Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 febbraio 2003
Salve, vorrei un vostro consiglio.
Mi chiamo Antonio ed ultimamente mi sono state notificate al mio domicilio 2 multe con autovelox mod. velomatic 103 B (512) la prima 15 set. e la seconda 1 nov 2002.
Tutte e due le multe riguardano l'infrazione dell'art. 142/8 del CdS senza sanzione accessoria, in quanto la mia infrazione non supera l'eccesso di 17kmh per la prima e 20 kmh per la seconda infrazione..
L'infrazione non mi e' stata contestata immediatamente, in quanto trattasi di strada senza corsia di emergenza e secondo loro e' impossibile la contestazione immediata anche perche' il modello autovelox consente il rilievo della effettiva velocita' solo dopo sviluppo fotografico.
Ho scoperto pero' un particolare che mi mette in grande agitazione: siccome io lavoro in ospedale e mi tocca di lavorare molti turni festivi, le contestazioni mi sono state fatte tutte di domenica e giorni festivi.
Il tratto di strada cui percorro e una strada a scorrimento veloce, fuori dai centri urbani, con un doppio incrocio che giustifica il limite di velocita' a 50kmh.
Ho fatto una piccola indagine personale e anche altre persone mi hanno confermato di aver ricevuto in date diverse notifiche di multe solo ed esclusivamente in giorni festivi.
Dai miei turni deduco che me ne arriveranno delle altre in quanto ho ancora 6 turni festivi scoperti nel periodo successivo alle prime multe.
Ne ho parlato con il comandante dei vigili, il quale mi ha risposto che e' un particolare irrilevante, e che per gli uomini che lui ha a disposizione si puo' permettere solo le domeniche di eseguire i controlli. Ok ma in questo modo vengono sempre penalizzate le stesse persone, non credete anche voi? Io con l'auto ci vado al lavoro e non mi sembra giusto che solo io devo passare per un pirata della strada alla velocita' di70kmh, quando su quel tratto nei giorni feriali si circola a non meno di 120kmh.
Mi sento quasi vittima di un atteggiamento persecutorio, in quanto il controllo dovrebbe comunque essere continuo e non limitato alle sole domeniche e festivi!
Posso fare qualcosa per uscire fuori da questa situazione?
grazie!
Mi chiamo Antonio ed ultimamente mi sono state notificate al mio domicilio 2 multe con autovelox mod. velomatic 103 B (512) la prima 15 set. e la seconda 1 nov 2002.
Tutte e due le multe riguardano l'infrazione dell'art. 142/8 del CdS senza sanzione accessoria, in quanto la mia infrazione non supera l'eccesso di 17kmh per la prima e 20 kmh per la seconda infrazione..
L'infrazione non mi e' stata contestata immediatamente, in quanto trattasi di strada senza corsia di emergenza e secondo loro e' impossibile la contestazione immediata anche perche' il modello autovelox consente il rilievo della effettiva velocita' solo dopo sviluppo fotografico.
Ho scoperto pero' un particolare che mi mette in grande agitazione: siccome io lavoro in ospedale e mi tocca di lavorare molti turni festivi, le contestazioni mi sono state fatte tutte di domenica e giorni festivi.
Il tratto di strada cui percorro e una strada a scorrimento veloce, fuori dai centri urbani, con un doppio incrocio che giustifica il limite di velocita' a 50kmh.
Ho fatto una piccola indagine personale e anche altre persone mi hanno confermato di aver ricevuto in date diverse notifiche di multe solo ed esclusivamente in giorni festivi.
Dai miei turni deduco che me ne arriveranno delle altre in quanto ho ancora 6 turni festivi scoperti nel periodo successivo alle prime multe.
Ne ho parlato con il comandante dei vigili, il quale mi ha risposto che e' un particolare irrilevante, e che per gli uomini che lui ha a disposizione si puo' permettere solo le domeniche di eseguire i controlli. Ok ma in questo modo vengono sempre penalizzate le stesse persone, non credete anche voi? Io con l'auto ci vado al lavoro e non mi sembra giusto che solo io devo passare per un pirata della strada alla velocita' di70kmh, quando su quel tratto nei giorni feriali si circola a non meno di 120kmh.
Mi sento quasi vittima di un atteggiamento persecutorio, in quanto il controllo dovrebbe comunque essere continuo e non limitato alle sole domeniche e festivi!
Posso fare qualcosa per uscire fuori da questa situazione?
grazie!
Risposta ADUC
dovrebbe verificare se la specifica strada sia tra quelle escluse, dal Prefetto, per la omissione del fermo immediato. Se fosse esclusa puo tentare il ricorso.
Le ricordiamo le modalita': Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Le ricordiamo le modalita': Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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