Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 febbraio 2003
Buongiorno, in data 31/10/2002 ho parcheggiato la mia automobile, come da un anno a questa parte, in un posteggio pubblico non custodito a San Donato Milanese nelle vicinanze del capolinea della Linea 3 della Metropolitana. Al ritorno dal lavoro, ho trovato sul parabrezza della mia auto un verbale di violazione del C. d. S. in cui mi si contestava di "aver sostato con le ruote sul marciapiede" in violazione dell'Art. 158/01/5.
Io ritengo che sia la segnaletica orizzontale che quella verticale siano ambigue, poiche': le strisce delimitanti i posti auto, tra cui quello "incriminato", si interrompono in corrispondenza del marciapiede (suppongo che le strisce siano state disegnate prima della realizzazione del marciapiede che, oltre a essere completamente dissestato, non e' piu' alto di 5 cm). Di conseguenza, o si parcheggia l'auto dentro le strisce, ma con due ruote sul marciapiede o si parcheggia giu' dal marciapiede con meta' macchina fuori dalle strisce ostruendo il passaggio.
Vorrei, quindi, chiedere un vostro parere riguardo a una possibile contestazione della multa e per rendere piu' chiara la situazione vi allego alcune foto con la mia auto nella"presunta" posizione irregolare (se non e' possibile o corretto parcheggiare in quella posizione, che cancellino le strisce!).
Vi ringrazio anticipatamente
Io ritengo che sia la segnaletica orizzontale che quella verticale siano ambigue, poiche': le strisce delimitanti i posti auto, tra cui quello "incriminato", si interrompono in corrispondenza del marciapiede (suppongo che le strisce siano state disegnate prima della realizzazione del marciapiede che, oltre a essere completamente dissestato, non e' piu' alto di 5 cm). Di conseguenza, o si parcheggia l'auto dentro le strisce, ma con due ruote sul marciapiede o si parcheggia giu' dal marciapiede con meta' macchina fuori dalle strisce ostruendo il passaggio.
Vorrei, quindi, chiedere un vostro parere riguardo a una possibile contestazione della multa e per rendere piu' chiara la situazione vi allego alcune foto con la mia auto nella"presunta" posizione irregolare (se non e' possibile o corretto parcheggiare in quella posizione, che cancellino le strisce!).
Vi ringrazio anticipatamente
Risposta ADUC
il marciapiede non e' atto ad esser utilizzato come parcheggio, pertanto sconsiglieremmo un'opposizione. Ad ogni modo, se vuole tentare in quanto ritiene vi sia un'eccessiva mancanza di chiarezza, tenga presente il rischio di un rigetto.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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