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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 agosto 2004
Domanda 12 agosto 2004
Sono una correntista della banca Unicredit di Roma, qualche giorno fa, tramite l' estratto conto via internet mi sono accorta di alcuni prelievi dalla Spagna a me sconosciuti per un totale di euro 1513.80. Ho immediatamente avvisato la mia agenzia e mi hanno bloccato il bancomat, ho sporto regolare denuncia presso i Carabinieri facendogli notare (sia all' agenzia che hai Carabinieri) che negli stessi giorni ho utilizzato con prelievi e acquisti la carta Bancomat. La mia agenzia e' stata molto evasiva dicendomi che per quanto riguardava loro la pratica era chiusa e che io dovevo scrivere in sede centrale per un eventuale rimborso. Le mie domande sono: quale sono i passi utili da fare? Esiste un Modulo per questi casi? a chi e' meglio rivolgermi per questo tipo di problema? Ringraziandovi anticipatamente, invio Distinti saluti.
Antonella, da Roma.

Risposta ADUC
dovra' dimostrare per prima cosa che e' avvenuta una clonazione della carta. Per sostenere questo e' utile evidenziare che siano avvenuti prelievi in luoghi lontani l'uno dall'altro ad intervalli di tempo brevi, quindi inverosimili. Appurata la clonazione, rimane da dimostrarne la responsabilita'; non e' cosi' facile come si puo' pensare imputarla alla banca, dovrebbe essere provata l'insicurezza del loro sistema. Intanto va inviata una contestazione scritta alla banca, con raccomandata A/R, dove viene dimostrata (come gia' detto, inviando copie degli estratti conto) la clonazione e chiesto un rimborso danni imputando -almeno in parte- all'insicurezza del loro sistema il fatto che tale clonazione sia stata possibile. Cio' dettando un termine di tempo (15gg) per provvedere al rimborso e minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Queste ultime non potranno essere evitate. Nel suo caso, visto l'importo, la causa potra' essere fatta presso il giudice di pace ma con l'assistenza di un legale, previo tentativo di conciliazione.
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