Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 marzo 2005
Domanda 31 marzo 2005
Ho avviato una nuova attivita', ed ho richiesto una linea telefonica ISDN a Telecom Italia, mi viene spedita la conferma via e-mail dell'acquisto del prodotto, alcuni giorni dopo mi contattano anche telefonicamente e mi confermano i dati. In quest'ultimo contatto mi viene specificato di attendere la chiamata del tecnico che sarebbe venuto ad effettuare l'allaccio. Dopo due settimane di attesa inizio una valanga di solleciti in quanto nessun tecnico si e' presentato per un mese circa dopo la richiesta. Finalmente arriva il tecnico che effettua l'allaccio e con grande sorpresa ci troviamo installata una linea RTG (linea analogica classica ad un canale) al costo di € 200.00 + IVA invece di una linea ISDN (linea digitale a 2 canali multinumero) al costo come da preventivo di € 125.00 + IVA, perche' a quanto mi hanno riferito il servizio ISDN non e' coperto in questo territorio. Con questa situazione mi hanno nettamente tagliato le gambe. Ho scoperto che altri utenti vicini alla mia attivita' hanno la linea ISDN, ma che quest'ultima tecnologia non e' piu' disponibile in quanto le risorse in centrale sono esaurite. Perche' io sono costretto a pagare ben € 75.00 + IVA in piu' per un servizio che ha caratteristiche inferiori a quello da me richiesto? Perche' io continuo a pagare il canone come un utente che si trova in un sito coperto anche da piu' servizi tipo ISDN, ADSL? Allo stesso tempo perche' Telecom non sottopone la centrale della mia zona ad investimenti che la rendono idonea a servizi offerti nel mercato nazionale a parita' di canone?? Grazie.
Paolo, da Mesiano di Filandari

Risposta ADUC
Le sue domande non dovrebbe sottoporle a noi, ma all'autorita' garante delle comunicazioni (clicca qui). Noi le possiamo suggerire come eventuale protestare contro Telecom per averle installato un servizio non richiesto, ma e' bene che sia consapevole che, se non ci sono risorse Isdn in zona, non ha altre possibilita' di allaccio, per cui l'unica cosa che potrebbe chiedere sono gli eventuali danni che ha subito dal fatto che non le e' stato subito detto dell'assenza di queste risorse, per cui lei aveva programmato di dover usufruire un servizio che poi, invece non ha avuto. Quindi se questo e' quanto le e' accaduto, potrebbe inviare al gestore una raccomandata A/R in cui intima il pagamento dei danni per xx euro entro 15 giorni, minacciando in alternativa le vie legali con beneplacito di spese e danni (essendo lei in Calabria, dovra' rivolgersi all'ufficio conciliazione del Corecom).
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