Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 dicembre 2003
L'1/09 scorso ho firmato un contratto con l'Accademia Europea per un corso di ECONOMO_DIETISTA della durata di 2 anni, pagando immediatamente la quota di iscrizione e sottoscrivendo 22 cambiali (una per ogni mese) a garanzia del pagamento delle quote mensili. A causa di un problema di salute mi e' divenuto impossibile frequentare i corsi della Scuola ed ho manifestato alla stessa la volonta' di interrompere il rapporto contrattuale, eventualmente anche dietro pagamento di una penale (la cui possibilita', d'altronde, mi era stata assicurata a voce dall'agente con cui avevo stipulato il contratto) ma mi e' stato risposto che non e' piu' possibile in quanto decorso il termine per l'esercizio del diritto di recesso. Il contratto in mio possesso nulla dispone sul punto dell'eventuale risolvibilita' o di altre evenienze sopravvenute: quali norme si applicano in tal caso? Ha ragione la scuola a pretendere l'intero pagamento nonostante io non la possa piu' frequentare? Pur avendo firmato cambiali, posso non pagare? Grazie.
Risposta ADUC
la penale e' il minimo che possa aspettarsi, pero' come vede la scuola non e' molto disponibile neanche a quello e pretende l'adempimento. Cio' e' nel loro diritto: ma e' anche certo che se intentera' un'azione davanti al giudice otterra' sicuramente la risoluzione del contratto dietro pagamento della penale che il giudice stabilira' (indicativamente, del 30%). L'importante, quale che sia l'accordo e comunque venga trovato, e' che le vengano ASSOLUTAMENTE restituite le cambiali, in quanto le stesse sono pagabili a chiunque ed anche a fronte di un contratto regolarmente risolto, in quanto svincolate da esso.
Invii come prima cosa una raccomandata A/R chiedendo la risoluzione del contratto, proponendo il pagamento di una penale pari al 30%, dettando un termine di 15 gg per confermarle l'accoglimento della richiesta nonche'la restituzione delle cambiali, dando avviso che decorso tale termine agira' in giudizio. Provi comunque a trovare un accordo, ma se vede che non c'e' modo non perda ulteriormente tempo e si rivolga in giudizio.
Invii come prima cosa una raccomandata A/R chiedendo la risoluzione del contratto, proponendo il pagamento di una penale pari al 30%, dettando un termine di 15 gg per confermarle l'accoglimento della richiesta nonche'la restituzione delle cambiali, dando avviso che decorso tale termine agira' in giudizio. Provi comunque a trovare un accordo, ma se vede che non c'e' modo non perda ulteriormente tempo e si rivolga in giudizio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti