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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 marzo 2005
Domanda 21 marzo 2005
Vi scrivo per descrivervi la mia odissea avuta negli ultimi mesi dal momento in cui ho deciso di sottoscrivere un contratto telefonico riguardante sia la rete telefonica fissa che la rete cellulare nonché il contratto ADSL, tutti intestati alla mia azienda. Nel mese di novembre sono stato ripetutamente ed insistentemente contattato dalla signora Mikela Suerko la quale lavorava per la Società GLOBAL IMPACT S.r.l. di Pescara; La signora Suerko mi proponeva di passare al gestore WIND , adducendo come motivazione del mio cambio di gestore telefonico l'estrema convenienza economica e la completa e professionale gamma di prodotti WIND di cui avrei potuto avvalermi. Dopo alcuni giorni di riflessione durante i quali continuavo comunque ad essere sollecitato dalla signora Suerko, ho deciso di sottoscrivere il contratto propostomi. Prima di sottoscrivere il contratto ho comunque fatto presente alla signora Suerko che durante il trasferimento TELECOM a WIND, essendo le varie utenze telefoniche ed internet utilizzate da un'azienda che svolge servizi di assistenza tecnica e che quindi fa da tramite tra i grossi produttori di elettrodomestici ed i clienti finali, avrei avuto la necessità che il trasferimento non mi avesse comportato alcuna interruzione in uno solo dei servizi da me utilizzati. Naturalmente la venditrice mi ha rassicurato dicendomi che non avrei avuto il minimo inconveniente. Ho fatto inoltre notare alla signora Suerko, la quale si è recata più volte presso gli uffici della mia azienda, che per quanto riguardava la tipologia di contratto internet preferivo optare per la tariffa FLAT, in quanto tecnicamente il collegamento fisico alla linea modem avviene tramite un router modem access point modello ROBOTICS USR 139106 (è evidente a tutti che questo mezzo di connessione resta sempre connesso alla linea internet). Inoltre la signora Suerko era perfettamente a conoscenza (in quanto mi aveva mostrato insistentemente la convenienza della tariffa ADSL flat di WIND rispetto all tariffa ALICE FLAT di TElecom mettendo fisicamente a confronto i piani tariffari WIND con la mia bolletta TELECOM) del fatto che avevo con TELECOM una tariffa internet flat. Così dopo le insistenti lusinghe del proponente ho deciso di sottoscriver il tutto. Alcuni giorni dopo sopraggiungono i primi problemi che di seguito vi elenco.
1) Dopo il 15 Dicembre 2004 Telecom disattiva la linea ADSL in quanto vi era stata una richiesta di disdetta da parte di Wind; peccato che la linea ADSL WIND è stata attivata solo nel 2005 con i facilmente intuibili problemi che tutto ciò ha comportato per il regolare svolgimento delle normali attività lavorative della mia azienda. Tengo a precisare inoltre che il disservizio è coinciso con la fine dell'anno e quindi sono stato costretto a non poter chiudere in tempo i rapportini di interventi con competenza 2004; tutto ciò ha comportato per la mia azienda il mancato incasso di svariate migliaia di euro. Voglio far notare che nonostante il disagio provocatomi, da parte dell'assistenza Wind (155, 159 ecc.) non ho avuto mai alcuna rassicurazione sia sui tempi necessari all'attivazione, sia sullo stato di avanzamento dell'attivazione della linea ADSL; anzi voglio far notare l'elevato grado di non professionalità dimostrata dagli operatori preposti all'assistenza, i quali se non cadeva la linea (non so quanto casualmente) non davano mai l'identica risposta ad ogni mia chiamata. Ho cercato anche di contattare la signora Suerko, la quale non ha mai risposto al recapito telefonico che mi aveva lasciato, ed anche la società GLOBAL IMPACT la quale con aria tanto indifferente quanto scocciata mi diceva che dovevo rivolgermi direttamente al servizio (o forse disservizio) 159 della wind. A noto Alla fine dopo il 10 gennaio 2005 (ahh dimenticavo poi si è rotto anche uno dei loro server dell'adsl Wind che povero me era quello assegnato al mio indirizzo ADSL) a quasi un mese di distanza dalla disattivazione della linea ALICE TELECOM, finalmente ho assaporato il gusto agro dolce (il peggio e' ancora a divenire) di navigare con WIND.
2) Nel mese di Marzo 2005 ho ricevuto la bolletta Wind e li sono ricominciati i dolori, in quanto mi vene addebitato (solo per l'utenza internet) un costo di 500 euro. Cosa sarà mai successo?? L'arcano è presto spiegato: la signora Mikela Suerko mi aveva fatto sottoscrivere un contratto adsl free con tariffazione a scatti nonostante tutti i chiarimenti pre contrattuali intercorsi tra me e la venditrice. Essendo come sopra specificato sempre collegato ho pagato un collegamento ADSL continuo per un mese intero. Naturalmente ora mi trovo di nuovo a cercare di instaurare un minimo di dialogo con il servizio 159 (anche perché anche stavolta la signora Mikela Suerko missing e la società GLOBAL IMPACT si comporta come sopra. Inoltre in questa ultima vicenda noto con amarezza la sensazione dell'ennesima presa in giro in quanto un operatoremi rassicura che per il mio problema si riunirà una commissione per esaminare il caso e verrò a ricontattato telefonicamente a decisione presa, ma invece richiamando alcuni giorni perché e Nel frattempo non vengo ricontattato e da alcuni, un altro operatore mi dice che nessuno affronterà il problema da me posto, anzì se non mi affretterò a pagare dovrò pagare successivamente anche gli interessi di mora: Queste si che sono persone serie!!!!! Come d'altronde la WIND è un'azienda seria e professionale!!!! Ora alla luce di tutto ciò mi sorge più che spontaneo qualche dubbio tanto sincero quanto amaro: forse ho sbagliato io a fidarmi della professionalità paventata dalla venditrice firmando con sicurezza il contratto tanto chiaramente propostomi, forse avrei dovuto guardare un pò oltre quell'atteggiamento così professionale e scovare un'insaziabile quanto forte desiderio di concludere positivamente quel contratto da parte della signora Suerko per raggiungere chi sa quale obiettivo di vendita, forse avrei dovuto seguire più semplicemente il vecchio adagio "chi lascia il vecchio per il nuovo sa quello che lascia ma non sa quello che trova" ma è possibile che ora la WIND a cui ho deciso di appoggiarmi come partner per la mia azienda, non capisca che c'e' stato un banale (non so se voluto) quanto evidente errore nel tipo di contratto da me sottoscritto e non cambi subito la tipologia di esso applicando la relativa tariffa anche per il pregresso. E' chiaro che io non voglio fare il furbo o ingannare qualcuno, ma non è altrettanto chiaro se tutti i personaggi della vicenda a voi descritta abbiano gli stessi miei principi. MI RIVOLGO A VOI CON LA SPERANZA DI OTTENERE IL RISPETTO DELLA MIA SERIETA' E CON LA SPERANZA CHE CHI HA ABUSATO DELLA MIA FIDUCIA NON CONTINUI A TRUFFARE I CITTADINI ONESTI. Grazie.
Domenico, da San Nicolo a Tordino/Teramo

Risposta ADUC
A propositi di detti, deve tener presente quell'altro: fidarsi e' ben... Soprattutto se verificare costa solo la lettura del contratto, che lei ha firmato. Facciamo gli avvocati del diavolo, non ci fraintenda, ma non possiamo che confermare le sue considerazioni finali. Il da farsi. Riepiloghi l'accaduto (in poche righe, pero', in quanto essere prolissi non aiuta la comprensione e la focalizzazione sulle cose importanti) in una raccomandata A/R. Richieda il cambio tariffa a Wind, concedendo 15 giorni per adempiere e avvertendo che in difetto adira' le vie legali.
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