Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 ottobre 2004
Nello stesso periodo in cui ho vissuto il disagio della mia precedente segnalazione (Banca121) ho avuto altri problemi anche con Telecom. Vi espongo i fatti: A casa possiedo sia una linea ISDN che una linea ADSL. (nota: se si tenta di eliminare la linea ISDN Telecom vi sconsiglia in tutti i modi rammentando i disagi dell'operazione e ricordando che il guadagno economico sarebbe nullo in caso di servizi aggiuntivi sulla linea analogica; quando pero' si chiama per problemi in merito Telecom vi chiede a che serve una ISDN quando si ha una ADSL e vi pre-annuncia che burocraticamente le cose sono complicate). Questa estate ebbi l'INFELICE idea di modificare il contratto e di subentrare come intestatario al posto di mio padre. I motivi sono molteplici e due su tutti sono:
1) Intestandomi io le bollette mi viene piu' facile gestirle ed eventualmente addebitarle sul c/c e quindi risparmiarmi la fila all'Ufficio Postale.
2) Essendo io l'intestatario mi viene piu' facile richiedere a Telecom alcune informazioni e/o variazioni password/dati senza ogni volta sentirmi richiedere (giustamente) la presenza di mio padre al telefono per confermare la mia "buona fede". Avendo saputo che per via del "barcollante" sistema informatico di Telecom, questa stupida operazione avrebbe potuto richiedere del tempo ed in particolare mi sarebbe mancata l'ADSL per qualche giorno ho ben pensato di rimandare l'operazione a Settembre, periodo in cui sarei stato fuori di casa in ferie per almeno una decina di giorni (anche perche' io necessito per lavoro della connessione ad internet essendo io responsabile di alcuni server in azienda e del loro backup, anche nei fine settimana ho bisogno di monitorarli).
Per cui feci la richiesta giorno 7 Settembre illudendomi di trovare tutto risolto, giorno 20 Settembre al mio rientro... Ebbene, oggi, 29 Settembre, ore 10: 18... SONO ANCORA SENZA ADSL!!!!! Il perche'? Le risposte datemi dal 187 sono MOLTE, DIVERSE e FANTASIOSE. Ad una prima richiesta di informazioni ho appreso che l'operazione e' stata presa in carico il 21 e non il 7 a causa di un problema sull'operazione di cessazione della precedente linea ADSL. Mi spiego, la prassi in questi casi e':
1. Cessazione della vecchia linea ADSL.
2. Subentro sulla linea ISDN.
3. Ricreazione di una nuova ADSL (il sistema NON prevede che una ADSL possa cambiare intestatario: il sistema IMPONE che venga DISTRUTTA e creata NUOVAMENTE. Poi un operatore viene a casa (o telefona) apprende che in realta' la linea gia' esisteva e quindi informa il sistema che la NUOVA (??) linea e' stata installata e solo a questo punto il sistema continua le sue operazioni.
4. OVVIAMENTE il vecchio account e il vecchio indirizzo di POSTA vengono persi ed occorre informare tutti i propri conoscenti che a causa di un subentro contrattuale il proprio indirizzo di posta elettronica, ormai diffuso e conosciuto da tutti, stampato su biglietti da visita, registrato sui forum, newsgroup, etc etc... NON e' piu' valido (bella fregatura). Successivamente nelle varie chiamate al 187 le risposte hanno cominciato una serie di trasformazioni: per alcuni la linea era gia' pronta e funzionante per altri era in lavorazione per altri era pronta dal 24 altri mi hanno chiesto se avevo gia' un modem qualcuno si e' addirittura arrogato il permesso di chiedermi:
"Scusi, ma lei questa variazione che l'ha fatta a fare? " E gia' qui, dopo quello che si e' passato finora, e' dura NON mandare l'operatore/ice a "quel paese"!!!!
Addirittura alcuni operatori hanno chiamato almeno 2 volte a casa per sapere se dovevano allacciare o no la linea ADSL o l'ISDN (ed in seguito ad una di queste chiamate la mia ISDN non ha funzionato piu' per 2 giorni, Telecom afferma che le cose NON sono correlate ed e' solo una coincidenza). Ma il colmo arriva ieri, giorno 28. Nel pomeriggio (dopo le 14: 30, orario in cui per certo sapevo che la spia del modem era ancora spenta) un operatore mi assicura che la linea e' funzionante, io ribatto che la spia del modem relativa alla presenza di linea era spenta e lui mi dice che non e' rilevante, potrebbe essersi fulminata ed addirittura con poteri PARANORMALI mi elenca tutta una serie di dati relativi al mio computer (sistema operativo, presenza di firewall, etc etc)... peccato che il mio PC in quel momento era SPENTO!!!!! In serata ho un'altra conversazione illuminate con il 187. Un'operatrice, prima fra tutti, mi dice che lei non solo mi conferma che la linea e' attiva dal 24 ma mi da anche un'altra informazione che finora nessuno mi aveva dato: il sistema prevede di rendermela disponibile giorno 30 alle ore... A questo punto "la domanda sorge spontanea": "ma TELECOM cosa se ne fa della mia linea pronta dal 24 fino a giorno 30????? " Fossero soldi in banca... lo capirei! Ma in questo caso? NON solo! L'operatrice mi dice anche che la CAUSA del ritardo della "consegna" (si perche' loro fanno differenza fra attivazione, avvenuta il 24, e la consegna definitiva, prevista per il 30) e' da attribuirsi alle mie numerose chiamate al 187 che hanno mandato in "KO" il sistema. Pare infatti che il loro "barcollante sistema informativo" vada in crisi quando su un problema aperto si facciano ulteriori segnalazioni, che vanno a cancellare le chiamate in corso precedentemente!!!! Mha, sono basito!!!!! Ricapitolando:
1) ad ora sono 22 i giorni di lavorazione della connessione ADSL.
2) diverse "chiacchierate" con gli operatori del 187 mi hanno fatto capire che secondo loro:
a. il 187 ci fa sempre un favore quando ci risponde: anche nei casi peggiori, di evidente mancanza o ritardo da parte di Telecom (mi riferisco anche ad altri casi avvenuti in passato) loro ti rispondono con un tono del tipo "e ringrazi me che le rispondo, le do retta e che l'aiuto a segnale questa cosa".
b. Mai effettuare operazioni che non siano STRETTAMENTE VITALI ("il subentro? Ma lei che lo ha fatto a fare, poteva continuare a tenerlo intestato a suo padre e pagarlo lei").
c. Mai chiamare il 187 per avere informazioni circa un disservizio: si rischia che un operatore troppo zelante vi proponga di effettuare un sollecito e questo puo' in alcuni casi RITARDARE la risoluzione del problema. Io nel frattempo ho tentato nuove strade, ed ho fatto il giro da altri uffici...
Risultato: una squadra e' arrivata il 29 a casa mia per verificare il problema. Anche a loro risulta che la linea sia attiva, ma il modem non si allinea per cui deducono che: o il modem e' guasto (cosa che io non credo) o a monte non hanno terminato alcune configurazioni (probabile ed in linea con quanto dettomi dall'operatrice che prevedeva il "rilascio" per giorno 30.). Ma indovinate, la squadra venuta APPOSITAMENTE a testare la mia ADSL NON ha con se un MODEM ADSL per fare la prova, quindi deve ritornare alla base e procurarsene uno. Tutto il pomeriggio ho fatto rimanere mia moglie a casa ad aspettare questa squadra che non e' piu' venuta. Oggi giorno 30, ore 10: 30 sono in attesa... Mi chiedo se all'interno della Telecom il braccio destro sappia quello che faccia il sinistro e viceversa! Come mai gli stessi operatori del 187 hanno di volta in volta informazioni differenti? Le interpretano loro o il loro sistema informativo le propone ogni volta in veste differente? A me dispiace per questi operatori del 187 che impotenti non possono far altro che inoltrare solleciti e queste squadre ti tecnici mandate allo sbaraglio... ma mi dispiace ancora di piu' per il fatto che ho un disagio da diverso tempo e che non riesco a venirne a capo! Io attendo fiducioso il 30, giorno in cui un operatore ZELANTE ed ORGOGLIOSO mi comunichera' che il problema e' stato risolto in poco tempo (gia', perche' loro non calcolano mai che il problema sussiste da giorno 7, ma calcolano che l'ultima segnalazione e' avvenuta il 28) e che io finalmente posso utilizzare la mia NUOVA e FIAMMANTE ADSL! Alla luce di tutto questo sono curioso di vedere quello che TELECOM avra' il coraggio di chiedermi nella prossima bolletta! Ci sono gli estremi per un risarcimento danni?
Ludovico, da Cetraro M.na
1) Intestandomi io le bollette mi viene piu' facile gestirle ed eventualmente addebitarle sul c/c e quindi risparmiarmi la fila all'Ufficio Postale.
2) Essendo io l'intestatario mi viene piu' facile richiedere a Telecom alcune informazioni e/o variazioni password/dati senza ogni volta sentirmi richiedere (giustamente) la presenza di mio padre al telefono per confermare la mia "buona fede". Avendo saputo che per via del "barcollante" sistema informatico di Telecom, questa stupida operazione avrebbe potuto richiedere del tempo ed in particolare mi sarebbe mancata l'ADSL per qualche giorno ho ben pensato di rimandare l'operazione a Settembre, periodo in cui sarei stato fuori di casa in ferie per almeno una decina di giorni (anche perche' io necessito per lavoro della connessione ad internet essendo io responsabile di alcuni server in azienda e del loro backup, anche nei fine settimana ho bisogno di monitorarli).
Per cui feci la richiesta giorno 7 Settembre illudendomi di trovare tutto risolto, giorno 20 Settembre al mio rientro... Ebbene, oggi, 29 Settembre, ore 10: 18... SONO ANCORA SENZA ADSL!!!!! Il perche'? Le risposte datemi dal 187 sono MOLTE, DIVERSE e FANTASIOSE. Ad una prima richiesta di informazioni ho appreso che l'operazione e' stata presa in carico il 21 e non il 7 a causa di un problema sull'operazione di cessazione della precedente linea ADSL. Mi spiego, la prassi in questi casi e':
1. Cessazione della vecchia linea ADSL.
2. Subentro sulla linea ISDN.
3. Ricreazione di una nuova ADSL (il sistema NON prevede che una ADSL possa cambiare intestatario: il sistema IMPONE che venga DISTRUTTA e creata NUOVAMENTE. Poi un operatore viene a casa (o telefona) apprende che in realta' la linea gia' esisteva e quindi informa il sistema che la NUOVA (??) linea e' stata installata e solo a questo punto il sistema continua le sue operazioni.
4. OVVIAMENTE il vecchio account e il vecchio indirizzo di POSTA vengono persi ed occorre informare tutti i propri conoscenti che a causa di un subentro contrattuale il proprio indirizzo di posta elettronica, ormai diffuso e conosciuto da tutti, stampato su biglietti da visita, registrato sui forum, newsgroup, etc etc... NON e' piu' valido (bella fregatura). Successivamente nelle varie chiamate al 187 le risposte hanno cominciato una serie di trasformazioni: per alcuni la linea era gia' pronta e funzionante per altri era in lavorazione per altri era pronta dal 24 altri mi hanno chiesto se avevo gia' un modem qualcuno si e' addirittura arrogato il permesso di chiedermi:
"Scusi, ma lei questa variazione che l'ha fatta a fare? " E gia' qui, dopo quello che si e' passato finora, e' dura NON mandare l'operatore/ice a "quel paese"!!!!
Addirittura alcuni operatori hanno chiamato almeno 2 volte a casa per sapere se dovevano allacciare o no la linea ADSL o l'ISDN (ed in seguito ad una di queste chiamate la mia ISDN non ha funzionato piu' per 2 giorni, Telecom afferma che le cose NON sono correlate ed e' solo una coincidenza). Ma il colmo arriva ieri, giorno 28. Nel pomeriggio (dopo le 14: 30, orario in cui per certo sapevo che la spia del modem era ancora spenta) un operatore mi assicura che la linea e' funzionante, io ribatto che la spia del modem relativa alla presenza di linea era spenta e lui mi dice che non e' rilevante, potrebbe essersi fulminata ed addirittura con poteri PARANORMALI mi elenca tutta una serie di dati relativi al mio computer (sistema operativo, presenza di firewall, etc etc)... peccato che il mio PC in quel momento era SPENTO!!!!! In serata ho un'altra conversazione illuminate con il 187. Un'operatrice, prima fra tutti, mi dice che lei non solo mi conferma che la linea e' attiva dal 24 ma mi da anche un'altra informazione che finora nessuno mi aveva dato: il sistema prevede di rendermela disponibile giorno 30 alle ore... A questo punto "la domanda sorge spontanea": "ma TELECOM cosa se ne fa della mia linea pronta dal 24 fino a giorno 30????? " Fossero soldi in banca... lo capirei! Ma in questo caso? NON solo! L'operatrice mi dice anche che la CAUSA del ritardo della "consegna" (si perche' loro fanno differenza fra attivazione, avvenuta il 24, e la consegna definitiva, prevista per il 30) e' da attribuirsi alle mie numerose chiamate al 187 che hanno mandato in "KO" il sistema. Pare infatti che il loro "barcollante sistema informativo" vada in crisi quando su un problema aperto si facciano ulteriori segnalazioni, che vanno a cancellare le chiamate in corso precedentemente!!!! Mha, sono basito!!!!! Ricapitolando:
1) ad ora sono 22 i giorni di lavorazione della connessione ADSL.
2) diverse "chiacchierate" con gli operatori del 187 mi hanno fatto capire che secondo loro:
a. il 187 ci fa sempre un favore quando ci risponde: anche nei casi peggiori, di evidente mancanza o ritardo da parte di Telecom (mi riferisco anche ad altri casi avvenuti in passato) loro ti rispondono con un tono del tipo "e ringrazi me che le rispondo, le do retta e che l'aiuto a segnale questa cosa".
b. Mai effettuare operazioni che non siano STRETTAMENTE VITALI ("il subentro? Ma lei che lo ha fatto a fare, poteva continuare a tenerlo intestato a suo padre e pagarlo lei").
c. Mai chiamare il 187 per avere informazioni circa un disservizio: si rischia che un operatore troppo zelante vi proponga di effettuare un sollecito e questo puo' in alcuni casi RITARDARE la risoluzione del problema. Io nel frattempo ho tentato nuove strade, ed ho fatto il giro da altri uffici...
Risultato: una squadra e' arrivata il 29 a casa mia per verificare il problema. Anche a loro risulta che la linea sia attiva, ma il modem non si allinea per cui deducono che: o il modem e' guasto (cosa che io non credo) o a monte non hanno terminato alcune configurazioni (probabile ed in linea con quanto dettomi dall'operatrice che prevedeva il "rilascio" per giorno 30.). Ma indovinate, la squadra venuta APPOSITAMENTE a testare la mia ADSL NON ha con se un MODEM ADSL per fare la prova, quindi deve ritornare alla base e procurarsene uno. Tutto il pomeriggio ho fatto rimanere mia moglie a casa ad aspettare questa squadra che non e' piu' venuta. Oggi giorno 30, ore 10: 30 sono in attesa... Mi chiedo se all'interno della Telecom il braccio destro sappia quello che faccia il sinistro e viceversa! Come mai gli stessi operatori del 187 hanno di volta in volta informazioni differenti? Le interpretano loro o il loro sistema informativo le propone ogni volta in veste differente? A me dispiace per questi operatori del 187 che impotenti non possono far altro che inoltrare solleciti e queste squadre ti tecnici mandate allo sbaraglio... ma mi dispiace ancora di piu' per il fatto che ho un disagio da diverso tempo e che non riesco a venirne a capo! Io attendo fiducioso il 30, giorno in cui un operatore ZELANTE ed ORGOGLIOSO mi comunichera' che il problema e' stato risolto in poco tempo (gia', perche' loro non calcolano mai che il problema sussiste da giorno 7, ma calcolano che l'ultima segnalazione e' avvenuta il 28) e che io finalmente posso utilizzare la mia NUOVA e FIAMMANTE ADSL! Alla luce di tutto questo sono curioso di vedere quello che TELECOM avra' il coraggio di chiedermi nella prossima bolletta! Ci sono gli estremi per un risarcimento danni?
Ludovico, da Cetraro M.na
Risposta ADUC
diciamo che se avesse scritto in modo piu' breve, evidenziando i punti salienti, sarebbe stato meglio. Glielo consigliamo per qualunque tipo di corrispondenza, specialmente se chiede o rivendica qualcosa. Un ulteriore consiglio: comunichi solo per raccomandata A/R chiedendo che le sia data soddisfazione entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata e minacci in alternativa le vie legali. E questo che le consigliamo di fare anche per la sua richiesta di danni, entro 8 giorni dal verificarsi degli stessi.
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