Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 gennaio 2004
Domanda 9 gennaio 2004
Cara Aduc, vorrei sottoporle il seguente caso ed avere consigli in merito: Circa tre anni fa ho subito un incidente stradale con gravi conseguenze. Ho eseguito due perizie medico legali di parte che sostanzialmente coincidevano nell'attribuzione dei punti di invalidita' residua (sia RC sia INAIL sia ANIA).
Con la compagnia di assicurazione della controparte (RC auto) non ho avuto alcun problema nel riconoscimento di tutto cio' che e' stato loro chiesto. Il loro medico legale ha confermato in pieno il danno riscontrato dai periti da me incaricati.
Allo stato attuale, quindi, ho tre perizie che concordano sull'entita' del danno.
Possedevo all'epoca dei fatti una assicurazione contro gli infortuni di natura extraprofessionale. Con questa invece ho avuto molti problemi.
Al momento dell'incidente ero incinta all'ottavo mese di gravidanza, ho avuto un taglio cesareo, una frattura scomposta al bacino, una lesione ad una radice nervosa, una frattura ad processo trasverso di L4, un'alterazione della sinfisi pubica, e un danno psicologico rilevante legato alle conseguenze dell'incidente su mia figlia.
La compagnia mi ha fatto una prima visita medico legale dopo circa sei mesi da quando la sottoscritta ha presentato la propria perizia.
Il loro medico legale ha chiesto una perizia psichiatrica da parte di un medico fiduciario che e' stata effettuata Dopo la visita sono stati fatti trascorrere ulteriori sei mesi prima che il loro legale effettuasse una seconda visita La compagnia mi ha proposto, dopo questa visita 13 punti di invalidita' dicendo che la tabella inail richiamata dalla polizza non prevedeva il riconoscimento di danno psichiatrico Primo quesito: Hanno diritto ad effettuare una visita psichiatrica se il danno a loro avviso non e' riconoscibile? E la Privacy?
Ho chiesto l'arbitrato.
All'arbitrato, il loro medico legale ha cambiato la perizia rispetto a quella che mi era stata letta dal liquidatore portando la stima da 13 a 8 punti.
Secondo quesito: Ho chiesto le relazioni medico legali di controparte e l'esito della visita ma mi e' stato negato, ne hanno il diritto?
Il danno psichiatrico che non era risarcibile secondo la compagnia era stimato in piu' di 10 punti che dovevano essere decurtati dai 22 totali che erano stati chiesti, all'arbitrato invece il loro perito non ne ha parlato, forse perche' sapeva che in realta' dovevano essere conteggiati, ed ha con ogni probabilita' tenuto nascosto la relazione del loro fiduciario.
" Art. 64 Compiti e funzioni medico-legali Nell'espletamento dei compiti e delle funzioni di natura medico legale, il medico deve essere consapevole delle gravi implicazioni penali, civili, amministrative e assicurative che tali compiti e funzioni possono comportare e deve procedere, sul piano tecnico, in modo da soddisfare le esigenze giuridiche attinenti al caso in esame nel rispetto della verita' scientifica, dei diritti della persona e delle norme del presente Codice di Deontologia Medica......................... " Terzo quesito: E' un comportamento deontologicamente corretto? Posso eventualmente chiedere i danni direttamente al perito se riesco a dimostrare che ha nascosto un documento?
L'arbitrato si e' concluso con l'attribuzione di 13 punti anziche' 21 chiesti, in quanto il loro medico ha offerto 8 punti conto i 21 chiesti e l'arbitro ha come di prassi mediato. Tra l'altro credo che il medico in questione lavori anche per la compagnia anche perche' il risultato dell'arbitrato lo ho appreso dalla compagnia, ma allo stato attuale non ho ancora ricevuto il risultato del medico La compagnia mi ha chiesto di firmare una quietanza che di fatto risulta una liberatoria Quarto quesito: posso avere i soldi senza firmarla visto che l'arbitro ha sentenziato ed il sottoscritto vuole riservarsi il diritto di fare causa? Posso chiedere i soldi in qualche modo? Posso chiedere danni morali? Posso chiedere rivalutazione del danno?
Quinto quesito: Avete qualche legale di fiducia per un caso di questo tipo da propormi nella zona di Padova?
Saluti e grazie Leonardo, da Piove di Sacco

Risposta ADUC
quella di cui lei sta parlando e' un'assicurazione contrattuale. Questo vuol dire che vale il contratto. In primo luogo, dovrebbe quindi vedere cosa sia compreso e cosa sia escluso. Se ci sono dei punti dubbi, su quelli si puo' soffermare, ma se qualcosa e' escluso, quelli sono i patti contrattuali. Per quanto concerne le perizie psichiatriche, ci paiono doverose: i dubbi le vengono in quanto ritiene di avere un aprioristico diritto acquisito, ma non e' cosi': lei ha a che vedere con un soggetto privato col quale ha un contratto e deve dare per poter avere, dimostrando la legittimita' delle sue pretese con i fatti, non attendendosi un rimborso su base dogmatica, ma su fatti concreti. E' molto importante che capisca questo, altrimenti rischia di sbagliare impostazione perdendo quando invece potrebbe anche avere ogni possibilita' di spuntarla. Le perizie della controparte sono comunque interne loro: in contenzioso, potra' visionarle in quanto per convalidare le proprie pretese dovranno dimostrare su cosa si basano, ma per adesso sono solo atti interni. Certamente, in caso sia possibile sostenere e dimostrare che ci siano delle irregolarita', potra' contestare. Questo e' il motivo per cui (ovviamente se ne vale economicamente la pena, e per questo occorre anche che un legale valuti il contratto) suggeriamo di valutare velocemente la possibilita' di contestare agendo in giudizio. Cio', ovviamente, senza firmare la liberatoria. I soldi puo' incassarli a titolo di anticipo, SE la compagnia e' d'accordo. Ma se la condizione e' la rinuncia ad ulteriori pretese, allora ci pensi bene prima. Con questo, non vorremmo neanche darle speranze errate: noi non lo sappiamo assolutamente se le sue pretese siano fondate o se abbia ragione l'assicurazione, in questo caso. In quanto non si tratta di un vero assoluto ma di un fatto determinato secondo contratto. Ad ogni modo, pensiamo che almeno qualche punto in piu' dovrebbe riuscire ad averlo, visto che a quanto pare la perizia e' sottostimata e si dovrebbe poter dimostrare.
Non abbiamo legali nella sua zona: potrebbe cercare un'associazione che pero' non sia di consumatori, quanto di diritti del malato, a nostro avviso sarebbe forse piu' competente.
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