Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 agosto 2003
Informato della promozione 'free roaming' di omnitel-vodafone, attivo il servizio, ricevendo il relativo addebito. La promozione, dopo una attenta navigazione sul sito dal quale ho attivato il servizio, risultava senza ambiguita' disponibile per tutti i clienti omnitel-vodafone.
Dovendo partire di li' a poco per l' estero ho chiamato il call center per istruzioni sull' operatore Croato eventualmente convenzionato, e gia' che c' ero ho chiesto di verificare che fosse tutto OK. Mi e' stato chiesto il numero e: prima risposta: e' tutto a posto, il servizio e' attivo e potra' essere utilizzato'.
Ho chiesto in quale forma avverra' il conteggio, dal momento che ho una prepagata senza la possibilita' ordinaria di effettuare chiamate in roaming.
Verifica e seconda risposta: ' e' vero, Lei non puo' effettuare chiamate dall' estero, quindi per lei la promozione non e' valida'.
Inoltre vengo informato che la promo NON comprende: -SMS - addebito per chiamate in arrivo tutte cose non specificate nell' offerta.
Ad una mia richiesta di rimborso, mi viene risposto che la promozione non e' annullabile ne' rimborsabile.
Faccio notare che dal momento che l' attivazione di servizi su internet prevede l' autenticazione tramite password ed il numero di telefono risultante viene da loro stessi evidenziato insieme al benvenuto nel sito, il mio piano tariffario era evidente ed avrebbe dovuto inibire l' accesso al servizio, come funziona per altri servizi a me non disponibili pur se presenti sul sito stesso.
Inoltre free roaming significa esattamente questo, incluso sms ed altro salvo diversamente specificato.
Sono seriamente intenzionato a ricevere indietro il costo della promozione, se non altro per una questione di principio ma naturalmente Vi chiedo se ci sono gli estremi per una eventuale azione legale tesa a sollecitare maggiore 'attenzione' nella stesura dei messaggi promo.
Ringrazio e cordiali saluti.
Dovendo partire di li' a poco per l' estero ho chiamato il call center per istruzioni sull' operatore Croato eventualmente convenzionato, e gia' che c' ero ho chiesto di verificare che fosse tutto OK. Mi e' stato chiesto il numero e: prima risposta: e' tutto a posto, il servizio e' attivo e potra' essere utilizzato'.
Ho chiesto in quale forma avverra' il conteggio, dal momento che ho una prepagata senza la possibilita' ordinaria di effettuare chiamate in roaming.
Verifica e seconda risposta: ' e' vero, Lei non puo' effettuare chiamate dall' estero, quindi per lei la promozione non e' valida'.
Inoltre vengo informato che la promo NON comprende: -SMS - addebito per chiamate in arrivo tutte cose non specificate nell' offerta.
Ad una mia richiesta di rimborso, mi viene risposto che la promozione non e' annullabile ne' rimborsabile.
Faccio notare che dal momento che l' attivazione di servizi su internet prevede l' autenticazione tramite password ed il numero di telefono risultante viene da loro stessi evidenziato insieme al benvenuto nel sito, il mio piano tariffario era evidente ed avrebbe dovuto inibire l' accesso al servizio, come funziona per altri servizi a me non disponibili pur se presenti sul sito stesso.
Inoltre free roaming significa esattamente questo, incluso sms ed altro salvo diversamente specificato.
Sono seriamente intenzionato a ricevere indietro il costo della promozione, se non altro per una questione di principio ma naturalmente Vi chiedo se ci sono gli estremi per una eventuale azione legale tesa a sollecitare maggiore 'attenzione' nella stesura dei messaggi promo.
Ringrazio e cordiali saluti.
Risposta ADUC
concettualmente, non crediamo che si possa pretendere che al momento dell'autentificazione possa esserle inibito l'accesso a tale tipo di servizio, in quanto l'accesso e' al sistema ed ai servizi che questo contiene, ma non c'e' una controprova col tipo di tariffazione che consenta di accettare o rigettare i servizi.
Pero', e' contestabile il fatto di non essere stati messi in condizione di effettuare correttamente la scelta di sottoscrizione o meno del servizio, in quanto l'acquisto e' stato indotto a seguito di un'informativa sbagliata e carente e conseguentemente l'errore non puo' esserle ricondotto.
Di conseguenza, puo' effettuare una contestazione per raccomandata A/R, provvedendo ad intimare che si provveda entro e non oltre 15 gg al rimborso (anche mediante riaccredito telefonico) dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi poi al giudice di pace -inizialmente anche in conciliazione.
Pero', e' contestabile il fatto di non essere stati messi in condizione di effettuare correttamente la scelta di sottoscrizione o meno del servizio, in quanto l'acquisto e' stato indotto a seguito di un'informativa sbagliata e carente e conseguentemente l'errore non puo' esserle ricondotto.
Di conseguenza, puo' effettuare una contestazione per raccomandata A/R, provvedendo ad intimare che si provveda entro e non oltre 15 gg al rimborso (anche mediante riaccredito telefonico) dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi poi al giudice di pace -inizialmente anche in conciliazione.
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