Cara ADUC
Posseggo prodotti migliori della media del mercato
Domanda
29 luglio 2006
Nel ringraziare ed incoraggiarVi per il Vs ottimo servizio, Vi scrivo per avere Vs cortese parere in merito, in funzione dei relativi costi e caratteristiche come esposti a seguire, all'opportunita' di mantenimento di alcuni investimenti di natura assicurativo-finanziaria da me effettuati, con finalita' previdenziali.
1) polizza Vita ALLIANZ SUBALPINA domani Si' forte dec 12/1992 a vita intera, versam. ti annuali euro; 1239,50 (ex lire 2.400.000) effettuati fino al 12/1998 compreso, poi sospesi, con avvenuta detrazione/risparmio fiscale, tot. versato euro 8676,48, controvalore attuale lordo (dati compagnia al 7/7/06) di euro 14.364,96 la polizza polizza dovrebbe avere le segg. caratteristiche (comunicatemi dalla compagnia su richiesta): tasso tecnico e rendimento minimo garantito 3%, caricamenti 5,5% (su quanto versato - ora sospeso), retrocessione rendimento realizzato 90%, minimo trattenuto dalla compagnia: dato non ottenuto.
2) analoga polizza in capo a mia moglie, decorr. za 12/1995, versamento annuo euro 1291,14 (ex lire 2.500.000) effettuato fino a 12/1998 compreso, poi sospeso, tot. versato euro 6.455,71 e valore lordo al 7/7/2006 euro 9536,39 analoghe altre condizioni entrambe le polizze sono state sospese e sostituite dalle seguenti, per teoriche migliori condizioni applicate dalla compagnia.
3) polizza vita ALLIANZ SUBALPINA domani si' programma forte a vita intera, decorrenza 12/1999, versamenti annui euro 1239,50 (lire 2.500.000), tuttora in corso, versato ad oggi di euro 8.676,48, ultima valorizz. ne al 31/12/2003 di euro 6347,61 euro (oltre a 2 versam.ti successivi di totali euro 2479 lordi), dati comunicatimi da compagnia su richiesta: tasso tecnico e rendim. to minimo garantito 3%, caricamenti applicati 3% (a scaglioni ???), retrocessione min. 85 - max 90% del rendim. realizzato, minimo trattenuto dalla compagnia pariall'1%, detrazione/risparmio fiscale sempre e finora fruito 4) analoga polizza in capo moglie, euro 1291,14 (ex lire 2.500.000),, stessa decorr. za, detrazione fiscale e condizioni varie identiche a polizza 3, tot. versato ad oggi di euro 9.038 e valorizzato al 31/12/2003 di euro 7924,81 (oltre a 2 succ. versam. lordi di euro 2582,28 totali). Tenendo presente le caratteristiche esposte delle polizze (tutte sono legate allo stesso fondo interno - gestione separata Usariv), il tasso di rendim. to minimo garantito del 3%, che mi pare comunque discreto al momento, ma soprattutto (credo) del (almeno per ora sempre possibile) risparmio fiscale/detrazione d'imposta (che nel ns caso, entrambi lavoratori dipendenti, dichiarazione congiunta, ci porta peraltro in sede di 730 ad essere normalmente a credito o comunque ad un recupero monetario da minori imposte versate) Vi sarei molto grato se voleste comunque fornirmi, anche in considerazione degli aspetti di costo, retrocessione, etc il Vs competente e gradito parere in merito all'opportunita' di mantenere (nel caso polizze 1 e 2) e di continuare i versamenti (polizze 3 e 4), tenendo anche presente che nel mio caso esiste, ai fini previdenziali, anche fondo pensione aziendale con contributo a carico datore lavoro (con contribuzione mio carico ridotta al minimo), mentre nel caso di mia moglie (dipendente statale) per ora non esiste nulla del genere. In generale mi sembra che le condizioni di polizza siano leggermente migliori di quanto mediamente presente sul mercato, credo anche in funzione di una convenzione all'epoca agevolata rispetto alle allora condizioni standard, non credo ci siano particolari problemi di sicurezza, ed inoltre mi sembra (sbaglio?) apprezzabile (se e finche' dura) il risparmio fiscale connesso (per le polizze in corso di pagamento). Vi sembra forse opportuno riscattare le polizze 1 e 2 (sostituendo al controvalore investimenti prudenti-obbligazionari, in ottica mantenimento a scadenza ed in stile fai da te) e magari mantenere le altre due? o a Vs giudizio puo' essere opportuno liquidare il tutto? Spero di essere stato sufficientemente chiaro e soprattutto mi scuso per la lunghezza della domanda (ma l'argomento e le finalita' sono per noi importanti), Vi ringrazio comunque per il Vs servizio, Vi esorto a continuare anche l'analisi e l'informativa in merito alle problematiche previdenziali e Vi prego di voler omettere i miei dati qualora decideste di pubblicare la lettera. Grazie e buon lavoro.
1) polizza Vita ALLIANZ SUBALPINA domani Si' forte dec 12/1992 a vita intera, versam. ti annuali euro; 1239,50 (ex lire 2.400.000) effettuati fino al 12/1998 compreso, poi sospesi, con avvenuta detrazione/risparmio fiscale, tot. versato euro 8676,48, controvalore attuale lordo (dati compagnia al 7/7/06) di euro 14.364,96 la polizza polizza dovrebbe avere le segg. caratteristiche (comunicatemi dalla compagnia su richiesta): tasso tecnico e rendimento minimo garantito 3%, caricamenti 5,5% (su quanto versato - ora sospeso), retrocessione rendimento realizzato 90%, minimo trattenuto dalla compagnia: dato non ottenuto.
2) analoga polizza in capo a mia moglie, decorr. za 12/1995, versamento annuo euro 1291,14 (ex lire 2.500.000) effettuato fino a 12/1998 compreso, poi sospeso, tot. versato euro 6.455,71 e valore lordo al 7/7/2006 euro 9536,39 analoghe altre condizioni entrambe le polizze sono state sospese e sostituite dalle seguenti, per teoriche migliori condizioni applicate dalla compagnia.
3) polizza vita ALLIANZ SUBALPINA domani si' programma forte a vita intera, decorrenza 12/1999, versamenti annui euro 1239,50 (lire 2.500.000), tuttora in corso, versato ad oggi di euro 8.676,48, ultima valorizz. ne al 31/12/2003 di euro 6347,61 euro (oltre a 2 versam.ti successivi di totali euro 2479 lordi), dati comunicatimi da compagnia su richiesta: tasso tecnico e rendim. to minimo garantito 3%, caricamenti applicati 3% (a scaglioni ???), retrocessione min. 85 - max 90% del rendim. realizzato, minimo trattenuto dalla compagnia pariall'1%, detrazione/risparmio fiscale sempre e finora fruito 4) analoga polizza in capo moglie, euro 1291,14 (ex lire 2.500.000),, stessa decorr. za, detrazione fiscale e condizioni varie identiche a polizza 3, tot. versato ad oggi di euro 9.038 e valorizzato al 31/12/2003 di euro 7924,81 (oltre a 2 succ. versam. lordi di euro 2582,28 totali). Tenendo presente le caratteristiche esposte delle polizze (tutte sono legate allo stesso fondo interno - gestione separata Usariv), il tasso di rendim. to minimo garantito del 3%, che mi pare comunque discreto al momento, ma soprattutto (credo) del (almeno per ora sempre possibile) risparmio fiscale/detrazione d'imposta (che nel ns caso, entrambi lavoratori dipendenti, dichiarazione congiunta, ci porta peraltro in sede di 730 ad essere normalmente a credito o comunque ad un recupero monetario da minori imposte versate) Vi sarei molto grato se voleste comunque fornirmi, anche in considerazione degli aspetti di costo, retrocessione, etc il Vs competente e gradito parere in merito all'opportunita' di mantenere (nel caso polizze 1 e 2) e di continuare i versamenti (polizze 3 e 4), tenendo anche presente che nel mio caso esiste, ai fini previdenziali, anche fondo pensione aziendale con contributo a carico datore lavoro (con contribuzione mio carico ridotta al minimo), mentre nel caso di mia moglie (dipendente statale) per ora non esiste nulla del genere. In generale mi sembra che le condizioni di polizza siano leggermente migliori di quanto mediamente presente sul mercato, credo anche in funzione di una convenzione all'epoca agevolata rispetto alle allora condizioni standard, non credo ci siano particolari problemi di sicurezza, ed inoltre mi sembra (sbaglio?) apprezzabile (se e finche' dura) il risparmio fiscale connesso (per le polizze in corso di pagamento). Vi sembra forse opportuno riscattare le polizze 1 e 2 (sostituendo al controvalore investimenti prudenti-obbligazionari, in ottica mantenimento a scadenza ed in stile fai da te) e magari mantenere le altre due? o a Vs giudizio puo' essere opportuno liquidare il tutto? Spero di essere stato sufficientemente chiaro e soprattutto mi scuso per la lunghezza della domanda (ma l'argomento e le finalita' sono per noi importanti), Vi ringrazio comunque per il Vs servizio, Vi esorto a continuare anche l'analisi e l'informativa in merito alle problematiche previdenziali e Vi prego di voler omettere i miei dati qualora decideste di pubblicare la lettera. Grazie e buon lavoro.
Risposta ADUC
Essere "meglio della media del mercato" e' spesso un'illusione sulla bonta' dei prodotti. In un settore dove i costi inutili abbondano, e quando si parla di polizze non ne parliamo nemmeno, possedere un prodotto "un poco meglio del resto" non vuol dire affatto aver investito bene. Analogo discorso per i rendimenti. Se una categoria di fondi comuni, ad esempio, rende molto meno dei mercati in cui investe, un fondo che e' meglio della media non vuol necessariamente dire che sia valido, ma bisogna confrontarlo col mercato in cui investe. La scelta di portare in riduzione le polizze esistenti e' stata valida, mentre meno valida la decisione di sottoscriverne altre. L'unico vero beneficio viene dal fisco e non dalle polizze. Davvero troppo poco. Certamente fa bene a non versare altro danaro, mentre la scelta migliore tra riduzione e riscatto e' possibile solo studiando per bene la documentazione dei prodotti.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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