Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 ottobre 2004
Domanda 16 ottobre 2004
Ho visto dei volantini pubblicitari ed altre promozioni del gestore di telefonia mobile "TRE", che tra le varie offerte promuovevano ad un canone fisso di euro 99 IVA compresa la possibilita' di avere 50 minuti di conversazione giornaliera, ed un telefono in comodato ad un canone unico di euro 19. Recatomi presso dei rivenditori "TRE" prendevo visione dell'opuscolo informativo riguardante la sottoscrizione del contratto che tra le altre cose era vincolato ad avere un addebito dei costi su "carta di credito" e R.I.D. bancario. Manifestando l'intenzione di voler aderire all'invito pubblicizzato e non essendo possessore di Carta di Credito chiedevo nella sottoscrizione del contratto l'opzione "pagamento RID". A questo punto i rivenditori mi informavano che la possibile stipula del contratto e' VINCOLATA ESCLUSIVAMENTE all'addebito su carta di Credito e che TRE NON ACCETTA altre forme di rimborso. Vorrei Vostre osservazioni e consigli a riguardo, in quanto ritengo che una volta pubblicizzata qualsiasi cosa vadano rispettati i contenuti dell'offerta, ma non so come far valere i diritti dell'utente. Cordialmente.
Massimiliano

Risposta ADUC
ci spieghi meglio: l'opuscolo informativo indica le due possibilita' alternative (o rid sul conto corrente o addebito su carta di credito) oppure l'addebito in Rid doveva avvenire sul conto della carta di credito? Ad ogni modo riteniamo che la cosa migliore in caso di eventuale difformita' tra pubblicita' e contratto, sia di richiedere una valutazione all'Antitrust, Pza Verdi 6/a, 00198 Rm, segnalando la documentazione in suo possesso.
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