Cara ADUC
Multa per non aver comunicato i dati quando la comunicazione (verbale) c'e' stata: che fare?
Domanda
1 aprile 2009
Le scrivo per contestare la seguente violazione automobilistica: in data di 03/10/2008 ricevettì tramite posta avviso di verbale di essere passato con semaforo rosso in loc. Calusco D'Adda - BG. Mi recai sabato successivo presso l'ufficio di Polizia Locale di Calusco D'Adda dove il funzionario mi consegnò la documentazione relativa al l'infrazione. Subito gli dissi che l'avrei contestata (essendo molto arrabbiato e cominciai a spiegarli che alla guida erò io, andando a lavorare-per il turno notturno). Allora lui mi chiese le mie generalità e di identificarmi con un documento. Al funzionario, sottolineo dichiarai verbalmente di essere io alla guida del veicolo al momento dell'infrazione esibendogli la mia patente di guida. Egli però comincio a spiegarmi di non contestarla perché dalla foto risulta molto chiaramente la mia colpevolezza. Gli dissi "va bene mi hai convito e se potevo pagare subito questa multa a lui" per non fare la strada un'altra volta. Lui mi disse che potevo recarmi all'ufficio postale dal mio paese di pagare tramite vaglia postale, mi informò sul decurtamento di 6 punti sulla mia patente e in più mi consiglio di essere cauto al volante perché se avessi compiuto un'altra infrazione uguale mi sarebbe stata sospesa la patente. Quindi ripresi il verbale, le foto, il bollettino postale e la mia patente (nessun altro documento). Nei giorni successivi pagai la multa.
DUE MESI DOPO RICEVO tramite posta un secondo avviso di pagamento di 250 euro per non aver comunicato i dati del conducente alla guida nel momento dell'infrazione sopra descritta.
Mi recai di nuovo presso l'ufficio di Polizia Locale di Calusco D'Adda parlando con lo stesso funzionario il quale mi diceva che non c'era nessun modulo compilato (cosa che lui non mi aveva comunicato alla mia presenza nel suo ufficio, tanto meno di avermi consegnato il famoso modulo). IO comunque gli risposi di aver comunicato direttamente a lui le mie generalità esibendo la patente di guida.LUI però mi risponde che "non ricordo .sono tante le persone .tanti i casi.."
Ora io mi trovo ad dover contestare il fatto di pagare 250 euro per un modulo che non mi era stato consegnato e neanche detto di compilare, ma, cosa per me molto rilevante, che io avevo comunicato di persona -all'ufficio competente, all'agente in servizio -le mie generalità esibendo la patente di guida, dichiarando ripeto di essere non solo il proprietario ma anche il responsabile dell'infrazione e in quel preciso momento il funzionario mi disse di pagare e che sarebbe stato tutto risolto.
La mia obiezione e' la seguente : contesto il fatto che se il funzionario mi avesse informato e consegnato l'apposito modulo io l'avrei compilato subito anche per non recarmi una seconda volta presso l'ufficio di Polizia Locale di Calusco D'Adda, ma lui disse che bastava pagare.
Chiedo alla vostra associazione quante possibilità ho - attraverso un ricorso al Giudice di Pace- di far annullare questa seconda multa e se l'esito fosse negativo a quale altre sanzioni andrei in contro per non pagando subito questa multa di 250 euro. Ringrazio per la sua cortese attenzione e resto in attesa di una sua risposta. Distinti saluti.
Secondo Fabio, da Terno D'isola (BG)
DUE MESI DOPO RICEVO tramite posta un secondo avviso di pagamento di 250 euro per non aver comunicato i dati del conducente alla guida nel momento dell'infrazione sopra descritta.
Mi recai di nuovo presso l'ufficio di Polizia Locale di Calusco D'Adda parlando con lo stesso funzionario il quale mi diceva che non c'era nessun modulo compilato (cosa che lui non mi aveva comunicato alla mia presenza nel suo ufficio, tanto meno di avermi consegnato il famoso modulo). IO comunque gli risposi di aver comunicato direttamente a lui le mie generalità esibendo la patente di guida.LUI però mi risponde che "non ricordo .sono tante le persone .tanti i casi.."
Ora io mi trovo ad dover contestare il fatto di pagare 250 euro per un modulo che non mi era stato consegnato e neanche detto di compilare, ma, cosa per me molto rilevante, che io avevo comunicato di persona -all'ufficio competente, all'agente in servizio -le mie generalità esibendo la patente di guida, dichiarando ripeto di essere non solo il proprietario ma anche il responsabile dell'infrazione e in quel preciso momento il funzionario mi disse di pagare e che sarebbe stato tutto risolto.
La mia obiezione e' la seguente : contesto il fatto che se il funzionario mi avesse informato e consegnato l'apposito modulo io l'avrei compilato subito anche per non recarmi una seconda volta presso l'ufficio di Polizia Locale di Calusco D'Adda, ma lui disse che bastava pagare.
Chiedo alla vostra associazione quante possibilità ho - attraverso un ricorso al Giudice di Pace- di far annullare questa seconda multa e se l'esito fosse negativo a quale altre sanzioni andrei in contro per non pagando subito questa multa di 250 euro. Ringrazio per la sua cortese attenzione e resto in attesa di una sua risposta. Distinti saluti.
Secondo Fabio, da Terno D'isola (BG)
Risposta ADUC
un ricorso del genere ci pare, detto sinceramente, a rischio. Diciamo questo perche', innanzitutto, le puo' essere contestato che lei doveva conoscere l'obbligo di comunicare i dati (per iscritto) perche' cio' presumibilmente risulta riportato sul primo verbale (controlli, e' obbligatorio vi sia un avviso), al quale potrebbe essere anche allegato il modulo (non obbligatorio). Altro elemento "debole" e' il fatto che in ogni caso lei dovrebbe provare che la comunicazione c'e' stata, pur se -e non potra' non ammetterlo- l'agente in questione non aveva preso alcuna nota dei suoi dati e quindi era improbabile avesse inteso farle rilasciare la dichiarazione (altrimenti, come dice lei, avrebbe tirato fuori il modulo). Diciamo che riteniamo un ricorso del genere un po' debole anche se, in linea di principio, lei ha ragione a dire che l'agente, per gentilezza e correttezza, avrebbe dovuto avvisarla dell'obbligo di fare una comunicazione scritta, come l'ha avvisata di altre cose.
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