Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 agosto 2003
Domanda 31 agosto 2003
Gentile Aduc, in merito al mio caso (una pulisecco mi ha danneggiato dei pantaloni e non me li restituisce ne risarcisce), vorrei chiedervi: in che modo procede il giudice di pace per verificare la data di acquisto e il reale prezzo del capo, non avendo io conservato lo scontrino e non essendo piu' in commercio (sono dello scorso anno)?
Puo' risalire agli inventari del negozio o basta la dichiarazione firmata dalla negoziante?
Il giudice procede in questo modo o per il risarcimento fissera' una franchigia, un forfait?
Con i piu' cordiali saluti

Risposta ADUC
se lei indica il produttore ed il rivenditore, potra' essere fatta una ricerca presso il produttore medesimo ed un perito tessile verificherebbe le condizioni del capo -o comunque farebbe un ipotesi valutando l'eta' dichiarata e l'uso normale, in assenza dei pantaloni. Se il capo non c'e', sara' la controparte a dover dimostrare che i pantaloni non siano quelli che dice lei, provvedendo ad esibirli (e quindi a metterli a disposizione per la perizia).
Se c'e' una dichiarazione del negoziante, potrebbe anche essere sufficiente (per quanto, supponiamo che se possibile il perito si rivolgera' al produttore per avere dati sul materiale del capo). Come disporre il rimborso, lo decide il giudice: valutera' quale sia il valore del capo sulla base delle indicazioni tecniche.
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