Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 maggio 2004
Domanda 22 maggio 2004
Mio nonno aveva una polizza assicurativa che dava copertura per la responsabilita' civile dell' azienda agricola, e una polizza sul mutuo della casa.Mio nonno e' deceduto nel 1988 e mio zio che e' subentrato nell' azienda e' deceduto nel 1995. La partita IVA dell' azienda e' chiusa dal medesimo anno. Il mutuo della casa e' estinto da 10 anni. La banca presso cui aveva chiesto il mutuo e' irrintracciabile.
IL PROBLEMA: Da 3 anni cerchiamo di disdire queste polizze asserendo, e autocertificando le dichiarazioni, che essendo polizze di rischio ed essendo il rischio non piu' esistente (nonche' inesistente anche il contraente) non hanno motivo di esistere. Da tre anni ci inviano comunicazioni dai loro legali e ci obbligano a pagare con motivazioni sempre diverse. Quest' anno e' tra le altre cose l' ultimo da contratto. I legali perseguitano noi in quanto eredi.
LE DOMANDE: dov' e' il giusto? Siamo ancora tenuti a pagare? Se noi pagassimo e avessimo bisogno del riscontro dell' assicurazione, loro ci pagherebbero? Perche' non bastano le autocertificazioni e ci chiedono un certificato dopo l' altro? Per dichiarazioni mendaci non pagherei comunque di fronte alla legge?Ormai dopo la lettera dell' avvocato non ci resta che il saldo piu' oneri o il tribunale. Mia nonna (84 anni) e' stata presa in giro fino a tre anni fa, noi da tre anni in qua. Lei pero' e' vecchia e ne soffre.
Riuscite a darmi consiglio su cosa fare?
Manuela, da Frassineto Po

Risposta ADUC
fermo restando che formulare un quesito partendo dai fatti ed ignorando i termini del contratto vuol dire consentire solo ipotesi meramente astratte e quindi anche potenzialmente sbagliate, per quanto concerne la responsabilita' civile dell'azienda riteniamo che il contratto sarebbe risolvibile dietro pagamento di una penale, prima della scadenza minima (la quale dovrebbe essere decennale ma rinnovabile poi di anno in anno e quindi risolvibile ogni anno di rinnovo: com'e' possibile, stanti le date indicate, che abbiate ancora questo problema? Di quanto era la durata minima??). Per quanto attiene la polizza a garanzia del mutuo, se lo stesso e' stato estinto alla scadenza non si capisce per quale motivo non lo sia anche la polizza: ed in caso di estinzione anticipata dovrebbe essere sufficiente comunicare questo: SE VERAMENTE l'UNICA finalita' della copertura fosse quella di coprire il mutuo.
Se pero' non avete mai richiesto l'annullamento in modo formale, questo potrebbe essere un motivo per cui ancora le posizioni sono aperte. A cio' va aggiunto che in caso di rigetto (possibilissimo) della richiesta di cessazione anticipata, da parte vostra occorreva agire in giudizio, per ottenere detta risoluzione anticipata dietro pagamento della penale. L'impressione (rimane un'impressione data dall'esperienza e dai pochi accenni confusi che fate) e' che l'assicurazione abbia semplicemente fatto il suo esigendo l'adempimento e voi non abbiate saputo opporvi, probabilmente convinti di avere piu' ragione di quella che realmente avevate e quindi non pensando che un contratto e' comunque un impegno e che non basta cessare un'attivita' perche' tutto decada (anche la controparte ha dei diritti, non puo' solo subire gli eventi da voi determinati), e non pensando a richiedere la risoluzione anticipata, rivolgendovi immediatamente in giudizio per ottenerla, meglio se avendo prima -dal punto di vista pratico- tentato di risolvere bonariamente la questione proponendo gia' voi una penale.Se in questa situazione siete arrivati all'ultimo anno, forse non conviene piu' fare altro che pagare: in quanto una risoluzione ad oggi serve un po' a poco.
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