Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 novembre 2004
Cara Aduc, Vi sottopongo il seguente problema che mi e' sorto con l'installazione di Alice ADSL di Telecom Italia. Vari mesi fa mi e' stato proposto il suddetto servizio Alice free adsl, che, dopo alterne vicende e peripezie durate ben 6 mesi, sono finalmente riusciti a rendermi attivo al mio numero di telefono. Il tutto ad un costo proposto forfetario di 28 euro per l'utilizzo fino alla fine dell'anno 2004. Durante la procedura di registrazione avvenuta alle 23.00 del 16/11/2004, nella schermata mi si chiede di accettare al trattamento dei miei dati personali e, genericamente, all'utilizzo dei servizi e promozioni di Telecom Italia (la dicitura esatta non la ricordo e non riesco a rintracciarla essendosi concluso il percorso di registrazione). Appena accettato quanto sopra, mi compare un bel messaggio istantaneo che mi dice che verro' aggiornato continuamente tramite la mia nuova casella di posta su tutto quanto riguarda "il grande fratello". Ora, a parte il mio personale sdegno per tale tipologia di programmi TV, mi ha subito dato fastidio l'idea di avere la nuova casella e-mail che mi hanno proposto inondata di pubblicita'. Senonche', la prima e-mail che mi arriva mi dice che ho appena acquistato al prezzo di 5 euro (addebitati sulla mia prossima bolletta), il prodotto "grande fratello". Ora, io mi chiedo se e' lecito tutto cio'. Probabilmente, nascosto in qualche riga del contratto-papiro che allegano per il trattamento dei dati personali era stato scritto. Ma e' un po' come se, estremizzando, vado in banca per aprire un contocorrente, e, senza saperlo o esserne preventivamente informato, mi ritrovo ad aver comprato un abbonamento a Novella Duemila. Non sono tanto i 5 euro, ma e' una questione di principio. Tutto cio' e' legale? Quanti altri utenti avranno acquistato "il grande fratello", magari detestandolo come me, senza volerlo? E magari, visto che un raccomandata di disdetta entro le 48 ore (ammesso fosse lecita) + il tempo per spedirla costano come o piu' di 5 euro, quanti hanno detto pazienza con grande felicita' della nostra Telecom? Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione.
Luca, da Ragusa
Luca, da Ragusa
Risposta ADUC
abbiamo una profonda comprensione e condivisione umana di cio' che ci ha scritto, ma dovendo ragionare con "il freddo delle norme", le diciamo che la prima verifica da fare e' se quell'opzione fosse prevista in contratto o meno, in che forma e con quale visibilita'. Se non fosse prevista, va da se' che alla sua prima protesta ufficiale (che ci pare di capire lei sappia gia' come fare), gliela leveranno e le accrediteranno il dovuto. Se invece fosse prevista (e crediamo che sia cosi'), in base al modo in cui era collocata questa clausola nel contratto, puo' chiedere l'intervento del Garante delle Comunicazioni clicca qui Non e' la bacchetta magica, ma, oltre a parlarne il piu' possibile e a pubblicare questo suo messaggio in Cara Aduc, perche' sia da monito per altri utenti, e' forse l'unico sistema per evitare che, in caso di difetto normativo, lo stesso sia corretto.
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