Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 febbraio 2005
Domanda 20 febbraio 2005
Gentile ADUC, e' da tempo che leggo con interesse le risposte che date ai molti problemi che vi vengono sottoposti, e spero riusciate a darne una anche a me. Una settimana fa ho acquistato, presso un Negozio 3, un videofonino Motorola E1000 le cui caratteristiche tecniche, pubblicizzate sul sito stesso della 3, sono ottime. Dal momento che ne sono venuto in possesso, ho tentato piu' volte di immettervi all'interno, tramite il software ed il cavo fornito nella scatola, alcuni giochi scritti in linguaggio JAVA nonche' alcune applicazioni che, stando alle caratteristiche tecniche, dovrebbero essere pienamente supportate. Risultato: impossibilita' di effettuare tale operazione. Ho pertanto chiamato un centro di assistenza 3 chiedendo lumi e gli stessi mi hanno candidamente risposto che tale operazione e' stata "bloccata" e che l'unico modo di effettuare download di giochi e applicazioni e' tramite il loro portale, ovviamente pagando. Alche' sono rimasto perplesso, in quanto e' ben pubblicizzato il vincolo della scheda USIM (che ho accettato ben volentieri), ma NON e' scritto da nessuna parte questa ulteriore limitazione. Cosi come e', questo videofonino, perdonatemi la parola, e' "castrato". Ho chiamato anche il numero 199501160 della Motorola chiedendo se fosse possibile fare un upgrade del firmware al fine di poter utilizzare a pieno le funzionalita' del loro prodotto, ma mi e' stato data risposta negativa in quanto e' solo la TRE che puo' operare su tali telefoni. A tal punto Vi chiedo... e' giusto tutto cio'? Posso in qualche modo far FUNZIONARE il mio videofonino, accettando comunque e senza discussione il vincolo alla carta USIM? Grazie per la risposta che vorrete darmi e aspetto fiducioso Vostre notizie.
Claudio, da Beinasco

Risposta ADUC
e' sicuro che il vincolo all'uso della scheda Usim non comporti anche questa limitazione? Lo verifichi nelle condizioni contrattuali, ed eventualmente si faccia valere con una raccomandata A/R in cui chiede il dovuto entro 15 giorni e minaccia in alternativa le vie legali.
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