Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 aprile 2005
Prego la redazione di ADUC di voler pubblicare quanto ho scritto a SKY. Chiedo anche la vostra comprensione per la rabbia che traspare; ma cosa dobbiamo fare al cospetto di gente che non intende dare la minima risposta (anche di diniego!) alle legittime richieste dei clienti?
Giorgio, da Torino
--------------------------
Dopo aver inutilmente cercato un contatto con voi al fine di riavere celermente il vs. servizio, sono costretto ad utilizzare la presente come sicuro mezzo per costringervi legalmente a fornirmi una risposta. Certo che la vostra arroganza ha superato i confini dell'inverosimile! Il vs. tracotante comportamento denota infatti una inaccettabile mancanza di riguardo nei confronti dei vostri clienti ai quali volete far credere che devono solo esservi grati per il servizio da voi comunque offerto tanto da dover accettare supinamente ogni forma di abuso e vessazione. Fatta questa necessaria premessa vengo al dunque: - il giorno 21 u.s. avete sospeso l'erogazione del servizio.
- la sera dello stesso giorno chiamo il vs. call center: l'operatore non e' in grado di esplicitarmi con sicurezza le cause della mancata erogazione e mi chiede di lasciare il numero telefonico dove posso essere opportunamente contattato: SILENZIO ASSOLUTO.
- il giorno successivo richiamo il call center l'operatrice, formalmente piu' gentile del precedente, mi ascolta e si dichiara incompetente ad accettare le mie giustificazioni, invitandomi ad inviare un fax di contestazione della somma di 25,80 euro da voi reclamata.
- invio il fax, ove tra l'altro chiedo di essere contattato telefonicamente senza ricevere nessuna ulteriore comunicazione da parte vostra.
- RISULTATO: essendo io appassionato tifoso di una squadra di calcio, per non perdere l'evento previsto per il 24.4.2005, compro una scheda Mediaset Premium in modo da poterlo seguire sul DTT, il cui decoder fortunatamente avevo acquistato solo qualche giorno prima. Ora vado ad analizzare il motivo della sospensione del servizio: - intorno alla meta' di gennaio u.s. ho ricevuto una vs lettera datata 31/12/2004 in cui genericamente mi si comunicava che alcuni pagamenti risultavano non pervenuti e quindi di regolarizzare la posizione altrimenti vi sareste avvalsi di quanto stabilito all'art. 7. Sul retro della lettera, il pagamento non pervenuto risultava essere quello di 124,00 euro relativo alla fattura xxxxxxx emessa il 30.11.2005, guarda caso con scadenza proprio il 31.12.2004 (che tempestivita'!).
- telefonata al vs. call center (ma quanto costa essere vs. clienti?) l'operatore mi conferma che tutti i pagamenti risultano in regola e che evidentemente detta comunicazione era stata automaticamente generata dal sistema, che alla data del 31.12.2004 evidentemente non aveva ancora ricevuto il pagamento previsto e dunque di non tenerne conto.
- analoga comunicazione ricevevo con l'invio del bollettino successivo, di cui ovviamente non tenevo conto, limitandomi al pagamento del solo canone previsto sino a giungere al 21 scorso, allorche' senza alcuna comunicazione mi avete sospeso il servizio. Ora io vi chiedo di essere meno fumosi di quanto (a mi avviso volutamente!) lo siete stati in precedenza e spiegarmi perche' vi devo la somma di 25,80 euro, atteso che: - non puo' naturalmente essere riferita al ritardato pagamento della fattura sopra menzionata poiche' la scadenza era proprio il 31.12.2004 e dunque, per pretendere la penale di cui sopra, non era trascorso il periodo di 14 giorni e di conseguenza non era stato sospeso e riattivato il servizio cosi' come previsto dalle Condizioni Contrattuali di Abbonamento (art.7). Preciso che il pagamento e' avvenuto al 13.1.2005 poiche', come vi ho precisato nel fax che ieri vi ho inviato e che comunque allego in copia alla presente, il bollettino mi e' stato recapitato in ritardo.
- il servizio invece mi e' stato sospeso in precedenza per il ritardato pagamento della rata con scadenza al 31.10.2004 da me effettivamente pagata il 15.12.2004 (si badi bene prima della sospensione del servizio) poiche', come esplicitato nel trasmettervi la copia dell'avvenuto pagamento il bollettino in questione mi era stato da VOI inviato al mio vecchio indirizzo di Xxxxxxx quando IO per tempo vi avevo comunicato il mio nuovo indirizzo a seguito del mio trasferimento a Xxxxxx. Nell'occasione solo dopo una serie di telefonate al call center e l'invio per ben DUE volte del fax con la prova dell'avvenuto pagamento mi fu riattivato il servizio, senza peraltro che alcuno pretendesse il pagamento della penale e l'impegno ad eseguire i successivi pagamenti mediante RID o Carta di Credito. (art. 7).
Quest'ultima mia affermazione e' facilmente riscontrabile atteso che voi sapete benissimo di aver inviato il bollettino all'indirizzo sbagliato! D'altro canto la prova e' evidente poiche' l'errore e' riscontrabile sulla ricevuta di pagamento che io vi ho inviato. Qualcuno dei vs. operatori mi ha detto che potevo utilizzare un bollettino in bianco per effettuare i pagamenti dei ratei scaduti: scusate fra le tante clausole del contratto, questa non l'ho trovata! Io capisco che la vostra posizione di forza possa consentirvi di non accettare quella che agli occhi di tutti i comuni mortali sarebbe piu' che una giustificazione per il lamentato ritardo nel pagamento, ma prima di pretendere (ribadisco PRETENDERE) la penale sarebbe opportuno quantomeno spiegare il motivo? O forse non potevate, e volutamente siete stati poco chiari, poiche' evidentemente, per i motivi suesposti, nessuna penale poteva essere richiesta nella fattispecie? Resta il fatto che indebitamente mi state privando di un servizio per la cui fornitura IO sto pagando un canone (uso il presente perche' e' chiaro che in questo momento mentre voi incassate il canone, che comunque vi e' dovuto, io non sto usufruendo, non per colpa mia, del servizio: CREDO NE SIATE PROFONDAMENTE FIERI!). Mi state procurando un danno, anche economico, atteso che come vi ho innanzi spiegato ho dovuto sopportate altre spese per non perdere una serie di eventi che tutto sommato sono alla base delle motivazioni che sin ad oggi mi avevano consigliato di sottoscrivere un abbonamento con la vostra societa'. Per fortuna d'ora in poi non avete piu' l'esclusiva per detti eventi, pur continuando PURTROPPO ad agire in condizione di monopolio sul digitale satellitare, ma comunque si puo' tranquillamente fare a meno di voi e della vostra tracotanza. D'altro canto in tempi non sospetti vi ho gia' inviato la mia richiesta di disdetta per il prossimo 31/07/2005 e da voi, con grande rammarico, riscontrata; che qui ribadisco a scanso di equivoci: difatti con voi non si puo' mai essere certi di qualcosa, poiche' dal vs cilindro siete pronti a tirare fuori le clausole piu' cavillose ed impensabili per continuare a spillare quattrini dalle tasche dei malcapitati.
Ormai siete stati sbugiardati: andare a fare un giro sui forum del settore o sui siti delle associazioni di consumatori vi renderete conto di come sta montando un sentimento di forte avversione e risentimento nei vostri riguardi; potrete constatare che le mie sensazioni sono ampiamente condivise. La mia educazione e correttezza, oltre che l'accortezza a non commettere il reato di ingiuria, mi impediscono di destinarvi gli epiteti piu' appropriati che l'ampio vocabolario italiano mi consentirebbe, ma cio' non puo' privarmi dall'esprimervi il mio piu' profondo disprezzo per il vostro comportamento proteso alla sistematica violazione di ogni convenzione nelle relazioni tra esseri umani prima ancora che tra parti contraenti. Comunque, spero che finalmente potro' ricevere un vostro CHIARO cenno di riscontro in relazione alle mie contestazioni, oltre che sulla richiesta, per la vostra esclusiva inadempienza, di risoluzione anticipata del contratto avanzata con il fax allegato. Vogliate comunque fin d'ora autorizzare la restituzione del vs. decoder e della smart card anche perche' non vorrei che i vs. strumentali ritardi provochino un superamento del limite di 30 giorni previsti per la loro riconsegna; poi statene certi vorro' anche constatare quanto dovro' attendere, e penare, per riavere la somma (pari a 99.000 lire) da me versata nel 1997 come deposito cauzionale per il decoder di Tele+ e da voi successivamente introitata: chissa' se sarete cosi' solleciti a restituire come nel richiedere le vostre spettanze. In proposito vogliate chiarirmi fin d'ora qual'e' il limite massimo di attesa.
Giorgio, da Torino
--------------------------
Dopo aver inutilmente cercato un contatto con voi al fine di riavere celermente il vs. servizio, sono costretto ad utilizzare la presente come sicuro mezzo per costringervi legalmente a fornirmi una risposta. Certo che la vostra arroganza ha superato i confini dell'inverosimile! Il vs. tracotante comportamento denota infatti una inaccettabile mancanza di riguardo nei confronti dei vostri clienti ai quali volete far credere che devono solo esservi grati per il servizio da voi comunque offerto tanto da dover accettare supinamente ogni forma di abuso e vessazione. Fatta questa necessaria premessa vengo al dunque: - il giorno 21 u.s. avete sospeso l'erogazione del servizio.
- la sera dello stesso giorno chiamo il vs. call center: l'operatore non e' in grado di esplicitarmi con sicurezza le cause della mancata erogazione e mi chiede di lasciare il numero telefonico dove posso essere opportunamente contattato: SILENZIO ASSOLUTO.
- il giorno successivo richiamo il call center l'operatrice, formalmente piu' gentile del precedente, mi ascolta e si dichiara incompetente ad accettare le mie giustificazioni, invitandomi ad inviare un fax di contestazione della somma di 25,80 euro da voi reclamata.
- invio il fax, ove tra l'altro chiedo di essere contattato telefonicamente senza ricevere nessuna ulteriore comunicazione da parte vostra.
- RISULTATO: essendo io appassionato tifoso di una squadra di calcio, per non perdere l'evento previsto per il 24.4.2005, compro una scheda Mediaset Premium in modo da poterlo seguire sul DTT, il cui decoder fortunatamente avevo acquistato solo qualche giorno prima. Ora vado ad analizzare il motivo della sospensione del servizio: - intorno alla meta' di gennaio u.s. ho ricevuto una vs lettera datata 31/12/2004 in cui genericamente mi si comunicava che alcuni pagamenti risultavano non pervenuti e quindi di regolarizzare la posizione altrimenti vi sareste avvalsi di quanto stabilito all'art. 7. Sul retro della lettera, il pagamento non pervenuto risultava essere quello di 124,00 euro relativo alla fattura xxxxxxx emessa il 30.11.2005, guarda caso con scadenza proprio il 31.12.2004 (che tempestivita'!).
- telefonata al vs. call center (ma quanto costa essere vs. clienti?) l'operatore mi conferma che tutti i pagamenti risultano in regola e che evidentemente detta comunicazione era stata automaticamente generata dal sistema, che alla data del 31.12.2004 evidentemente non aveva ancora ricevuto il pagamento previsto e dunque di non tenerne conto.
- analoga comunicazione ricevevo con l'invio del bollettino successivo, di cui ovviamente non tenevo conto, limitandomi al pagamento del solo canone previsto sino a giungere al 21 scorso, allorche' senza alcuna comunicazione mi avete sospeso il servizio. Ora io vi chiedo di essere meno fumosi di quanto (a mi avviso volutamente!) lo siete stati in precedenza e spiegarmi perche' vi devo la somma di 25,80 euro, atteso che: - non puo' naturalmente essere riferita al ritardato pagamento della fattura sopra menzionata poiche' la scadenza era proprio il 31.12.2004 e dunque, per pretendere la penale di cui sopra, non era trascorso il periodo di 14 giorni e di conseguenza non era stato sospeso e riattivato il servizio cosi' come previsto dalle Condizioni Contrattuali di Abbonamento (art.7). Preciso che il pagamento e' avvenuto al 13.1.2005 poiche', come vi ho precisato nel fax che ieri vi ho inviato e che comunque allego in copia alla presente, il bollettino mi e' stato recapitato in ritardo.
- il servizio invece mi e' stato sospeso in precedenza per il ritardato pagamento della rata con scadenza al 31.10.2004 da me effettivamente pagata il 15.12.2004 (si badi bene prima della sospensione del servizio) poiche', come esplicitato nel trasmettervi la copia dell'avvenuto pagamento il bollettino in questione mi era stato da VOI inviato al mio vecchio indirizzo di Xxxxxxx quando IO per tempo vi avevo comunicato il mio nuovo indirizzo a seguito del mio trasferimento a Xxxxxx. Nell'occasione solo dopo una serie di telefonate al call center e l'invio per ben DUE volte del fax con la prova dell'avvenuto pagamento mi fu riattivato il servizio, senza peraltro che alcuno pretendesse il pagamento della penale e l'impegno ad eseguire i successivi pagamenti mediante RID o Carta di Credito. (art. 7).
Quest'ultima mia affermazione e' facilmente riscontrabile atteso che voi sapete benissimo di aver inviato il bollettino all'indirizzo sbagliato! D'altro canto la prova e' evidente poiche' l'errore e' riscontrabile sulla ricevuta di pagamento che io vi ho inviato. Qualcuno dei vs. operatori mi ha detto che potevo utilizzare un bollettino in bianco per effettuare i pagamenti dei ratei scaduti: scusate fra le tante clausole del contratto, questa non l'ho trovata! Io capisco che la vostra posizione di forza possa consentirvi di non accettare quella che agli occhi di tutti i comuni mortali sarebbe piu' che una giustificazione per il lamentato ritardo nel pagamento, ma prima di pretendere (ribadisco PRETENDERE) la penale sarebbe opportuno quantomeno spiegare il motivo? O forse non potevate, e volutamente siete stati poco chiari, poiche' evidentemente, per i motivi suesposti, nessuna penale poteva essere richiesta nella fattispecie? Resta il fatto che indebitamente mi state privando di un servizio per la cui fornitura IO sto pagando un canone (uso il presente perche' e' chiaro che in questo momento mentre voi incassate il canone, che comunque vi e' dovuto, io non sto usufruendo, non per colpa mia, del servizio: CREDO NE SIATE PROFONDAMENTE FIERI!). Mi state procurando un danno, anche economico, atteso che come vi ho innanzi spiegato ho dovuto sopportate altre spese per non perdere una serie di eventi che tutto sommato sono alla base delle motivazioni che sin ad oggi mi avevano consigliato di sottoscrivere un abbonamento con la vostra societa'. Per fortuna d'ora in poi non avete piu' l'esclusiva per detti eventi, pur continuando PURTROPPO ad agire in condizione di monopolio sul digitale satellitare, ma comunque si puo' tranquillamente fare a meno di voi e della vostra tracotanza. D'altro canto in tempi non sospetti vi ho gia' inviato la mia richiesta di disdetta per il prossimo 31/07/2005 e da voi, con grande rammarico, riscontrata; che qui ribadisco a scanso di equivoci: difatti con voi non si puo' mai essere certi di qualcosa, poiche' dal vs cilindro siete pronti a tirare fuori le clausole piu' cavillose ed impensabili per continuare a spillare quattrini dalle tasche dei malcapitati.
Ormai siete stati sbugiardati: andare a fare un giro sui forum del settore o sui siti delle associazioni di consumatori vi renderete conto di come sta montando un sentimento di forte avversione e risentimento nei vostri riguardi; potrete constatare che le mie sensazioni sono ampiamente condivise. La mia educazione e correttezza, oltre che l'accortezza a non commettere il reato di ingiuria, mi impediscono di destinarvi gli epiteti piu' appropriati che l'ampio vocabolario italiano mi consentirebbe, ma cio' non puo' privarmi dall'esprimervi il mio piu' profondo disprezzo per il vostro comportamento proteso alla sistematica violazione di ogni convenzione nelle relazioni tra esseri umani prima ancora che tra parti contraenti. Comunque, spero che finalmente potro' ricevere un vostro CHIARO cenno di riscontro in relazione alle mie contestazioni, oltre che sulla richiesta, per la vostra esclusiva inadempienza, di risoluzione anticipata del contratto avanzata con il fax allegato. Vogliate comunque fin d'ora autorizzare la restituzione del vs. decoder e della smart card anche perche' non vorrei che i vs. strumentali ritardi provochino un superamento del limite di 30 giorni previsti per la loro riconsegna; poi statene certi vorro' anche constatare quanto dovro' attendere, e penare, per riavere la somma (pari a 99.000 lire) da me versata nel 1997 come deposito cauzionale per il decoder di Tele+ e da voi successivamente introitata: chissa' se sarete cosi' solleciti a restituire come nel richiedere le vostre spettanze. In proposito vogliate chiarirmi fin d'ora qual'e' il limite massimo di attesa.
Risposta ADUC
Pubblichiamo la sua lunga lettera tra quelle di CARA ADUC. La risoluzione contrattuale anticipata SENZA pagamento di penali potra' essere chiesta solo se vi sono effettivamente delle inadempienze della controparte rispetto al contratto e se queste sono rilevabili e dimostrabili. Ci pare di capire che i distacchi sono avvenuti a causa di situazioni di morosita' che a loro volta sono dipese da ritardi da parte di SKY nell'invio dei bollettini. Se pero' lei non riuscira' a dimostrare questa loro inadempienza, la SUA inadempienza (il non pagare) sara' l'unica evidente. In tal caso, purtroppo, pur comprendendo la sua rabbia di fronte all'atteggiamento di SKY, lei non avrebbe in mano molto. In ogni caso le consigliamo l'invio di una messa in mora, per tentare di risolvere il problema, dove se possibile riportera' in modo SINTETICO e PRECISO (le ricriminazioni scritte non l'aiuteranno se non a sfogarsi) i fatti e le richieste, nonche' le loro inadempienze. Segua, anche per sapere quali sono i passi da compiere in seguito, le istruzioni contenute in questa scheda pratica clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti