Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 ottobre 2003
Cara ADUC, innanzitutto mi complimento con voi per questo servizio che offrite su internet che fornisce tante indicazioni e consigli utili ai consumatori.
Vi scrivo perche' vorrei un consiglio da parte vostra.
Il 7 marzo di quest'anno, sono stata coinvolta in un piccolo incidente la cui dinamica qui appresso vi espongo.
Alla guida della mia autovettura, dopo aver segnalato con la freccia con largo anticipo la mia intenzione di accostare sulla destra, eseguivo tale manovra accostandomi ad una macchina parcheggiata in modo parallelo al marciapiede, per poter fare scendere il passeggero che trasportavo. Quando il passeggero apre la portiera (anteriore dx) un motorino, sorpassandomi dalla destra, va a sbatterci contro. Il conducente di tale motorino cade a terra. Lui non si fa niente ma la scocca anteriore del motorino evidenziava il colpo subito dall'urto. Per quanto riguarda la portiera della mia automobile non ho subito alcuni danni poiche' il colpo e' avvenuto contro lo spigolo. Dopo essermi accertata delle condizioni fisiche sia dello scooterista che del mio passeggero, essermi offerta a trasportarli eventualmente al pronto soccorso, visto che tale operazione non risultava essere necessaria, iniziava un acceso diverbio con lo scooterista che pretendeva subito il risarcimento dei danni subiti. Lo scooterista si rivelava essere un meccanico ed il motorino non essere il suo. Dopo molta insistenza da parte mia sono riuscita ad avere le generalita' del guidatore e del proprietario di tele mezzo ed i dati dell'assicurazione del motorino, in maniera tale che avrei provveduto a fare l'opportuna denuncia cautelativa alla mia assicurazione, spiegando nei dettagli le modalita' dell'incidente. Nel prendere i dati assicurativi dello scooterista notavo, tra l'altro, che il contrassegno assicurativo in suo possesso era scaduto da tempo.
Ho presentato quindi denuncia cautelativa alcuni giorni successivi a tale sinistro. Successivamente, negli ultimi giorni del settembre 2003, al pagamento del primo semestre successivo (sono assicurata con la SAI-FONDIARIA), mi sono vista aumentare la classe di merito (precedentemente mi trovavo nella dodicesima, sarei dovuta passare all'undicesima, e mi ritrovo adesso alla quattordicesima).
Ho chiesto spiegazioni al mio agente assicurativo, il quale mi disse che la classe aumentava automaticamente per la denuncia cautelativa, e che per avere altre informazioni mi sarei dovuta rivolgere all'ufficio sinistri. Cosi' ho fatto: ma in questo ufficio mi hanno risposto che non potevano darmi alcuna informazione se la controparte aveva o meno presentato denuncia.
Dato che non ritengo di aver avuto nessuna colpa nell'incidente, Vi chiedo:
1) E' un mio diritto sapere se la controparte ha sporto denuncia?
2) Posso contestare nel caso che la mia assicurazione liquidi un danno di cui non mi sento responsabile?
3) Nel caso in cui la mia assicurazione non liquidasse alcun danno alla controparte, come devo procedere per farmi riassegnare la classe di merito che mi spetterebbe e farmi quindi restituire la differenza che ho dovuto pagare?
Grazie anticipatamente Isabella
Vi scrivo perche' vorrei un consiglio da parte vostra.
Il 7 marzo di quest'anno, sono stata coinvolta in un piccolo incidente la cui dinamica qui appresso vi espongo.
Alla guida della mia autovettura, dopo aver segnalato con la freccia con largo anticipo la mia intenzione di accostare sulla destra, eseguivo tale manovra accostandomi ad una macchina parcheggiata in modo parallelo al marciapiede, per poter fare scendere il passeggero che trasportavo. Quando il passeggero apre la portiera (anteriore dx) un motorino, sorpassandomi dalla destra, va a sbatterci contro. Il conducente di tale motorino cade a terra. Lui non si fa niente ma la scocca anteriore del motorino evidenziava il colpo subito dall'urto. Per quanto riguarda la portiera della mia automobile non ho subito alcuni danni poiche' il colpo e' avvenuto contro lo spigolo. Dopo essermi accertata delle condizioni fisiche sia dello scooterista che del mio passeggero, essermi offerta a trasportarli eventualmente al pronto soccorso, visto che tale operazione non risultava essere necessaria, iniziava un acceso diverbio con lo scooterista che pretendeva subito il risarcimento dei danni subiti. Lo scooterista si rivelava essere un meccanico ed il motorino non essere il suo. Dopo molta insistenza da parte mia sono riuscita ad avere le generalita' del guidatore e del proprietario di tele mezzo ed i dati dell'assicurazione del motorino, in maniera tale che avrei provveduto a fare l'opportuna denuncia cautelativa alla mia assicurazione, spiegando nei dettagli le modalita' dell'incidente. Nel prendere i dati assicurativi dello scooterista notavo, tra l'altro, che il contrassegno assicurativo in suo possesso era scaduto da tempo.
Ho presentato quindi denuncia cautelativa alcuni giorni successivi a tale sinistro. Successivamente, negli ultimi giorni del settembre 2003, al pagamento del primo semestre successivo (sono assicurata con la SAI-FONDIARIA), mi sono vista aumentare la classe di merito (precedentemente mi trovavo nella dodicesima, sarei dovuta passare all'undicesima, e mi ritrovo adesso alla quattordicesima).
Ho chiesto spiegazioni al mio agente assicurativo, il quale mi disse che la classe aumentava automaticamente per la denuncia cautelativa, e che per avere altre informazioni mi sarei dovuta rivolgere all'ufficio sinistri. Cosi' ho fatto: ma in questo ufficio mi hanno risposto che non potevano darmi alcuna informazione se la controparte aveva o meno presentato denuncia.
Dato che non ritengo di aver avuto nessuna colpa nell'incidente, Vi chiedo:
1) E' un mio diritto sapere se la controparte ha sporto denuncia?
2) Posso contestare nel caso che la mia assicurazione liquidi un danno di cui non mi sento responsabile?
3) Nel caso in cui la mia assicurazione non liquidasse alcun danno alla controparte, come devo procedere per farmi riassegnare la classe di merito che mi spetterebbe e farmi quindi restituire la differenza che ho dovuto pagare?
Grazie anticipatamente Isabella
Risposta ADUC
l'aumento automatico a seguito della denuncia cautelativa puo' contestarlo (rivolgendosi se necessario anche al giudice di pace per ottenere una sentenza in merito) pero' in caso la controparte -ed ha due anni per questo, anche se ovviamente piu' in la' si va piu' contestabile sara' il danno- richieda il risarcimento, le spettera' in quanto il suo passeggero e' innegabilmente stato incauto e responsabile. Sicuramente, ha diritto di sapere se per adesso sia o meno stata presentata una denuncia e comunque -come sopra anticipato- puo' richiedere che le venga assegnata la classe di merito originaria sino all'eventuale presentazione della richiesta, inviando una raccomandata A/R di diffida, intimando che si provveda entro 15 gg al rimborso ed alla riassegnazione della classe ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
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