Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 marzo 2004
Gentili Signori, ho un quesito da porvi: negli ultimi tempi, Telecom Italia sta aggiornando GRATUITAMENTE i contratti per la fornitura di connessione internet ADSL portando da 256 kbps a 640 kbps la velocita' minima in downstream della connessione stessa, lasciando invariata la velocita' di 128 kbps in upstream.
Fino a qui tutto bene, lodevole l'impegno di Telecom nel voler aumentare la capacita' di traffico delle proprie linee adsl senza nessuna variazione di canone per il consumatore.
La beffa a mio parere sta nel fatto che fino a poco tempo fa la connessione adsl di base che Telecom offriva al consumatore era quella di 256 kbps in downstream e 128 kbps in upstream ad un costo di circa 30? piu' iva al mese. La connessione a 640 kbps veniva offerta (e questo e' il mio caso) ad un costo di circa 50? piu' iva mensili.
La martellante campagna pubblicitaria mi ha convinto a chiamare il customer service di Telecom per avere delucidazioni in merito e sapere, soprattutto, se per i fruitori del contratto adsl 640 che pagano ad oggi ben il 40% in piu' di un contratto adsl 256 il quale viene parificato di fatto nelle prestazioni a titolo gratuito, vi fosse una riduzione del costo del contratto stesso...
Vi lascio immaginare la risposta: in parole povere, per chi e' titolare di un contratto Alice adsl 256 e paga 30? verra' aumentata a 640 kbps la velocita' massima in downstream senza variazione alcuna di costo (STESSO DISCORSO VALE PER CHI SI APPRESTA AD EFFETTUARE UNA NUOVA ATTIVAZIONE).
Chi invece e' gia' titolare di un contratto Alice adsl 640 continua a pagare 50? per lo stesso identico servizio.
Mi chiedo a questo punto com' e' possibile che il MEDESIMO servizio venga fornito ad alcuni clienti a 30? mensili e ad altri clienti a 50? mensili?
Esiste il modo per vedermi soddisfatto e avere uno sconto sul canone?
Grazie mille.
Francesco, da Bologna.
Fino a qui tutto bene, lodevole l'impegno di Telecom nel voler aumentare la capacita' di traffico delle proprie linee adsl senza nessuna variazione di canone per il consumatore.
La beffa a mio parere sta nel fatto che fino a poco tempo fa la connessione adsl di base che Telecom offriva al consumatore era quella di 256 kbps in downstream e 128 kbps in upstream ad un costo di circa 30? piu' iva al mese. La connessione a 640 kbps veniva offerta (e questo e' il mio caso) ad un costo di circa 50? piu' iva mensili.
La martellante campagna pubblicitaria mi ha convinto a chiamare il customer service di Telecom per avere delucidazioni in merito e sapere, soprattutto, se per i fruitori del contratto adsl 640 che pagano ad oggi ben il 40% in piu' di un contratto adsl 256 il quale viene parificato di fatto nelle prestazioni a titolo gratuito, vi fosse una riduzione del costo del contratto stesso...
Vi lascio immaginare la risposta: in parole povere, per chi e' titolare di un contratto Alice adsl 256 e paga 30? verra' aumentata a 640 kbps la velocita' massima in downstream senza variazione alcuna di costo (STESSO DISCORSO VALE PER CHI SI APPRESTA AD EFFETTUARE UNA NUOVA ATTIVAZIONE).
Chi invece e' gia' titolare di un contratto Alice adsl 640 continua a pagare 50? per lo stesso identico servizio.
Mi chiedo a questo punto com' e' possibile che il MEDESIMO servizio venga fornito ad alcuni clienti a 30? mensili e ad altri clienti a 50? mensili?
Esiste il modo per vedermi soddisfatto e avere uno sconto sul canone?
Grazie mille.
Francesco, da Bologna.
Risposta ADUC
non sappiamo dirglielo: in quanto contrattualmente non ci sono violazioni. Si tratta piu' di un problema morale che contrattuale. Provi a richiedere una valutazione in merito al Garante per le Comunicazioni, Isola B 5,8013 Na.
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