Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 aprile 2005
Problema con Alice. Verso meta' Febbraio (2005) chiesi il passaggio da Alice 20 ore a Alice flat in quanto interessato alla nuova velocita' di 1280 KBPS. L'operatore Telecom assicuro' che il passaggio sarebbe stato fatto entro 3 gg. lavorativi. In realta' ne occorsero undici, secondo Telecom giustificati dal fatto che dovevano modificare la velocita'. In realta' la velocita' non e' stata mai modificata (non mi riferisco alla velocita' effettiva, ma al fatto che il mio abbonamento risulta sempre configurato per 640 Kbps). Durante la prima meta' di marzo mi e' stato assicurato che sarebbe stato fatto entro il 15 marzo, poi che sarebbe stato fatto entro il 30 marzo ed ora gli operatori del Call center mi dicono che evidentemente c'e' stato qualche sbaglio o dimenticanza dei tecnici, ma che loro non sono in grado di dirmi quando sara' fatto l'aggiornamento. Per quanto riguarda la centrale a cui sono collegato, sempre a sentire il Call center, non risultano problemi. Vorrei sapere se questo non configurare la linea a 1280 costituisca una parziale violazione del contratto (I cui elementi principali sono la velocita' di 1280 ed il fatto di esser flat). Nel sito di Alice non compare nessuna nota che dica che la configurazione possa essere ritardata, solo il solito avviso che la velocita' non e' garantita) e cosa possa fare in proposito per chieder in maniera piu' decisa rispetto a una telefonata al Call center, l'adeguamento della configurazione. Avrei diritto ad un rimborso parziale visto che il contratto e' soddisfatto solo parzialmente? Grazie.
Giampaolo
Giampaolo
Risposta ADUC
Provi a sollecitare con una raccomandata A/R, intimando che il dovuto avvenga entro 15 giorni altrimenti si rechera' in giudizio con beneplacito di spese e danni (per lei che e' in Liguria: ufficio conciliazione del Corecom). Ma abbia la consapevolezza che non esiste un diritto ad avere cio' che lei recrimina.
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