Martedì 9 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 ottobre 2004
Domanda 10 ottobre 2004
Ho un abbonamento fastweb per internet e telefonia e mi propongono TV gratuita in prova per 6 mesi. Arrivano a casa e installano il box, che funziona solo dopo varie prove. Lo provo per qualche giorno, un paio di film e due o tre partite. Verifico online la mia bolletta e vedo che e' in effetti gratis. triste notizia: arriva la bolletta cartacea con ben 500 euro di abbonamenti mai richiesti per pacchetti film mai visti ne' tantomeno richiesti. Protesto via call center e anche via ufficio stampa (sono giornalista) e mi consigliano di inviare subito raccomandata ar a fastweb soprattutto a Ebismedia chiedendo di togliere subito questi importi e di non proseguire nella prova gratuita. Metto il box nello scatolone chiudo la faccenda chiamando di tanto in tanto il call center perche' lo scatolone mi ingombra nell'entrata. Passano due mesi, il servizio Web va bene. Arriva un'altra allucinante bolletta uguale alla prima anche se il box e' nel suo scatolone. Altra raccomandata. Altra bolletta identica. Il servizio internet va. Telefono al call center e all'ufficio stampa: tutto a posto. Arrivano a prendere lo scatolone. Arriva una bolletta corretta con tanti meno relativi a un fantomatico abbonamento a Ebismedia mai voluto. Pago regolarmente due bollette e sto per pagare anche la terza in scadenza il 14 settembre. Il servizio improvvisamente il 4 ottobre non va piu'. Chiedo spiegazioni e dopo molte telefonate mi spiegano che devo pagare le tre bollette che credevo emendate. Allora chiedo se mi dicono quanto e' l'ammontare relativo solo a internet. Non si puo'. Si paga tutto o niente. Sto per scrivere nuova raccomandata intimando loro di darmi gli estremi di pagamento corretti altrimenti chiudo il contratto. Ma c'e' un'altra strada che tuteli i miei diritti. So di altre persone cadute nella stessa rete di truffe di questo tipo. Grazie.
Francesca, da Milano

Risposta ADUC
l'importante e' che le sue richieste le faccia per raccomandata A/R, dando tempo 15 giorni per soddisfare le sue richieste e minacciando in alternativa le vie legali. Se ha intenzione di recedere dal contratto, faccia presente che, a seguito della loro inadempienza ritiene sciolto il vincolo contrattuale e che si riserva di chiedere soddisfazione per tutti i danni che ha dovuto subire. Passato infruttuosamente il tempo dato, se nella sua regione e' attivo il servizio di conciliazione obbligatoria del Corecom, vi si rivolga, altrimenti vada subito in contenzioso dal giudice di pace della sua citta'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →