Martedì 9 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 marzo 2003
Domanda 29 marzo 2003
In considerazione che non sussiste automatismo di intassabilita' quando la presenza umana e' assente o scarsa ed i rifiuti sono prodotti in quantita' inapprezzabile, e che e' percio' necessario documentare la situazione caso per caso (Commissione tributaria regionale d Bologna sezione 2, sentenza n. 219 del 21 novembre 2001), gradirei gentilmente sapere se e' possibile addurre, quale prova di mancato smaltimento rifiuti domestici a carattere stagionale, per evitare la relativa tassazione, la distanza chilometrica di 844 km tra l'abitazione (inutilizzata) e la dimora permanente.
Faccio presente che tale situazione e' dovuta esclusivamente all'attivita' di lavoro dipendente indeterminato come turnista inserito in un sistema di turnazione che prevede 21 turni settimanali sino al cessare della vita lavorativa, ormai nell'ultimo scorcio.
Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
la distanza tra residenza ed abitazione secondaria non costituisce di per se' prova alcuna. Puo' servire per esprimere un concetto piu' generale, ma da sola non basta. Si consiglia di prendere piu' semplicemente visione del regolamento Tarsu dello specifico Comune, verificando le condizioni richieste per ottenere le riduzioni che sicuramente saranno previste per i non residenti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →