Ho poi scoperto che il compratore ha pagato il corriere con un assegno (scoperto) di una banca francese, tramite un'autorizzazione falsificata, riconosciuta come falsa dalle stesse poste italiane. Il problema è che ora Poste Italiane mi ha risposto (per telefono peraltro) che il corriere si solleva da responsabilità per via di quel fax che lo autorizzava a ritirare l'assegno anzichè i contanti, mentre le poste si sollevano "per motivi di velocità delle spedizioni". Mi sembra assurdo che però nessuno risponda visto che io non ho autorizzato nessuno a modificare il contratto di spedizione, e mi ritrovo con un assegno scoperto. Ovviamente il compratore è sparito nel nulla..
Come devo comportarmi? A chi rivolgermi? Ho qualche possibilità per riavere il valore della merce spedita o almeno un rimborso?
Maria Novella, da Casalmaiocco (LO)
mi rivolgo a voi per esporvi il mio problema: qualche mese fa ho spedito un pacco tramite Poste Italiane contenente strumentazione musicale per un valore di circa 2000 euro. Avevo concordato col compratore un pagamento in contrassegno in contanti, e ho provveduto a spedire il pacco a queste condizioni tramite modulistica apposita. Ho poi scoperto che il compratore ha pagato il corriere con un assegno (scoperto) di una banca francese, tramite un'autorizzazione falsificata, riconosciuta come falsa dalle stesse poste italiane. Il problema è che ora Poste Italiane mi ha risposto (per telefono peraltro) che il corriere si solleva da responsabilità per via di quel fax che lo autorizzava a ritirare l'assegno anzichè i contanti, mentre le poste si sollevano "per motivi di velocità delle spedizioni". Mi sembra assurdo che però nessuno risponda visto che io non ho autorizzato nessuno a modificare il contratto di spedizione, e mi ritrovo con un assegno scoperto. Ovviamente il compratore è sparito nel nulla..
Come devo comportarmi? A chi rivolgermi? Ho qualche possibilità per riavere il valore della merce spedita o almeno un rimborso?
Maria Novella, da Casalmaiocco (LO)
Risposta ADUC
la responsabilita' delle poste sta tutta nell'eventuale mancato rispetto del contratto di spedizione, quindi -in pratica- nel dettaglio delle istruzioni sul contrassegno. Se fosse stata effettivamente firmata una liberatoria per il ritiro di un assegno, non crediamo potra' contestare il conseguente danno. Diversamente, la cosa potrebbe essere possibile, in ogni caso, previo consulto con un legale da fare di persona (un servizio di consulenza a distanza come questo e', in casi del genere, inadatto). Se non fossero chiamabili in causa le poste non rimarrebbe che rifarsi sul compratore e tutto cio' valutando attentamente il contratto esistente tra di voi e la natura dell'assegno e dell'irregolarita' dello stesso (anche in questo caso sarebbe opportuno sentire, di persona con documenti alla mano, un legale, a maggior ragione se l'acquirente fosse straniero e se fosse necessario agire fuori dall'Italia).
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