Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 dicembre 2004
Domanda 14 dicembre 2004
Cara Aduc, sono proprietario di 1/3 di un appartamento insieme a mia madre e mio fratello (in quanto tutti e tre diventati eredi dopo la morte di mio padre). Io non vivo in questa casa (a differenza di mia madre e mio fratello) in quanto proprietario di un'altra casa insieme a mia moglie. Mia madre vuole rinunciare alla sua quota di proprieta' a favore mio e di mio fratello, pur riservandosi (giustamente) la possibilita' dell'usufrutto a vita della casa: io e mio fratello diventeremmo quindi proprietari della casa al 50%. Inoltre mio fratello vuole "iniziare" a comperare la mia meta' di possesso della casa (per il momento ha disponibilita' economica per comprare solo i 2/5 della meta' del valore della casa). I quesiti che vi pongo sono i seguenti:
1) come deve essere formalizzata la rinuncia di mia madre alla sua quota di possesso della casa? E' possibile un atto scritto e firmato di suo pugno nel quale dichiara di rinunciare alla sua quota? O e' necessaria l'intermediazione di un notaio?
2) L'acquisto "parziale" da parte di mio fratello puo' essere formalizzato con un atto privato tra noi due... o e' necessaria l'intermediazione di un notaio visto che la distribuzione delle quote di proprieta' cambia con le due operazioni? (rinuncia di mia madre e acquisto parziale di mio fratello). Nella speranza di essere stato chiaro Vi saluto e Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
Massimo, da Orsogna

Risposta ADUC
la rinuncia all'eredita' e' possibile solo in toto: e non la consiglieremmo, in quanto dovrebbe rinunciare anche al resto. Non rimarrebbe, quindi, che una vendita successiva: ma in questo caso, conviene formalizzare il tutto al momento in cui avverra' il trasferimento completo dell'immobile. Oppure, sua madre potrebbe donarle il suo terzo. Questo pero' puo' comportare maggiori difficolta' per vendite successive. In ogni caso, l'atto pubblico di trasferimento deve avvenire avanti al notaio. Atti privati che stabiliscano gli impegni rispettivi tra le parti sono comunque possibili: non sono pero' sostituzivi dell'atto definitivo di trasferimento, servono appunto per accordarsi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →