Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 novembre 2003
Domanda 4 novembre 2003
Gentilissima ADUC, desidererei sottoporre alla vostra attenzione, una questione legale molto sottile che mi lascia un attimino sorpreso e che svilirebbe di parecchio anche il tiro di molte Vostre lodevoli iniziative.
Ho ricevuto come molti dei cittadini che vi scrivono, una serie interminabile di esilaranti minacce da parte della RAI, anonime in quanto non firmate e dai toni mafiosi, quelli classici: "C'e' giunta notizia... ".
Effettivamente NON posseggo un televisore, lo guardo da altri, visto che di sera tendenzialmente mi unisco con parenti o amici i quali hanno la televisione e che spero paghino il canone. Non essendo dotato di mandato, non ritengo ragionevole chiedergli di fornirmi i loro dati e il numero di abbonamento, solo perche' mi e' arrivato un pezzo di carta non firmato.
Il problema e' che da un paio di anni a questa parte, il panorama e' cambiato. Posseggo infatti un computer, per la mia professione e' inevitabile, non ha schede con cui ricevo la TV ma e' pur sempre una apparecchiatura MODIFICABILE e quindi rientra nelle nuove normative.
Purtroppo ho saputo da altri come me che questo genere di nuove minacce, indipendenti dal possesso di un televisore, si sono gia' fatte sentire, specialmente quando ci si rivolge direttamente alla RAI per chiedere spiegazioni.
Sono condannabile anch'io?
Questo sarebbe grave perche', come ho detto, guardo la TV su un apparecchio il cui possesso penso sia stato regolarmente denunciato e il computer lo uso per lavorare ma ho uno stato di famiglia autonomo.
Se cosi' fosse, invece di dirigerci fuori dalle logiche monopolistiche e coercitive, ci siamo spinti esattamente nella direzione opposta e non e' piu' corretto definire il canone RAI come semplice tassa sul possesso di un certo apparecchio ma su quello di un qualsiasi apparecchio elettronico dotato di visualizzatore cioe' su TUTTO, compreso il videocitofono.
E' regolare tutto cio' o c'e' qualcosa che non va?
Ringraziandovi, gradiate i miei piu' cordiali saluti.

Risposta ADUC
ci sono delle sentenze di Cassazione che vanno in questo senso. Pero', si tratta di interpretazioni estremizzate e comunque le sentenze concernono casi specifici in cui il computer veniva effettivamente utilizzato con tale finalita' essendo di fatto un televisore. Un computer senza scheda video, al momento e' ancora solo un computer. Motivo per cui, sicuramente prima di giungere a pagare un canone sul computer dovranno esserci espresse sentenze di condanna in tal senso a carico di ogni singolo utilizzatore.
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