Cara ADUC
Mutuo da pagare con addebito presso la stessa banca che lo eroga
Domanda
24 maggio 2011
Sono cliente IWBANK dal 2006 e non ho mai avuto modo di lamentarmi dei servizi da essa erogati, tanto da convincermi a surrogare con la suddetta il mutuo per acquisto prima casa nel marzo dell'anno in corso. Purtroppo, a partire da quest'anno, IWBANK ha drasticamente ridimensionato la qualità del servizio offerto ai propri clienti, cosa che ho potuto personalmente verificare una volta aperto il conto cointestato con mia moglie con relativo accredito di entrambi gli stipendi, condizione indispensabile per ottenere la surroga. Da allora è stata tutta una sequela di disservizi a partire dalla pratica di riconoscimento di mia moglie che si è arenata per due mesi malgrado ella avesse effettuato il bonifico necessario dal suo conto personale Mediolanum. Ci siamo poi scontrati con l'impossibilità di richiedere una carta di credito IW intestata a mia moglie a causa di un fantomatico messaggio d'errore ("Manca deposito firma") che appare dopo il primo invio. Le numerose segnalazioni al supporto tecnico - segnalazioni che costano immancabilmente almeno venti minuti di attesa al telefono rispetto ai pochi secondi dei bei tempi - sono state vane e non senza alcuni spunti comici come due mail del Customer Care che davano il problema risolto tranne poi verificare che ci si trovava al punto di partenza. E sono ormai passati più di due mesi dalla prima segnalazione.
Ancora più indigesto è il problema che si è venuto a creare dopo un trasferimento di RID per il pagamento delle rate per l'acquisto di una vettura effettuato da mia moglie da Banca Mediolanum verso IWBANK. Malgrado la RID risulti operativa, BBVA Finanzia afferma di non essere riuscita ad ottenere il pagamento e ci ha quindi inviato un'ingiunzione di pagamento con relativa mora. Anche qui siamo ancora in attesa di un chiarimento da parte di IWBANK e con il patema d'animo di sapere cosa accadrà con la prossima rata.
Detto questo, io e mia moglie avremmo a questo punto tranquillamente cessato ogni rapporto con IWBANK se non fosse per il contratto di mutuo che ci obbliga a tenere un conto presso IWBANK e con la prospettiva di dover per forza ottenere un'altra surroga presso un altro istituto bancario per cessare i rapporti con la stessa.
Vi chiedo pertanto se poteste gentilmente indicarmi una via d'uscita, qualora ve ne fossero ovviamente, per porre fine a una situazione che io e mia moglie riteniamo non più tollerabile.
Valerio, da Velletri (RM)
Ancora più indigesto è il problema che si è venuto a creare dopo un trasferimento di RID per il pagamento delle rate per l'acquisto di una vettura effettuato da mia moglie da Banca Mediolanum verso IWBANK. Malgrado la RID risulti operativa, BBVA Finanzia afferma di non essere riuscita ad ottenere il pagamento e ci ha quindi inviato un'ingiunzione di pagamento con relativa mora. Anche qui siamo ancora in attesa di un chiarimento da parte di IWBANK e con il patema d'animo di sapere cosa accadrà con la prossima rata.
Detto questo, io e mia moglie avremmo a questo punto tranquillamente cessato ogni rapporto con IWBANK se non fosse per il contratto di mutuo che ci obbliga a tenere un conto presso IWBANK e con la prospettiva di dover per forza ottenere un'altra surroga presso un altro istituto bancario per cessare i rapporti con la stessa.
Vi chiedo pertanto se poteste gentilmente indicarmi una via d'uscita, qualora ve ne fossero ovviamente, per porre fine a una situazione che io e mia moglie riteniamo non più tollerabile.
Valerio, da Velletri (RM)
Risposta ADUC
Molti contratti di mutuo prevedono come forma di pagamento obbligata delle rate l'addebito presso un conto corrente intrattenuto presso lo stesso istituto che eroga il finanziamento. Tale clausola contrattuale rappresenta, a nostro modo di vedere, una vessazione del cliente che non trova giustificazione alcuna. Potrebbe provare a verificare cosa ne pensa in merito l'Arbitro Bancario Finanziario: http://sosonline.aduc.it/scheda/arbitro+bancario+finanziario_16598.php
L'ombudsman bancario, in precedenza, riteneva lecita questa clausola ma i nuovi Collegi potrebbero essere di diverso avviso. Secondo noi è anche un ostacolo alla concorrenza bancaria, ma fino ad oggi Banca d'Italia ed Antitrust non si sono mai espressi in merito.
L'ombudsman bancario, in precedenza, riteneva lecita questa clausola ma i nuovi Collegi potrebbero essere di diverso avviso. Secondo noi è anche un ostacolo alla concorrenza bancaria, ma fino ad oggi Banca d'Italia ed Antitrust non si sono mai espressi in merito.
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