Cara ADUC
Polizza Ergo Previdenza (ex Bayerische) in scadenza il 18/07/09
Domanda
5 maggio 2009
Egr. sig.ri,
ho sottoscritto nel 1999 una polizza vita (tar 7007) rivalutabile, con capitali assicurati lire 10.684.618, (capitale assicurato in caso morte da incidente stradale lire 21.369.230)copertura infortuni e malattia (diaria 50.000 lire il giorno, lire 50.000.000 in caso di infortunio permanente), il cui premio annuo (garanzie base + infortuni e malattia) ammontava a totali lire 1.215.000 rivalutabili (premio annuo netto 1.111.194 per la garanzia base vita, 58.536 per infortuni e malattia, accessori lire 15.635, imposte lire 29.635). Sul contratto (clausola di rivalutazione) si riporta il tasso tecnico del 3%, il rendimento da gestione separata sarà retrocesso nella misura di norma del 75%. Se la differenza tra il rendimento della gestione e quello da attribuire al contratto risulta inferiore all'1% il rendimento attribuito verrà determinato sottraendo dal rendimento della gestione la quota dell'1%.
In dieci anni ho versato la somma di euro 6.674.50: ora con lettera del 28/02/09 la Ergo mi informa che il valore del capitale da liquidare, che sarà oggetto della rivalutazione prevista per l'anno 2009, ammonta a euro 5.913,80 (760,70 euro in meno rispetto a quanto versato, e con una rivalutazione rispetto al capitale assicurato di euro 395,65). Dato che almeno sulla prima rata la parte infortuni e malattia era minima, ed essendo che la quota di rendimento da gestione separata non è mai scesa sotto il 4% (dal 2004 non mi hanno più comunicato il tasso di incremento del capitale riconosciutomi), è possibile che il mio capitale sia maturato così poco? Secondo la Vs. opinione i calcoli che la Ergo ha fatto sono corretti?
Vi ringrazio tantissimo per la cortese disponibilità.
Marisa, da Padova (PD)
ho sottoscritto nel 1999 una polizza vita (tar 7007) rivalutabile, con capitali assicurati lire 10.684.618, (capitale assicurato in caso morte da incidente stradale lire 21.369.230)copertura infortuni e malattia (diaria 50.000 lire il giorno, lire 50.000.000 in caso di infortunio permanente), il cui premio annuo (garanzie base + infortuni e malattia) ammontava a totali lire 1.215.000 rivalutabili (premio annuo netto 1.111.194 per la garanzia base vita, 58.536 per infortuni e malattia, accessori lire 15.635, imposte lire 29.635). Sul contratto (clausola di rivalutazione) si riporta il tasso tecnico del 3%, il rendimento da gestione separata sarà retrocesso nella misura di norma del 75%. Se la differenza tra il rendimento della gestione e quello da attribuire al contratto risulta inferiore all'1% il rendimento attribuito verrà determinato sottraendo dal rendimento della gestione la quota dell'1%.
In dieci anni ho versato la somma di euro 6.674.50: ora con lettera del 28/02/09 la Ergo mi informa che il valore del capitale da liquidare, che sarà oggetto della rivalutazione prevista per l'anno 2009, ammonta a euro 5.913,80 (760,70 euro in meno rispetto a quanto versato, e con una rivalutazione rispetto al capitale assicurato di euro 395,65). Dato che almeno sulla prima rata la parte infortuni e malattia era minima, ed essendo che la quota di rendimento da gestione separata non è mai scesa sotto il 4% (dal 2004 non mi hanno più comunicato il tasso di incremento del capitale riconosciutomi), è possibile che il mio capitale sia maturato così poco? Secondo la Vs. opinione i calcoli che la Ergo ha fatto sono corretti?
Vi ringrazio tantissimo per la cortese disponibilità.
Marisa, da Padova (PD)
Risposta ADUC
Il suo e' l'ennesimo caso che dimostra come i troppi costi delle polizze mangiano il rendimento. Il 3% annuo e' stato riconosciuto sotto forma di tasso tecnico, vale a dire che ha pagato premi inferiori perche' hanno gia' conteggiato quel 3%. Il rendimento, come sempre, si applica al solo capitale netto investito e non a quello nel tempo versato.
Quanto alla verifica che l'importo sia corretto puo' richiedere per iscritto che la compagnia specifichi, sempre per iscritto:
- i premi lordi, i caricamenti, ed i premi netti investiti nella gestione speciale anno per anno.
- il rendimento della gestione speciale, anno per anno.
- il tasso di retrocessione.
con questi dati, una volta verificati con le comunicazioni annuali che le dovrebbero essere state inviate, puo' fare i calcoli. Naturalmente e' necessario qualcuno che sia in grado di farli questi calcoli. Se proprio si vuole togliere lo sfizio, possiamo darle una mano noi.
A scadenza potrebbe scegliere di optare per la rendita. Una scelta da fare basandosi sull'importo della rendita, sulla sua tipologia (reversibile o meno, ad esempio) sull'eta' e sulla posizione fiscale dato che il 60% della rendita e' imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche.
Puo' anche verificare se e' previsto il differimento della polizza, vale a dire lasciarla alla compagnia continuando a beneficiare dell'eventuale minimo garantito.
Quanto alla verifica che l'importo sia corretto puo' richiedere per iscritto che la compagnia specifichi, sempre per iscritto:
- i premi lordi, i caricamenti, ed i premi netti investiti nella gestione speciale anno per anno.
- il rendimento della gestione speciale, anno per anno.
- il tasso di retrocessione.
con questi dati, una volta verificati con le comunicazioni annuali che le dovrebbero essere state inviate, puo' fare i calcoli. Naturalmente e' necessario qualcuno che sia in grado di farli questi calcoli. Se proprio si vuole togliere lo sfizio, possiamo darle una mano noi.
A scadenza potrebbe scegliere di optare per la rendita. Una scelta da fare basandosi sull'importo della rendita, sulla sua tipologia (reversibile o meno, ad esempio) sull'eta' e sulla posizione fiscale dato che il 60% della rendita e' imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche.
Puo' anche verificare se e' previsto il differimento della polizza, vale a dire lasciarla alla compagnia continuando a beneficiare dell'eventuale minimo garantito.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti