Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 luglio 2003
Domanda 24 luglio 2003
Grazie anticipatamente per l'attenzione, sono un ragazzo di 22 anni e vi scrivo perche' mia zia e' stata vittima del RAGGIRO di un venditore di contratti wind-infostrada...
entrato in casa e persuaso mia zia a firmare un contratto (spacciandolo per una NUOVA TARIFFA TELECOM). Il problema e' che POI mia zia ha ricevuto la telefonata dalla INFOSTRADA per la conferma di attivazione e capendo che non si trattava di TELECOM ha annullato tutto chiamando il 187 e chiedendo come fare. Le hanno detto di spedire un fax..... ma niente, poi un altro fax.... e ancora niente! Anche una raccomandata per chiedere a Telecom di NON passare ad altro operatore.
Dal 7 luglio mia zia e' senza telefono, con gravi disagi quindi perche' aspetta telefonate dall'ospedale per l'operazione al cuore che deve fare; e' anche irreperibile per il lavoro di assistenza e quindi ha dovuto anche comprare un cellulare per chiamare qualche persona....!
Ora si e' rivolta a me perche' e' sola e non sa piu' cosa fare..... io mi sono messo subito in moto.... ho visto questo sito... e vorrei gentilmente sapere COME posso aiutarla..... visto che nessuno da' una risposta concreta!
GRAZIE.
P. S. Considero questo un vero e proprio imbroglio ai danni di una povera signora che vive da sola in casa e che ha firmato un contratto infostrada credendo in buona fede che fosse telecom (come detto da incaricato infostrada entrato in casa sua). Mi pare ci sia anche un diritto di recesso entro 7 giorni, ma a quanto pare infostrada non ha allacciato piu' la linea, telecom l'ha staccata, e nessuno sa niente.... lasciando mia zia senza telefono per tutto questo tempo!

Risposta ADUC
in presenza di un contratto firmato puo' chiedere la risoluzione dello stesso nei termini previsti (essendo ormai trascorsi i 7 gg del recesso). Di solito per Wind-Infostrada basta una raccomandata A/R e, secondo il loro regolamento la risoluzione dovrebbe essere efficace entro 30 gg. Altrimenti puo' tentare facendo una contestazione del vizio di volonta', praticamente affermando che la firma e' stata richiesta per altro tipo di servizio e che quindi sua zia e' stata raggirata. Sarebbe opportuno anche denunciare la persona (attenzione NON LA WIND) e, cosa importante, disporre di testimoni per comprovare il tutto. Prima di agire legalmente (consigliamo il giudice di pace in conciliazione) occorre che formalizzi la messa in mora con raccomandata A/R-dando un termine di 15 gg per provvedere all'annullamento del contratto minacciando in difetto le vie legali.
La richiesta alla Telecom va bene, ma il contratto e' stato sottoscritto con la WIND che rimane il principale interlocutore.
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