Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 febbraio 2005
Contributi per l'acquisto di auto a metano (FIRENZE).
Cara Aduc, Ho appena acquistato un'auto a metano. Prims di farlo avevo chiamato ben due volte il Comune (Direzione mobilita', via Marconi 20) per sapere per bene come chiedere i contributi per le auto a metano.
A telefono, mi era stato detto che il Comune di Firenze mi avrebbe dato 1500 euro se avessi portato la fattura di acquisto, il libretto dell'auto nuova e il documento che attestava al demolizione di un'auto non catalitica, con relativo libretto. Ho chiesto se questa auto doveva essere mia o se andava bene anche quella di mio fratello. Entrambe le volte mi e' stato detto che andava bene anche quella del fratello.
Quando sono andata a chiedere i contributi mi e' stato detto che invece non andava bene che l'auto fosse del fratello perche' doveva essere un parente di "primo grado". Io ho fatto presente che mi era stato detto da loro che andava bene, hanno fatto un po' di telefonate e alcuni funzionari dicevano che andava bene, alcuni no, alla fine hanno tirato fuori il codice civile e hanno detto che effettivamente i fratelli non sono parenti di primo grado.
Alle mie rimostranze sul fatto che erano stati loro a dirmi che andava bene, hanno risposto che probabilmente non era stato uno di loro, ma un "passante" a rispondere a telefono (!) In famiglia avevamo due macchine "vecchie": una mia, del 1993, ma catalitica, e una di mio fratello del 1987, non catalitica. Ci era sembrato piu' razionale demolire la macchina piu' vecchia e non catalitica. Per compensare mio fratello, fra l'altro, gli ho passato la mia macchina del 1993 (400 euro di volture!).
Se non mi avessero dato informazioni sbagliate, avrei potuto fare il passaggio di proprieta' dell'auto di mio fratello a me stessa e ottenere cosi' i 400 euro!
Mi rendo conto che non ho niente di scritto in mano (anche se a telefono continuano a dire che va bene anche demolire la'uto di un fratello!), ma volevo sapere se tante votle era possibile fare qualcosa visto ild anno ingente che l'incompentenza di questi funzionari mi ha provocato.
Grazie.
Valentina, da Firenze
Cara Aduc, Ho appena acquistato un'auto a metano. Prims di farlo avevo chiamato ben due volte il Comune (Direzione mobilita', via Marconi 20) per sapere per bene come chiedere i contributi per le auto a metano.
A telefono, mi era stato detto che il Comune di Firenze mi avrebbe dato 1500 euro se avessi portato la fattura di acquisto, il libretto dell'auto nuova e il documento che attestava al demolizione di un'auto non catalitica, con relativo libretto. Ho chiesto se questa auto doveva essere mia o se andava bene anche quella di mio fratello. Entrambe le volte mi e' stato detto che andava bene anche quella del fratello.
Quando sono andata a chiedere i contributi mi e' stato detto che invece non andava bene che l'auto fosse del fratello perche' doveva essere un parente di "primo grado". Io ho fatto presente che mi era stato detto da loro che andava bene, hanno fatto un po' di telefonate e alcuni funzionari dicevano che andava bene, alcuni no, alla fine hanno tirato fuori il codice civile e hanno detto che effettivamente i fratelli non sono parenti di primo grado.
Alle mie rimostranze sul fatto che erano stati loro a dirmi che andava bene, hanno risposto che probabilmente non era stato uno di loro, ma un "passante" a rispondere a telefono (!) In famiglia avevamo due macchine "vecchie": una mia, del 1993, ma catalitica, e una di mio fratello del 1987, non catalitica. Ci era sembrato piu' razionale demolire la macchina piu' vecchia e non catalitica. Per compensare mio fratello, fra l'altro, gli ho passato la mia macchina del 1993 (400 euro di volture!).
Se non mi avessero dato informazioni sbagliate, avrei potuto fare il passaggio di proprieta' dell'auto di mio fratello a me stessa e ottenere cosi' i 400 euro!
Mi rendo conto che non ho niente di scritto in mano (anche se a telefono continuano a dire che va bene anche demolire la'uto di un fratello!), ma volevo sapere se tante votle era possibile fare qualcosa visto ild anno ingente che l'incompentenza di questi funzionari mi ha provocato.
Grazie.
Valentina, da Firenze
Risposta ADUC
Se in qualche modo e' in grado di dimostrare quanto le e' stato detto, nonche' la scena che ci ha raccontato dei vari funzionari che dicevano uno una cosa e un altro il contrario, potrebbe provare un ricorso. Non per avere i 1500 euro (che sembra che proprio non le spettino), ma quantomeno per rimborsarle il danno che ha dovuto subire per l'imperizia di questi funzionari (la voltura della sua macchina a suo fratello).
Oltre alla dimostrazione di quanto le e' accaduto, ci pare di capire che queste informazioni errate continuino ad essere fornite. Per cui se ci potesse aggiungere anche la testimonianza di altre persone a cui sono state fornite (anche precostituendosi la prova, incaricando qualcuno ad hoc), sarebbe tanto di guadagnato.
Per cui cominci con l'invio al Comune di una raccomandata A/R facendo presente la vicenda, citando le testimonianze e intimando il pagamento del dovuto (lo specifichi, relativamente al danno che le abbiamo detto sopra) entro 15 giorni, altrimenti si rivolgera' in giudizio.
Scontato che non le risponderanno :-(, per cui vada dal giudice di pace. Se si tiene sotto i 500 euro potra' stare in giudizio anche senza avvocato. Fino a 1000 invece la presenza di un legale o meno e' decisa dal giudice stesso.
Un'ultima cosa. Nel valutare il danno consideri anche il fatto che, non solo ha fatto la voltura per dare la sua auto a suo fratello, ma che comunque ha proceduto all'acquisto del mezzo nuovo in considerazione che le era stato confermato quello specifico contributo a quelle condizioni.
Oltre alla dimostrazione di quanto le e' accaduto, ci pare di capire che queste informazioni errate continuino ad essere fornite. Per cui se ci potesse aggiungere anche la testimonianza di altre persone a cui sono state fornite (anche precostituendosi la prova, incaricando qualcuno ad hoc), sarebbe tanto di guadagnato.
Per cui cominci con l'invio al Comune di una raccomandata A/R facendo presente la vicenda, citando le testimonianze e intimando il pagamento del dovuto (lo specifichi, relativamente al danno che le abbiamo detto sopra) entro 15 giorni, altrimenti si rivolgera' in giudizio.
Scontato che non le risponderanno :-(, per cui vada dal giudice di pace. Se si tiene sotto i 500 euro potra' stare in giudizio anche senza avvocato. Fino a 1000 invece la presenza di un legale o meno e' decisa dal giudice stesso.
Un'ultima cosa. Nel valutare il danno consideri anche il fatto che, non solo ha fatto la voltura per dare la sua auto a suo fratello, ma che comunque ha proceduto all'acquisto del mezzo nuovo in considerazione che le era stato confermato quello specifico contributo a quelle condizioni.
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