Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 novembre 2003
Gentili Signori, volevo segnalare alla Vostra cortese attenzione quanto segue: dal 13 dicembre 2003 la Spett.le Azienda Trenitalia cambiera' l'orario dei treni attualmente in vigore.
Io, che sono una pendolare settimanale (lavoro vicino a Milano in settimana e, il week end, raggiungo il mio fidanzato che lavora nelle Marche -vicino a Pesaro-, dove abbiamo una casa insieme), il venerdi' sono solita utilizzare il treno Eurostar 9419, in partenza dalla stazione di Milano Centrale alle 17.05 del pomeriggio e che arriva a Pesaro alle 20.23 (fermando solo a Bologna e Rimini, prima di giungere a Pesaro, quasi sempre in perfetto orario).
Per il rientro a Milano, invece, utilizzo il treno Eurostar 9412 in partenza dalla stazione di Pesaro alle 7.36 del mattino e che arriva a Milano Centrale alle 10.55 (anche questo treno quasi sempre in perfetto orario).
Come me, nel week end, lo fanno centinaia e centinaia di altri cittadini che lavorano fuori durante la settimana e che rientrano a casa (lungo la costa adriatica, fino a Pescara, perche' Milano Centrale-Pescara e' la tratta completa di questi due Eurostar) per trascorrere il week end in famiglia: Vi assicuro che il venerdi' questo treno e' sempre stracolmo e, se non ci si premura per tempo, e' davvero difficile riuscire a prenotare il proprio posto.
Sapete quale decisione ha preso la Spett. le Azienda Trenitalia, che bombarda la televisione in questo periodo con i suoi spot pubblicitari elogianti l'elevato livello dei propri servizi?
Ha deciso, dal 13 Dicembre 2003, di sopprimere questi due treni Eurostar a favore del potenziamento della linea Eurostar Milano Centrale-Roma, lasciando come alternativa l'utilizzo di un treno Intercity in partenza da Milano alle 16.50 e con arrivo a Pesaro alle 20.59 (se tutto va bene, aggiungo io....) oppure l'utilizzo di un treno Eurostar fino a Bologna (in partenza da Milano alle 17.15) e poi attesa a Bologna, per la prosecuzione del viaggio, dell'arrivo dell'Intercity partito da Milano alle 16.50 (e che, nel frattempo, potrebbe aver accumulato ritardo per svariati motivi, lasciandoci "fiduciosamente" ad attenderlo a Bologna)...
Io sono costernata: per caso, noi pendolari della linea adriatica Milano-Pescara abbiamo forse meno valore dei pendolari giornalieri ("uomini d'affari") della linea Milano-Roma?
Chiedendo spiegazioni a quei dipendenti delle Ferrovie Dello Stato che "hanno avuto la gentilezza di risponderci", ci e' stato detto che essendo limitato il quantitativo di materiale Eurostar in circolazione, hanno dovuto toglierlo dalla linea Milano-Pescara per potenziare la Milano-Roma, giustificando l'azione con un: " Eh ma sa signorina....: quei due Eurostar per Pescara, durante la settimana, non sono mai pieni pieni di gente.... e su Roma, invece, c'era bisogno...... " MA CHE SENSO HA QUESTA RISPOSTA?
Allora, visto che in settimana non si riescono a riempire gli Eurostar per Pescara e da Pescara, togliamoli del tutto....
cosi' almeno tutta la gente pendolare che li riempie solitamente nel fine settimana, sara' costretta a viaggiare sui "carri bestiame" (da leggersi come " treni Intercity", dove sono sempre insufficienti i posti a sedere, si viaggia 90 volte su 100 nel corridoio anche se si e' prenotato il posto perche' a causa del sovraffollamento non si riesce a raggiungerlo, d'estate non funziona quasi mai l'aria condizionata in tutte le carrozze, sono treni che fanno un sacco di fermate che vanno ad accumulare ritardo al ritardo cronico con cui gia' partono da Milano.... e non credo di dover aggiungere altro, sebbene ce ne sarebbero ancora di cose da dire.) - Sono a conoscenza di questi dati perche', per un certo periodo del 2003, causa manutenzione, questi due famosi Treni Eurostar erano gia' stati sostituiti temporaneamente da materiale Intercity ed ero stata costretta ad utilizzarli in quelle condizioni.
Inoltre, basta farsi un giro sul treno Intercity in partenza alle 19.20 da Milano Centrale che arriva fino ad Ancona fermando a Pesaro alle H. 23.00, per rendersi conto che non sto esagerando a preoccuparmi del mio "futuro da viaggiatrice pendolare".
Voglio mettervi al corrente, inoltre, che venerdi' 21 novembre 2003 sul treno Eurostar 9419 Milano Centrale-Pescara, partito da Milano alle ore 17.05, sono state raccolte delle firme contro la soppressione di quel treno: io ho firmato, cosi' come ho visto fare, con rassegnazione, dai miei compagni di viaggio, ben sapendo che forse a poco sarebbe servito.
Ci e' stato detto dai promotori di questa raccolta spontanea che queste firme sarebbero state inviate via fax ad un Ufficio Trenitalia e, per raccomandata, alle Regioni Emilia Romagna/Marche/Abruzzo, nella speranza di riuscire a salvare quel minimo di decenza che accompagnava prima e che accompagnera' solo fino al 13 dicembre 2003 la vita di chi, come noi, e' pendolare della linea ferroviaria Milano Centrale-Pescara.
Sono state messe al corrente dei fatti anche le Redazioni di alcune trasmissioni televisive in onda su scala nazionale (come, ad esempio, "Mi Manda RaiTre").
Mi rendo conto che, forse, poco si potra' fare contro quel "gigante" che e' Trenitalia, ma almeno con le mie parole avro' contribuito a screditare ancor di piu' la gia' fragile reputazione di cui la Spett. le Azienda gode nel nostro Paese.
Per qualunque ulteriore chiarimento, sono a Vostra completa disposizione a questo recapito (dove abita la mia famiglia e dove risiedo anche io nella settimana lavorativa)
Io, che sono una pendolare settimanale (lavoro vicino a Milano in settimana e, il week end, raggiungo il mio fidanzato che lavora nelle Marche -vicino a Pesaro-, dove abbiamo una casa insieme), il venerdi' sono solita utilizzare il treno Eurostar 9419, in partenza dalla stazione di Milano Centrale alle 17.05 del pomeriggio e che arriva a Pesaro alle 20.23 (fermando solo a Bologna e Rimini, prima di giungere a Pesaro, quasi sempre in perfetto orario).
Per il rientro a Milano, invece, utilizzo il treno Eurostar 9412 in partenza dalla stazione di Pesaro alle 7.36 del mattino e che arriva a Milano Centrale alle 10.55 (anche questo treno quasi sempre in perfetto orario).
Come me, nel week end, lo fanno centinaia e centinaia di altri cittadini che lavorano fuori durante la settimana e che rientrano a casa (lungo la costa adriatica, fino a Pescara, perche' Milano Centrale-Pescara e' la tratta completa di questi due Eurostar) per trascorrere il week end in famiglia: Vi assicuro che il venerdi' questo treno e' sempre stracolmo e, se non ci si premura per tempo, e' davvero difficile riuscire a prenotare il proprio posto.
Sapete quale decisione ha preso la Spett. le Azienda Trenitalia, che bombarda la televisione in questo periodo con i suoi spot pubblicitari elogianti l'elevato livello dei propri servizi?
Ha deciso, dal 13 Dicembre 2003, di sopprimere questi due treni Eurostar a favore del potenziamento della linea Eurostar Milano Centrale-Roma, lasciando come alternativa l'utilizzo di un treno Intercity in partenza da Milano alle 16.50 e con arrivo a Pesaro alle 20.59 (se tutto va bene, aggiungo io....) oppure l'utilizzo di un treno Eurostar fino a Bologna (in partenza da Milano alle 17.15) e poi attesa a Bologna, per la prosecuzione del viaggio, dell'arrivo dell'Intercity partito da Milano alle 16.50 (e che, nel frattempo, potrebbe aver accumulato ritardo per svariati motivi, lasciandoci "fiduciosamente" ad attenderlo a Bologna)...
Io sono costernata: per caso, noi pendolari della linea adriatica Milano-Pescara abbiamo forse meno valore dei pendolari giornalieri ("uomini d'affari") della linea Milano-Roma?
Chiedendo spiegazioni a quei dipendenti delle Ferrovie Dello Stato che "hanno avuto la gentilezza di risponderci", ci e' stato detto che essendo limitato il quantitativo di materiale Eurostar in circolazione, hanno dovuto toglierlo dalla linea Milano-Pescara per potenziare la Milano-Roma, giustificando l'azione con un: " Eh ma sa signorina....: quei due Eurostar per Pescara, durante la settimana, non sono mai pieni pieni di gente.... e su Roma, invece, c'era bisogno...... " MA CHE SENSO HA QUESTA RISPOSTA?
Allora, visto che in settimana non si riescono a riempire gli Eurostar per Pescara e da Pescara, togliamoli del tutto....
cosi' almeno tutta la gente pendolare che li riempie solitamente nel fine settimana, sara' costretta a viaggiare sui "carri bestiame" (da leggersi come " treni Intercity", dove sono sempre insufficienti i posti a sedere, si viaggia 90 volte su 100 nel corridoio anche se si e' prenotato il posto perche' a causa del sovraffollamento non si riesce a raggiungerlo, d'estate non funziona quasi mai l'aria condizionata in tutte le carrozze, sono treni che fanno un sacco di fermate che vanno ad accumulare ritardo al ritardo cronico con cui gia' partono da Milano.... e non credo di dover aggiungere altro, sebbene ce ne sarebbero ancora di cose da dire.) - Sono a conoscenza di questi dati perche', per un certo periodo del 2003, causa manutenzione, questi due famosi Treni Eurostar erano gia' stati sostituiti temporaneamente da materiale Intercity ed ero stata costretta ad utilizzarli in quelle condizioni.
Inoltre, basta farsi un giro sul treno Intercity in partenza alle 19.20 da Milano Centrale che arriva fino ad Ancona fermando a Pesaro alle H. 23.00, per rendersi conto che non sto esagerando a preoccuparmi del mio "futuro da viaggiatrice pendolare".
Voglio mettervi al corrente, inoltre, che venerdi' 21 novembre 2003 sul treno Eurostar 9419 Milano Centrale-Pescara, partito da Milano alle ore 17.05, sono state raccolte delle firme contro la soppressione di quel treno: io ho firmato, cosi' come ho visto fare, con rassegnazione, dai miei compagni di viaggio, ben sapendo che forse a poco sarebbe servito.
Ci e' stato detto dai promotori di questa raccolta spontanea che queste firme sarebbero state inviate via fax ad un Ufficio Trenitalia e, per raccomandata, alle Regioni Emilia Romagna/Marche/Abruzzo, nella speranza di riuscire a salvare quel minimo di decenza che accompagnava prima e che accompagnera' solo fino al 13 dicembre 2003 la vita di chi, come noi, e' pendolare della linea ferroviaria Milano Centrale-Pescara.
Sono state messe al corrente dei fatti anche le Redazioni di alcune trasmissioni televisive in onda su scala nazionale (come, ad esempio, "Mi Manda RaiTre").
Mi rendo conto che, forse, poco si potra' fare contro quel "gigante" che e' Trenitalia, ma almeno con le mie parole avro' contribuito a screditare ancor di piu' la gia' fragile reputazione di cui la Spett. le Azienda gode nel nostro Paese.
Per qualunque ulteriore chiarimento, sono a Vostra completa disposizione a questo recapito (dove abita la mia famiglia e dove risiedo anche io nella settimana lavorativa)
Risposta ADUC
suggeriamo di rivolgersi al Difensore Civico Regionale in modo da poter colloquiare con l'assessorato ai trasporti regionali, che in tema di trasporto locale ha competenza anche da questo punto di vista. Per quanto, trattandosi di Eurostar e non di vero trasporto locale, le cose potrebbero essere un po' diverse.
Per il resto, sicuramente puo' continuare ad operare il comitato.
Per il resto, sicuramente puo' continuare ad operare il comitato.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti