Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 aprile 2005
Domanda 22 aprile 2005
Gentile Associazione. Ho firmato il 7 febbraio 2005, un contratto d'acquisto per un'auto Nuova, Opel Astra 1600 per un valore di circa 17.000,00 euro, dando in acconto 900 euro. Il 16 APRILE 2005 (dopo 2 mesi circa) non potendo piu acquistare l'auto per gravi problemi familiari ed economici mi sono recato dal Concessionario per bloccare il mio ordinativo... malgrado cio' mi e' stato riferito che l'auto e' stata gia' costruita dalla Opel e sarebbe arrivata a loro a fine Maggio. quindi avrei perso l'acconto versato come detto da loro. Tenendo conto che il contratto firmato e' un semplice foglio bianco timbrato, senza alcuna clausola... e tenendo conto del fatto che un cliente puo' recedere da un contratto d' acquisto di un' auto nuova dal momento che sono trascorsi 3 mesi dalla data dell'ordine (cosi' sembra) vi chiedo cosa potrei fare per non perdere i soldi versati?? Grazie anticipatamente.
Diego, da Frattamaggiore

Risposta ADUC
Non esiste una normativa in tal senso. Il concessionario potrebbe richiederle l'adempimento puntuale del contratto o la richiesta di una penale (di solito il 30%). A meno che l'acconto versato non sia una caparra, in quel caso lui puo' trattenerla, essendo in pratica la penale concordata. Insomma, salvo diverse pattuizioni (che ci sembra non ci siano), 900 euro non e' una perdita eccessiva, vista la sua inadempienza contrattuale. Se poi riuscisse ad ottenere migliori condizioni, tanto di guadagnato. A conclusione della trattativa, si faccia rilasciare dal concessionario un'attestazione scritta dell'annullamento del contratto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →