Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 gennaio 2004
Egregia ADUC, Vi scrivo per chiedervi un consiglio su come dovrei fare per farmi rimborsare cio' che e' mio. Mi spiego meglio. Ero abbonato ad infostrada con due opzioni a canone mensile, freedomland e accesso ad internet in forfettario. Nel settembre del 2001 mi decisi ad annullare entrambi gli abbonamenti con raccomandata a/r e fax come previsto dal contratto, sempre nei tempi consoni alla scissione dello stesso. Infostrada recepi' la mia richiesta 10 mesi dopo, facendomi cosi' pagare il canone ancora per 5 bollette. Alla prima richiesta di rimborso fatta tramite raccomandata a/r non ebbi risposta, lo fecero solamente dopo numerose telefonate fatte al 155 ed un'altra raccomandata e fax fatti con allegate le prove delle nostre comunicazioni (fax, lettere e e-mail con relative risposte infostrada) con minaccia di rivolgermi all'avvocatura. Mi mandarono quindi nel febbraio del 2003 vari storni mensili con i rimborsi che avrei dovuto ricevere a casa con assegno circolare non trasferibile per un totale di 142.75 euro. Tali assegni non mi sono mai arrivati, le successive e difficoltose telefonate non hanno mai dato esito positivo, le difficolta' nel parlare con un operatore amministrativo sembravo fatte ad hoc per non risolvere tali problematiche dei clienti. Spesso ti lasciano in attesa finche' non cade la linea o la buttano giu' direttamente. Le poche e fortuite volte che sono riuscito a parlare con operatori amministrativi, mi hanno detto che i miei assegni attendevano solo l'imbustamento. Questo mesi fa'. Credo che sia un circolo vizioso per non rimborsare nessuno. Come posso fare? Posso rivolgermi ad un avvocato costituendomi parte civile? Posso chiedere il risarcimento totale, interessi e danni morali? Vi ringrazio anticipatamente. Gianmarco, da Le Grazie di Portovenere
Risposta ADUC
se ha inviato la disdetta nei termini per raccomandata A/R e se ha poi, per il rimborso, dei documenti che ammettono da parte loro l'emissione dello stesso, non deve preoccuparsi. Invii pertanto una raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso delle somme, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, richiedendo il rimborso di quanto dovuto nonche' del danno causatole.
Si rechi poi dal giudice di pace (senza legale: l'azione puo' farla lei).
Ps: la "parte civile" si costituisce in un procedimento penale, non c'entra.
Si rechi poi dal giudice di pace (senza legale: l'azione puo' farla lei).
Ps: la "parte civile" si costituisce in un procedimento penale, non c'entra.
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