Cara ADUC
Pacco spedito con paccocelere3 e ritornato indietro dopo più di un mese
Domanda
26 gennaio 2008
Premetto che abito in Provincia di Como e mia figlia frequenta l'università di Genova.
Ho provveduto in data 22 dicembre scorso ad inviare un libro a nome di mia figlia ad una sua compagna di scuola ad Imperia, con il servizio paccocelere3 poichè mi era stato assicurato che sarebbe stato recapitato entro tre giorni lavorativi dall'invio.
Poichè ai primi di gennaio chi lo doveva ricevere mi comunicava che il libro (che serviva per la preparazione di un esame universitario) non arrivava, contattavo il 2 gennaio il servizio delle poste al n° 803.160, che dopo attese di mezz'ora per volta, mi comunicava la possibilità di indirizzo errato.
Mi premuravo di chiamare il destinatario (restando comunque in linea con il numero verde per evitare successive attese di mezz'ora) che mi confermava l'esattezza dell'indirizzo e mi precisava il nominativo presente sul citofono (Gabriele, papà di Elena che attendeva il libro) e mi autorizzava a fornire il suo numero di cellulare per essere contattata ed eventualmente, recarsi lei stessa ad Imperia per il ritiro del libro.
Speravo fosse tutto chiarito.
Invece, il destinatario non veniva contattato e verificavo sul sito "poste.it" che il libro, l'8 gennaio il libro veniva rispedito al mittente.
Il 14 gennaio, non sapendo che fine avesse fatto il libro, mi vedevo costretto ad acquistarne un altro (80 euro) e perdere una giornata di lavoro per recarmi ad Imperia a consegnarlo.
All'Ufficio postale da cui avevo inviato il libro, con molta gentilezza, non hanno potuto aiutarmi, se non chiarendomi che il servizio era svolto dalla Società SDA Courier e me ne forniva i numeri telefonici per contattarla.
SDA courier, ai numeri fornitemi dall'Ufficio postale stesso non rispondeva (c'è un disco che invita a chiamare un numero a pagamento 199 11 33 66, numero simile a quello utilizzato da tante signorine poco vestite nelle ore notturne sui canali privati della televisione), e, in giornata odierna, 23 gennaio, il libro mi è stato restituito dietro pagamento nuovamente del costo di spedizione!!!!!
Premesso che l'indirizzo indicato era esatto (giunge lì tutta la corrispondenza postale ordinaria), che all'ufficio postale mi dicono che i corrieri incaricati, il più delle volte, sono extracomunitari che poco conoscono le località contrariamente ai postini locali, seppur il servizio sia offerta da Poste Italiane, a questo punto, vorrei proprio sapere qual'è la procedura per:
1° - recuperare il costo della spedizione fasulla e della restituzione
2° - recuperare il costo di tutti gli inconvenienti che mi sono stati causati da posta celere o da SDA courier.
Grazie.
Cordialmente
Siro, da Lurago D'erba (CO)
Ho provveduto in data 22 dicembre scorso ad inviare un libro a nome di mia figlia ad una sua compagna di scuola ad Imperia, con il servizio paccocelere3 poichè mi era stato assicurato che sarebbe stato recapitato entro tre giorni lavorativi dall'invio.
Poichè ai primi di gennaio chi lo doveva ricevere mi comunicava che il libro (che serviva per la preparazione di un esame universitario) non arrivava, contattavo il 2 gennaio il servizio delle poste al n° 803.160, che dopo attese di mezz'ora per volta, mi comunicava la possibilità di indirizzo errato.
Mi premuravo di chiamare il destinatario (restando comunque in linea con il numero verde per evitare successive attese di mezz'ora) che mi confermava l'esattezza dell'indirizzo e mi precisava il nominativo presente sul citofono (Gabriele, papà di Elena che attendeva il libro) e mi autorizzava a fornire il suo numero di cellulare per essere contattata ed eventualmente, recarsi lei stessa ad Imperia per il ritiro del libro.
Speravo fosse tutto chiarito.
Invece, il destinatario non veniva contattato e verificavo sul sito "poste.it" che il libro, l'8 gennaio il libro veniva rispedito al mittente.
Il 14 gennaio, non sapendo che fine avesse fatto il libro, mi vedevo costretto ad acquistarne un altro (80 euro) e perdere una giornata di lavoro per recarmi ad Imperia a consegnarlo.
All'Ufficio postale da cui avevo inviato il libro, con molta gentilezza, non hanno potuto aiutarmi, se non chiarendomi che il servizio era svolto dalla Società SDA Courier e me ne forniva i numeri telefonici per contattarla.
SDA courier, ai numeri fornitemi dall'Ufficio postale stesso non rispondeva (c'è un disco che invita a chiamare un numero a pagamento 199 11 33 66, numero simile a quello utilizzato da tante signorine poco vestite nelle ore notturne sui canali privati della televisione), e, in giornata odierna, 23 gennaio, il libro mi è stato restituito dietro pagamento nuovamente del costo di spedizione!!!!!
Premesso che l'indirizzo indicato era esatto (giunge lì tutta la corrispondenza postale ordinaria), che all'ufficio postale mi dicono che i corrieri incaricati, il più delle volte, sono extracomunitari che poco conoscono le località contrariamente ai postini locali, seppur il servizio sia offerta da Poste Italiane, a questo punto, vorrei proprio sapere qual'è la procedura per:
1° - recuperare il costo della spedizione fasulla e della restituzione
2° - recuperare il costo di tutti gli inconvenienti che mi sono stati causati da posta celere o da SDA courier.
Grazie.
Cordialmente
Siro, da Lurago D'erba (CO)
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