Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 giugno 2000
Domanda 16 giugno 2000
Come posso far valere i miei diritti su una fornitura di piantine da fiore (n. 5.000) che non ne hanno prodotto neanche uno ?! e chi è responsabile se la firma del ritiro della merce è la mia ma a seguire l'andamento della produzione (compresi i consigli) è un agronomo professionista rappresentante della ditta stessa che mi ha venduto le piantine? è regolare che nelle condizioni di vendita ci siano solo 5 giorni (5 giorni soltanto!!!) per provvedere alla contestazione della merce (piante da fiore)?
Se mi date una risposta sarei grato, perchè nell'ambito dell'agricoltura ci sono troppe truffe e questa mia potrebbe esserne una. Naturalmente quello che ho descritto è sinteticamente quello che è accaduto a mio padre, floricoltore e contadino di un'altra generazione che è abituato a lasciar perdere per il quieto vivere.

Risposta ADUC
Se il contratto prevede la denuncia entro 5 giorni, per essere valido deve essere tra due "professionisti" e non tra un professionista ed un consumatore (che acquista per diletto e non per lucro), e deve esservi la doppia firma, altrimenti -in caso di vizio- valgono gli 8 giorni del codice.
Se questo vizio non c'e', e il professionista ha fatto l'acquisto per motivi di lucro (o, nel caso di un consumatore, se ha effettuato l'acquisto in un esercizio commerciale), non c'e' neanche "diritto di recesso".
Per sapere di chi sia la responsabilita', ed accertare dunque se il seme sia viziato, occorrerebbe una perizia.
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