Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 febbraio 2003
Ho acquistato, usata, una Ford Mondeo SW modello Ghia del 09/2001. Molto soddisfatto dell'acquisto fino a qualche giorno fa. Infatti, il 21/02/2003 mentre percorrevo l'autostrada uno scoppio improvviso ci ha spaventato tutti, per fortuna senza provocare un grave incidente. L'airbag situato al lato del passeggero e' esploso senza nessun urto. Tutto cio' ha provocato lo shock dei passeggeri, e soprattutto di mio figlio che ha appena 19 mesi e del passeggero che si trovava sul sediolino anteriore. L'esplosione ha creato una densa nuvola di fumo all'interno dell'abitacolo e la scucitura del sediolino, nonche' dolori articolari per l'urto da parte del passeggero. Gradirei sapere come posso fare per essere rimborsato dei danni subiti (sostituzione airbags e ripristino cuciture sediolino), anche perche', credo, che sia folle che possa succedere una cosa del genere, in quanto se fosse esploso inavvertitamente l'aibag lato guida le conseguenze sarebbero state molto piu' gravi. L'airbag non dovrebbe servire a scongiurare delle sciagure? Per quanto capitatomi direi di no.
Risposta ADUC
il consiglio primario e' di rivolgersi ad un suo tecnico di fiducia che consenta di rilevare la natura, la gravita' e l'origine del problema.
Per sostenere che la rottura sia stata causata da un difetto di fabbricazione (essendo decorso piu' di un anno occorre provare come il vizio debba assolutamente ritenersi conosciuto o conoscibile dalla Casa produttrice -e come tale contestabile anche oltre il termine annuale) le occorrera' infatti l'ausilio di un tecnico perito, al quale dovrebbe quindi commissionare una perizia, che dimostri che il vizio rilevato doveva obbligatoriamente essere conosciuto o comunque conoscibile per il produttore: con la conseguenza che -ipotizzandosi la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato- si sarebbe nel campo dell'illecito, e il termine prescrizionale sarebbe di 5 anni.
e su questa base contestare (per iniziare anche in conciliazione e senza legale, ma non senza perizia).
Per sostenere che la rottura sia stata causata da un difetto di fabbricazione (essendo decorso piu' di un anno occorre provare come il vizio debba assolutamente ritenersi conosciuto o conoscibile dalla Casa produttrice -e come tale contestabile anche oltre il termine annuale) le occorrera' infatti l'ausilio di un tecnico perito, al quale dovrebbe quindi commissionare una perizia, che dimostri che il vizio rilevato doveva obbligatoriamente essere conosciuto o comunque conoscibile per il produttore: con la conseguenza che -ipotizzandosi la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato- si sarebbe nel campo dell'illecito, e il termine prescrizionale sarebbe di 5 anni.
e su questa base contestare (per iniziare anche in conciliazione e senza legale, ma non senza perizia).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti