Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 febbraio 2004
Salve, sono a chiederVi un suggerimento per il seguente problema. Io so che si paga un unico abbonamento tv a nucleo famigliare senza considerare il numero delle abitazioni che la famiglia possiede.
Un mio parente si e' trasferito tempo fa con la moglie in altra citta' e nella stessa ha attualmente la residenza. La moglie invece ha mantenuto la residenza nella citta' di provenienza. Ebbene nonostante paghino l'abbonamento dove vivono, la rai ha loro richiesto il pagamento anche alla moglie dichiarando che un loro incaricato ha svolto indagini presso l'indirizzo di residenza e che ha saputo che in casa c'e' un televisore. Premesso che la casa e' chiusa e che quindi l'informazione e' falsa e che la persona che a loro dire si e' dichiarata parente e solo un vicino di casa con nessun grado di parentela, e che lo stesso ha smentito categoricamente di aver dato notizia in merito non avendo alcuna conoscenza della presenza o meno di un apparecchio televisivo, la stessa rai per mezzo di un suo funzionario ha successivamente affermato che avendo due residenze diverse ed avendo un verbale dell'informatore da dove risulta il possesso del televisore devono pagare due volte il cannone. Ma se formano lo stesso nucleo famigliare? Che devono fare?
Mi dia gentilmente un consiglio per poter risolvere questo problema francamente mi sembra che il funzionario voglia fare il furbo.
La ringrazio anticipatamente Luigi, da capurso/Bari
Un mio parente si e' trasferito tempo fa con la moglie in altra citta' e nella stessa ha attualmente la residenza. La moglie invece ha mantenuto la residenza nella citta' di provenienza. Ebbene nonostante paghino l'abbonamento dove vivono, la rai ha loro richiesto il pagamento anche alla moglie dichiarando che un loro incaricato ha svolto indagini presso l'indirizzo di residenza e che ha saputo che in casa c'e' un televisore. Premesso che la casa e' chiusa e che quindi l'informazione e' falsa e che la persona che a loro dire si e' dichiarata parente e solo un vicino di casa con nessun grado di parentela, e che lo stesso ha smentito categoricamente di aver dato notizia in merito non avendo alcuna conoscenza della presenza o meno di un apparecchio televisivo, la stessa rai per mezzo di un suo funzionario ha successivamente affermato che avendo due residenze diverse ed avendo un verbale dell'informatore da dove risulta il possesso del televisore devono pagare due volte il cannone. Ma se formano lo stesso nucleo famigliare? Che devono fare?
Mi dia gentilmente un consiglio per poter risolvere questo problema francamente mi sembra che il funzionario voglia fare il furbo.
La ringrazio anticipatamente Luigi, da capurso/Bari
Risposta ADUC
infatti, in questo caso ha torto la Rai in quanto ha esasperato l'interpretazione. Occorrerebbe pero' intentare un contenzioso: per il momento ci pare opportuno limitarsi a negare categoricamente di avere un televisore in quella casa, dichiarandosi disponibile a far eseguire una verifica in merito. In caso doveste agire in giudizio, allora contesterete ogni punto.
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