Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 maggio 2004
Domanda 1 maggio 2004
Cara Aduc, Abbiamo acquistato una Opel Frontera nel 07/2002: Circa un anno dopo ancora con garanzia la macchina stentava di partire. La stessa e' stata revisionata per questo difetto piu' di 6 volte dal concessionario ufficiale compreso la supervisione del tecnico del Opel Italia. Tuttora la macchina non parte come dovrebbe con tutto il disaggio ed il rischio di danneggiare le componenti di avviamento come la batteria il motorino d'avviamento ed i circuiti relativi.
Cortesemente, quale sono i nostri diritti, visto che a tutt'oggi l'Opel non riesce a mantenere in pratica la garanzia alla quale sono obbligati In attesa alla vostra risposta.
Distinti saluti.
Jacob, da Roma

Risposta ADUC
intanto potrebbe verificare dalle condizioni di garanzia del produttore se fosse prevista (e se il vostro caso potrebbe rientrarvi) la sostituzione. E' difficile, pero' e' bene accertarsene, poiche' se lo fosse potrebbe intimare al produttore di provvedere. Altrimenti potra' tentare un'altra strada. Il difetto puo' essere contestato come vizio di produzione al venditore (entro i due anni dall'acquisto) chiedendo la sostituzione del mezzo, facendo riferimento a tutti gli inefficaci tentativi di riparazione. Visto che finora si e' rivolto direttamente al produttore tramite i centri di assistenza, sappia che deve cambiar strada, ossia rivolgersi al venditore direttamente e chiudere il "rapporto" con i centri di assistenza. Invii una raccomandata A/R dove contesta la presenza di un vizio di produzione e detta un termine (di 15gg) per provvedere alla sostituzione, aggiungendo che se la stessa non fosse possibile o risolutiva, il contratto si intendera' risolto per quanto stabilito dalla legge (d.lgs.24/2002). La presenza del vizio, essendo passati sei mesi dall'acquisto, deve essere dimostrata tramite una perizia oppure (visto che questa potrebbe essere ordinata dal giudice in caso si arrivi in giudizio) munendosi di una relazione di un tecnico di fiducia. Successivamente, decorso il termine senza ottenere risposta o quanto richiesto, potra' rivolgersi al giudice di pace per tentare, inizialmente, una conciliazione (gratuita e senza bisogno di appoggio legale). Se dovesse procedere con la causa, sappia che -considerando l'importo del contendere, superiore ai 2500 euro- dovra' rivolgersi ad un legale e procedere civilmente in tribunale (non dal giudice di pace). Le riportiamo il testo della legge sopracitata per sua conoscenza clicca qui
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