Cara ADUC
Ordinanze comunali di divieto di circolazione auto non euro 4
Domanda
3 settembre 2008
Sono possessore di un'auto euro 2, in perfette condizioni nonostante 11 anni di immatricolazione.
Il Comune di Napoli (ma credo che l'iniziativa sia anche di altri comuni) ha emesso ordinanze che vietano la circolazione di auto non euro 4, praticamente per tutta la giornata (dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20!) nei giorni di L-Ma-Me-Gi-Ve- e talvolta anche per il Sabato e la Domenica, in relazione al tasso di inquinamento ambientale! Ritengo queste ordinanze assolutamente incostituzionali, perchè attuano una insopportabile discriminazione tra i cittadini e costringono -praticamente- all'acquisto di un'auto nuova anche chi -come me - possiede un'auto perfettamente funzionante dopo 11 anni con appena 80.000 km! Le ordinanze suddette, quindi, andrebbero annullate o, quanto meno, i possessori di auto non euro 4 dovrebbero pagare meno degli altri sia di assicurazione che di tassa di possesso, in quanto subiscono una rilevante limitazione del proprio diritto di proprietà, costituzionalmente garantito e tutelato!
Vorrei un parere dell'ADUC su tale questione, considerato che altre associazioni di consumatori non hanno neanche fornito un riscontro di cortesia al mio quesito!
Grazie e cordiali saluti.
Ennio, da Napoli (NA)
Il Comune di Napoli (ma credo che l'iniziativa sia anche di altri comuni) ha emesso ordinanze che vietano la circolazione di auto non euro 4, praticamente per tutta la giornata (dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20!) nei giorni di L-Ma-Me-Gi-Ve- e talvolta anche per il Sabato e la Domenica, in relazione al tasso di inquinamento ambientale! Ritengo queste ordinanze assolutamente incostituzionali, perchè attuano una insopportabile discriminazione tra i cittadini e costringono -praticamente- all'acquisto di un'auto nuova anche chi -come me - possiede un'auto perfettamente funzionante dopo 11 anni con appena 80.000 km! Le ordinanze suddette, quindi, andrebbero annullate o, quanto meno, i possessori di auto non euro 4 dovrebbero pagare meno degli altri sia di assicurazione che di tassa di possesso, in quanto subiscono una rilevante limitazione del proprio diritto di proprietà, costituzionalmente garantito e tutelato!
Vorrei un parere dell'ADUC su tale questione, considerato che altre associazioni di consumatori non hanno neanche fornito un riscontro di cortesia al mio quesito!
Grazie e cordiali saluti.
Ennio, da Napoli (NA)
Risposta ADUC
la questione, come lei ci pare gia' sappia, e' complessa e non si risolve con un nostro consiglio. Di mezzo ne va i diritti che lei ha ricordato e il diritto alla salute di chi abita nelle citta'. Per ora -e i Comuni hanno il potere di comportarsi come fanno- prevale quello alla salute (ammesso che sia tutelato con questo tipo di provvedimenti). Sulla materia siamo anche intervenuti ma essenzialmente per fornire stimoli a chi, politicamente, deve poi prendere le decisioni. Da parte del singolo cittadino si puo' agire facendo sentire la propria voce (come lei gia' fa con la sua lettera che sara' pubblicata su Cara Aduc), ma essenzialmente a livello locale (stampa, radio e tv), contattando consiglieri comunali che siano disponibili a portare queste istanze in Comune e promuovendo petizioni popolari per far capire che non sono solo alcuni "matti" che vorrebbero si' provvedimenti per la tutela del diritto alla salute, ma che siano provvedimenti che considerino anche la sussistenza di altri diritti fondamentali... e il metodo c'e' (per esempio, scoraggiando l'uso del mezzo privato -euro 0 o 4 che sia- mettendo a disposizione una efficiente rete di trasporto pubblico: situazione che renderebbe superfluo fare la cernita tra i mezzi buoni e cattivi che potrebbero circolari, perche' comunque sarebbero pochi).
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