Cara ADUC
Posseggo vari bond argentini e la banca non mi fa sapere nulla
Domanda
24 luglio 2006
Sono divorziata e ho 60 anni. Durante la sentenza di divorzio, ho accettato la soluzione "una tantum" ed il capitale lo investii in titoli tra i quali Bonds Argentina. Il capitale investito in Argentina e' stato di 50.000 euro. La banca mi e' venuta incontro "elargendomi" 4.500 euro (prendere o lasciare..).. Poiche' mi era stato detto che non sarebbe stato possibile recuperare quei soldi, piuttosto di niente, accettai.. Mi hanno poi fatto vendere alcune obbligaz al prezzo di 30euro circa e ho recuperato approssimativa il 40% del mio capitale. Successivamente, leggendo alcune lettere inviate alla Vs associaz ho scoperto che alcuni risparmiatori hanno recuperato non solo l'intero capitale ma anche gli interessi. Ora io non posso fare causa alla banca in quanto, accettando l'una tantum di 4.500 euro la banca mi fece firmare una dichiarazione con la quale mi impegnavo a non pretendere piu' nulla da loro e a nessun titolo. Mi sono ancora rimaste delle obbligaz (Telecom Arg e Province of Buenos Aires). Per Telecom pagano una cedola di 4,85% mentre per la Provincia di B. A scadute nel 2004 posso negoziarle al prezzo di 30 euro. Pero' ho sentito dire che per quanto riguarda City of Buenos Aires e Province of B. A, stanno ristrutturando il loro debito e quindi ora sono in grado di restituire l'intero capitale agli investitori. La mia banca mi ha risposto che non e' possibile in quanto le mie obbligaz (province of Buenos Aires) sono SCADUTE. Sono divorziata e non ho altri redditi (neppure una pensione..). all'infuori del capitale ricevuto con il mio divorzio. Cosa devo fare? Mi metto a lavorare a 60 anni (e che lavoro potrei svolgere?). Vi prego aiutatemi. Sono sola e vivo nell'incertezza del futuro. Vi ringrazio per l'attenzione che vorrete riservare a questa mia e vogliate gradire i miei piu' cordiali saluti.
Graziella
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P.S. Faccio presente che quando mi sono presentata in banca per chiedere il rimborso del capitale (lo stesso dicasi per Cirio e Parmalat) mi fu risposto che, dopo aver esaminato il mio portafoglio, mi avevano "classificato" come un cliente PROPENSO AL RISCHIO e quindi consapevole dei rischi ai quali andavo incontro. Ma se la banca stessa mi h a sempre detto che non esiste nessun investim SICURO e che persino i titoli di stato sono a RISCHIO. E allora un risparmiatore cosa deve fare? Investire nel mattone? Ma se vogluamo essere obiettivi anche il mattone potrebbe essere un investim A RISCHIO... Un terremoto.... una guerra... potrebbero neutralizzare tutti i risparmi in un attimo... Che ne pensate?
Graziella
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P.S. Faccio presente che quando mi sono presentata in banca per chiedere il rimborso del capitale (lo stesso dicasi per Cirio e Parmalat) mi fu risposto che, dopo aver esaminato il mio portafoglio, mi avevano "classificato" come un cliente PROPENSO AL RISCHIO e quindi consapevole dei rischi ai quali andavo incontro. Ma se la banca stessa mi h a sempre detto che non esiste nessun investim SICURO e che persino i titoli di stato sono a RISCHIO. E allora un risparmiatore cosa deve fare? Investire nel mattone? Ma se vogluamo essere obiettivi anche il mattone potrebbe essere un investim A RISCHIO... Un terremoto.... una guerra... potrebbero neutralizzare tutti i risparmi in un attimo... Che ne pensate?
Risposta ADUC
La Provincia di Buenos Aires ha ristrutturato il debito nei mesi di novembre e dicembre del 2005, la banca avrebbe dovuto avvertire della possibilita' di aderire al concambio. Un'eventuale nuova proposta riguarderebbe anche quelle scadute. Telecom Argentina ha completato la ristrutturazione anche nel 2005, presumo quindi abbia le nuove obbligazioni e non le vecchie. Avendo accettato la transazione non puo' rivalersi con la banca per i titoli oggetto della stessa, mentre puo' farlo per gli altri titoli. Per un nostro parere sul comportamento della banca puo' inviarci copia della documentazione: clicca qui
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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